World Cup 2026
Brasile-Giappone ai Mondiali 2026: da Holly e Benji a oggi, dove vedere la partita e il pronostico
Brasile e Giappone si ritrovano uno di fronte all'altro nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. Sulla carta è la sfida tra una delle nazionali più vincenti della storia e una squadra che sogna di spingersi oltre il proprio limite. Ma questo incrocio racconta molto più di una semplice partita. C'è una rivalità che, almeno nell'immaginario di milioni di tifosi, è nata prima ancora che sul campo, tra le pagine di Holly & Benji.
C'è poi la storia di Kazuyoshi Miura, il campione che scelse il Brasile per inseguire il suo sogno e contribuì a cambiare il calcio giapponese. E c'è un Mondiale che potrebbe regalare ai Samurai Blu un traguardo mai raggiunto prima. Scopriamo allora dove vedere Brasile Giappone in diretta dall'Italia, come arrivano le due nazionali a questa sfida e quale potrebbe essere il suo esito con il pronostico targato Sisal.
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Brasile-Giappone: l'ultima sfida, Holly & Beniji e gli inizi di Kazu Miura
Brasile-Giappone è una partita che, nell'immaginario collettivo, è stata giocata tantissime volte. Sul campo, però, gli incroci sono stati decisamente meno frequenti. Le due nazionali si sono affrontate in Confederations Cup, nella fase a gironi dei Mondiali 2006 e in diverse amichevoli. Per anni il Brasile ha sempre avuto la meglio, almeno fino allo scorso anno.
Nel 2025 è arrivata una vittoria destinata a entrare nella storia del calcio giapponese. I Samurai Blu hanno battuto il Brasile 3-2 per la prima volta, con le reti di Ueda, Minamino e Nakamura. In panchina c'erano gli stessi allenatori che ritroveremo anche in questi Mondiali, Hajime Moriyasu e Carlo Ancelotti. Curiosamente, anche quella sera il tecnico italiano lasciò Endrick fuori, quando il meme sul suo scarso impiego non era ancora diventato uno dei tormentoni di questo Mondiale.
Per molti tifosi, soprattutto sui social, quel successo ha avuto un solo significato: il progetto Blue Lock è reale. Il riferimento è all'omonimo manga che immagina un Giappone deciso a rivoluzionare il proprio calcio per arrivare a vincere la Coppa del Mondo, costruendo una nazionale guidata da un attaccante egoista, spietato e fuori dal comune.
La realtà, in fondo, non è così distante dalla fantasia. La Federazione giapponese sta portando avanti il progetto JFA Pledge 2050, un piano di sviluppo che punta su dati, ricerca scientifica e crescita del movimento con un obiettivo molto chiaro: vincere un Mondiale entro il 2050. I risultati iniziano già a vedersi. Il Giappone esprime uno dei calcio più organizzati e piacevoli del torneo, nonostante le pesanti assenze di due giocatori chiave come Endo e Mitoma.
E a proposito di manga, tutto torna. Brasile-Giappone è probabilmente la sfida simbolo di Holly & Benji, conosciuto in patria come Captain Tsubasa: uno dei manga sportivi più famosi del mondo. Roberto Sedinho, il cui nome nella lingua originale dell'opera è Roberto Hongo, è un ex fenomeno della nazionale brasiliana costretto al ritiro per un distacco della retina. Trasferitosi in Giappone, scopre il talento del piccolo Tsubasa Ozora e se ne innamora, promettendogli che un giorno lo avrebbe portato proprio in Brasile per farlo diventare uno dei giocatori migliori al mondo.
Non è un caso che la saga World Youth culmini proprio con la finale del Mondiale Giovanile tra Giappone e Brasile. Da una parte c'è Tsubasa, dall'altra una selezione brasiliana allenata proprio da Sedinho.
Questo legame tra Brasile e Giappone potrebbe aver influenzato anche uno dei più grandi simboli del calcio nipponico. Secondo una teoria molto diffusa, Kazuyoshi Miura, il leggendario King Kazu, si sarebbe ispirato proprio a Captain Tsubasa quando, ancora giovanissimo, decise di trasferirsi in Brasile per inseguire il sogno di diventare un professionista. Quella scelta gli permise di crescere calcisticamente fino ad arrivare al Santos e contribuì ad aprire una strada che molti altri calciatori giapponesi avrebbero percorso negli anni successivi. Miura, inoltre, è stato il primo di tanti calciatori giapponesi a giocare in Italia, in Serie A. Oggi, tra l'altro, è ancora uno dei calciatori professionisti più anziani in attività della storia.
Insomma, Brasile-Giappone è molto più di un sedicesimo di finale. È una partita che racchiude decenni di storie, sogni e ispirazioni, soprattutto per il Giappone, che potrebbe viverla come l'esame definitivo verso il grande obiettivo di diventare un giorno campione del mondo. Certo, servirà un'impresa. Gli alieni annunciati da una veggente prima di Brasile-Scozia non si sono mai visti. In campo, però, qualcuno con poteri quasi extraterrestri ci sarà davvero. E uno di loro risponde al nome di Vinicius Jr.
Dove vedere Brasile-Giappone: sedicesimi di finale dei Mondiali 2026
Brasile-Giappone, sfida valida per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, sarà visibile in diretta streaming su DAZN. L'incontro rientra infatti tra le partite trasmesse in esclusiva dalla piattaforma.
Il fischio d'inizio è in programma lunedì 29 giugno 2026 alle ore 19:00 italiane. La gara si disputerà all'NRG Stadium di Houston, dove saranno le 13:00 ora locale.
Per seguire la partita sarà sufficiente accedere all'app di DAZN da smart TV, smartphone, tablet o computer. In alternativa, chi utilizza Prime Video potrà vedere il match attivando il canale DAZN FIFA World Cup 2026 direttamente all'interno della piattaforma Amazon.
Brasile-Giappone: il pronostico Sisal per i Mondiali 2026
Dopo tutto quello che abbiamo raccontato, il nostro pronostico per Brasile-Giappone non può che andare in una direzione: vittoria del Giappone. È una scelta coraggiosa, perché il Brasile parte inevitabilmente con i favori del pronostico. Allo stesso tempo, però, i Samurai Blu sembrano essere la nazionale che, più di tutte, ha una storia da scrivere in questi Mondiali.
La squadra di Moriyasu arriva a questo appuntamento con entusiasmo, idee chiare e tanta fame. Il Brasile di Ancelotti, invece, pur avendo ottenuto due vittorie convincenti contro Haiti e Scozia, non ha ancora dato l'impressione di essere una squadra imbattibile. L'unica avversaria di livello affrontata finora, il Marocco, è riuscita infatti a metterla in difficoltà, soprattutto nella fase di non possesso. La sensazione è che, quando il livello della competizione si alza, i verdeoro mostrino ancora qualche limite.
Per questo motivo la nostra giocata principale è il successo del Giappone. Ma c'è un'altra opzione che ci convince: il Ribaltone Sì. I nipponici potrebbero infatti ritrovarsi ancora una volta a inseguire, prima di costruire una rimonta destinata a entrare nella storia. È già successo nell'ultimo precedente, quando erano andati sotto di due reti prima di ribaltare tutto nella ripresa e vincere 3-2.
Questa volta immaginiamo un finale meno ricco di gol, ma con lo stesso epilogo. Il nostro risultato esatto è 1-2 per il Giappone, quello che sarebbe il primo successo dei Samurai Blu contro il Brasile in una competizione ufficiale e una delle imprese più importanti nella storia del calcio giapponese.
Le nostre giocate per Brasile-Giappone:
- 2 fisso: quota 4.75
- Ribaltone Sì: quota 7.50
- Risultato esatto 1-2: quota 15.00
Chi vincerà la Coppa del Mondo? Tutte le favorite alla vittoria nei pronostici sui Mondiali 2026.