Altre discipline
Medaglie Olimpiadi 2026: come sono fatte e qual è il loro valore?
Non sono solo oro, argento e bronzo. Le medaglie delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 raccontano un’idea, un territorio e un modo preciso di intendere lo sport. Dietro ogni dettaglio c’è una scelta che unisce estetica, simboli e tradizione olimpica, andando ben oltre il semplice valore dei materiali. Capire come sono fatte e quanto valgono davvero significa entrare nel cuore dell’evento, là dove il gesto atletico incontra la storia e lascia un segno che resta.
Medaglie Olimpiadi Milano-Cortina 2026: come sono fatte?
Le medaglie delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 nascono da un’idea chiara e riconoscibile, quella del dualismo. Il design ruota attorno a un cerchio diviso in due parti, un segno netto che racconta l’atleta da un lato e tutto ciò che lo accompagna dall’altro, il team, la famiglia, gli allenatori. È una visione che sposta l’attenzione dal singolo gesto al percorso, mettendo al centro il valore umano dello sport.
Prodotte dal Poligrafico e Zecca dello Stato, le medaglie sono realizzate con metalli preziosi riciclati, una scelta che lega innovazione e responsabilità. Ogni pezzo ha un diametro di 80 millimetri e uno spessore di 10 millimetri, dimensioni importanti che restituiscono subito una sensazione di solidità. La finitura alterna superfici a texture granulare e parti specchiate, creando un contrasto visivo deciso che richiama il dinamismo e l’eleganza dello spirito italiano, senza eccessi, ma con grande attenzione ai dettagli.
Il valore delle medaglie delle Olimpiadi Invernali 2026
Quando si parla del valore delle medaglie delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, il discorso va diviso su due livelli, quello dei materiali e quello che riguarda gli atleti. Dal punto di vista puramente intrinseco, i premi di questa edizione sono destinati a entrare nella storia delle Olimpiadi invernali. L’impennata dei prezzi di oro e argento nel 2026 ha infatti portato i costi di produzione a cifre mai viste prima. La medaglia d’oro, composta da una base in argento con sei grammi di oro puro, ha un valore stimato tra i 2.300 e i 2.380 dollari. Quella d’argento, realizzata in argento puro 999, si colloca attorno ai 1.390–1.400 dollari, mentre la medaglia di bronzo, composta principalmente da rame, resta simbolica dal punto di vista economico (circa 5 dollari).
A questo si aggiunge però un aspetto tutt’altro che secondario, quello dei premi in denaro. Il CONI ha confermato incentivi importanti per gli atleti italiani che saliranno sul podio: 180.000 euro per l’oro, 90.000 per l’argento e 60.000 per il bronzo. Cifre che danno ulteriore peso a medaglie già preziose, rendendo il successo olimpico un traguardo che vale molto più del metallo che lo rappresenta.