Il grande successo delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 è sì da ricercare nelle 30 splendide medaglie collezionate dagli atleti azzurri, ma è altresì da individuare nello spirito olimpico riacceso nei milioni di spettatori che hanno assistito sia sul posto che davanti alla tv. È quindi già iniziato il conto alla rovescia verso il prossimo appuntamento olimpico invernale, in programma nel 2030. Andiamo allora a scoprire tutto ciò c'è da sapere sulla prossima rassegna olimpica invernali. 

 

Sebbene al prossimo appuntamento olimpico invernale manchino appunto ancora 4 anni, il luogo che ospiterà i Giochi è noto da tempo. Il 24 luglio 2024 è stata infatti ufficializzata la Francia (nello specifico le Alpi francesi) come Paese ospitate. I transalpini saranno organizzatori per la quarta volta nella storia dopo:

 

  • Chamonix-Mont-Blanc 1924
  • Grenoble 1968
  • Albertville 1992

 

La Francia si prepara dunque ad accogliere nuovamente i Giochi a pochi anni di distanza (a Parigi nel 2024 è infatti stata ospitata la 33ª edizione dei Giochi estivi). Già fissate le date, con l'Olimpiade che andrà in scena dal primo al 17 febbraio del 2030.

 

Olimpiadi 2030: tutte le curiosità sui prossimi giochi invernali

 

Una delle caratteristiche principali del progetto 2030 sarà l’adozione di un formato simile a quello di Milano-Cortina, con eventi distribuiti in più aree geografiche.

Saranno quattro le zone della Francia che faranno da cornice alle imprese dei tanti atleti che prenderanno parte alla prossima rassegna olimpica.

 

  • L'Alta Savoia: nelle città di Le Grand Bornand e La Clusaz dove si svolgeranno rispettivamente le gare di biathlon e sci di fondo.
  • La Savoia: 3 le città di questo dipartimento che saranno protagoniste. Courchevel-Le Praz per lo sci alpino maschile, il salto con sci e la combinata nordica (salto con gli sci). Meribel ospiterà invece le gare di sci alpino femminile e la combinata nordica (sci di fondo). A La Plagne andranno invece in scena gli appuntamenti di slittino, bob e Skeleton.
  • Zona di Briançon: le città di Montgenèvre e Serre Chevalier si divideranno le gare di freestyle e snowboard.
  • Nizza: tanti gli appuntamenti in programma in Costa Azzurra. Nizza ospiterà infatti le gare di hockey su ghiaccio, short track, pattinaggio di figura e curling.

 

Le gare olimpiche però non saranno esclusivamente circoscritte al territorio francese. È infatti concreta la possibilità che una città italiana (Torino) possa ospitare le gare di pattinaggio di velocità. Si tratterebbe di un unicum storico: mai infatti, in un'edizione invernale, si è avuta una sede di gara in una città estera rispetto al Paese ospitante.

 

Olimpiadi 2030: le discipline in gara

 

Sono state 16 le discipline in gara alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026:

 

  • Biathlon
  • Bob
  • Combinata Nordica
  • Curling
  • Hockey su ghiaccio
  • Pattinaggio di figura
  • Pattinaggio di velocità
  • Salto con gli sci
  • Sci acrobatico
  • Sci alpinismo
  • Sci alpino
  • Sci di fondo
  • Short track
  • Skeleton
  • Slittino
  • Snowboard

 

Non è stato ancora reso noto l'elenco completo delle discipline che saranno protagoniste in terra transalpina. Si andrà verosimilmente verso la conferma di quanto visto tra Milano e Cortina ma ci sono anche altre discipline che scalpitano per essere inserite nel contesto delle Olimpiadi. In particolar modo il ciclocross e la corsa campestre.

 

Due sport non da considerare invernali nel senso stretto del termine ma che si svolgono prevalentemente in questo periodo dell'anno. In attesa di una decisione definitiva, l'Unione Ciclistica Internazionale e la Federazione Internazionale di Atletica sono al lavoro per far inserire le due competizioni nel programma dei giochi. Curiosità anche per quanto riguarda la combinata nordica, esclusivamente al maschile a Milano-Cortina 2026. Decisione che ha scatenato più di qualche malcontento. L'attesa, al netto di tutto, è ancora lunga, ma lo spirito olimpico freme per tornare protagonista.