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Lindsey Vonn alle Olimpiadi Invernali 2026 con il crociato rotto: come fa a gareggiare?
Lindsey Vonn non è nuova a prove di forza che vanno al di fuori dell'ordinario, ma questa volta si è veramente superata. Dopo il ritorno alle gare nel 2024, a pochi giorni dall'inizio delle Olimpiadi Invernali 2026 ha annunciato di essersi rotta il crociato anteriore e di voler gareggiare comunque. Un qualcosa di impensabile per chiunque ma, a quanto pare, non per lei. Cerchiamo allora di capire come farà la statunitense a scendere in pista durante Milano-Cortina 2026 e quali sono le sue condizioni.
Lindsey Vonn e il crociato rotto: cos'è successo
Lindsey Vonn è tornata clamorosamente a gareggiare a fine 2024 dopo un ritiro sofferto nel 2019. Dopo quell'anno, infatti, la statunitense si sottopose a un intervento di protesi parziale del ginocchio destro. Cinque anni passati tra cure e riabilitazioni, per poi scegliere di tornare a gareggiare con un obiettivo chiaro in mente: le Olimpiadi Invernali 2026 di Milano-Cortina.
Poi l'annuncio clamoroso, il 3 febbraio, da parte di Lindsey Vonn: si è rotta completamente il crociato anteriore del ginocchio sinistro a seguito di una caduta avuta in Coppa del Mondo a Crans Montana il 30 gennaio 2026. Anzi, a dirla tutta a questa lesione totale si aggiunge anche una contusione ossea ai danni del menisco. Insomma: è un disastro.
Parliamo di un infortunio dall'entità enorme, che solitamente richiede un recupero che va dai 7 ai 9 mesi tra operazione chirurgica di ricostruzione e conseguente fisioterapia. E invece no. A 41 anni, Lindsey Vonn ha dichiarato di voler gareggiare comunque, per non perdere quella che probabilmente sarà l'ultima occasione della sua vita di partecipare ai Giochi Olimpici. Ma come farà?
Come fa Lindsey Vonn a gareggiare alle Olimpiadi Invernali?
La risposta più coerente da dare sarebbe: bella domanda. Perché tecnicamente gareggiare o praticare qualsiasi sport con il crociato anteriore rotto è praticamente impossibile. Figurarsi quando si parla dello sci, dove i cambi di direzione sono essenziali. Con un crociato anteriore del ginocchio lesionato, infatti, si può al massimo camminare in piano senza subire danni, altrimenti i rischi di procurare altri problemi al ginocchio sono molto alti. Per non parlare del dolore, che sarà comunque intenso.
Lindsey Vonn, però, vuole provarci lo stesso. Come? Utilizzando un tutore speciale che terrà completamente bloccato il ginocchio, evitando che il femore e la tibia finiscano fuori asse durante le discese. In sintesi, questo tutore dovrebbe sostituirsi al legamento crociato stesso durante i Giochi Olimpici, ma non permetterà alla sciatrice di poter compiere movimenti fluidi e con scioltezza.
Lindsey Vonn, dunque, a 41 anni proverà a superare l'ennesimo scoglio della carriera. Questa volta, però, potrebbe essere l'ultimo. Probabilmente i risultati non saranno eccezionali, a causa del grande infortunio, ma una cosa è certa: se già dovesse semplicemente riuscire a gareggiare senza troppe difficoltà, sarebbe una vittoria enorme per lei e per lo sport olimpionico.