Nel panorama del tennis italiano, da anni abituato a sfornare talenti di livello internazionale, un nome sta iniziando a emergere con forza e personalità: Tyra Grant. Giovane, determinata e con un bagaglio tecnico già molto solido, Tyra rappresenta una delle promesse più interessanti per il futuro del movimento azzurro. La sua storia è particolare, il suo talento evidente e il suo percorso appena cominciato, è già ricco di aspettative.

 

Origini e background internazionale

 

Tyra Grant nasce nel 2008 a Roma ma cresce in Lombardia, a Vigevano. La sua famiglia ha un legame profondo con lo sport, il padre Tyrone Jeremy Grant è un cestista newyorkese, naturalizzato italiano; la madre, Cinzia Giovinco è una maestra di tennis, ed è stata proprio lei ad indirizzarla verso questa disciplina. Il tennis, infatti, entra presto nella sua vita, diventando non solo una passione ma una vera e propria vocazione. Il suo percorso formativo si sviluppa dal 2015 al 2022 presso il Piatti Tennis Center di Bordighera, dopodichè si trasferisce a Orlando, in Florida, dove si è allenata per un anno con la United States Tennis Association. Dal 2025 si allena nel Tennis Club Nuova Casale di Casale Monferrato.

 

Questa dimensione globale le consente di maturare fin da giovanissima un approccio professionale allo sport, imparando a gestire la pressione, il ritmo delle competizioni e il confronto con avversari di altissimo livello. Allo stesso tempo, però, Tyra mantiene un forte legame con l’Italia, Paese che sceglie di rappresentare ufficialmente nel suo percorso sportivo, dopo gli esordi con la federazione statunitense.

 

La scelta dell’Italia e il significato sportivo

 

La decisione di rappresentare l’Italia non è soltanto una formalità burocratica, ma un passaggio simbolico e strategico. Tyra Grant entra così a far parte del progetto di sviluppo della Federazione Italiana Tennis e Padel, inserendosi in un movimento che negli ultimi anni ha dimostrato una crescita costante sia a livello maschile che femminile. Il suo esordio sotto la bandiera tricolore avviene agli Internazionali d’Italia 2025.

 

Questa scelta apre scenari molto interessanti: da un lato offre alla giovane tennista strutture, supporto tecnico e programmazione di alto livello; dall’altro arricchisce il tennis italiano di una giocatrice dal profilo moderno, internazionale e perfettamente in linea con le esigenze del tennis contemporaneo.

 

Caratteristiche tecniche e stile di gioco

 

Dal punto di vista tecnico, Tyra Grant si distingue per un tennis aggressivo ma ordinato. Il suo gioco è costruito su colpi puliti, una buona potenza da fondo campo e una notevole capacità di anticipo. Il diritto è uno dei fondamentali più incisivi, mentre il rovescio, solido e affidabile, le permette di reggere scambi prolungati anche contro avversarie fisicamente più strutturate.

 

Un altro elemento chiave del suo gioco è la mobilità: Tyra si muove con grande agilità, copre bene il campo e dimostra già una lettura tattica matura per la sua età. A questo si aggiunge una mentalità competitiva molto sviluppata, che la porta a lottare su ogni punto e a non perdere lucidità nei momenti decisivi dei match.

 

I risultati nel circuito giovanile

 

I risultati ottenuti nel circuito junior confermano le sensazioni positive degli addetti ai lavori. Tyra Grant ha collezionato importanti piazzamenti nei tornei internazionali giovanili, affrontando e spesso superando avversarie tra le migliori della sua categoria. Le sue prestazioni non sono passate inosservate, tanto da attirare l’attenzione di tecnici, osservatori e appassionati.Il valore di questi risultati non risiede solo nei trofei, ma soprattutto nella continuità di rendimento e nella capacità di adattarsi a superfici e condizioni di gioco differenti. Un aspetto fondamentale per chi ambisce a una carriera di alto livello nel tennis professionistico.

 

Un percorso di crescita ancora in costruzione

 

Debutta nel circuito professionistico agli US Open 2024. Ottiene una wild card per le qualificazioni del singolare, ma il suo cammino si interrompe al primo turno contro Hailey Baptiste. Grazie a un altro invito prende parte anche al torneo di doppio, in coppia con Iva Jovic, con cui aveva già condiviso importanti successi nel circuito junior: le due vengono eliminate all’esordio da Anna Danilina e Irina Chromačëva, riuscendo però a portare il match fino al terzo set.

 

Il percorso più significativo arriva nel doppio misto. Ammessa al tabellone tramite wild card insieme a Aleksandar Kovacevic, supera i primi due turni contro altre coppie invitate e beneficia poi del ritiro degli avversari nei quarti di finale. Al debutto assoluto in una semifinale Slam nel misto, la coppia si ferma contro le teste di serie numero 3, Sara Errani e Andrea Vavassori, che vincono l’incontro in due set.

 

Nel settembre 2025 arriva anche la chiamata in Nazionale: viene infatti convocata per la fase finale della Billie Jean King Cup a Shenzhen. In quell’occasione l’Italia conquista il suo sesto titolo, superando gli Stati Uniti nell’atto conclusivo della competizione.

 

Perché Tyra Grant è un nome da seguire

 

In un’epoca in cui il tennis femminile richiede sempre più completezza, Tyra Grant rappresenta un profilo moderno: tecnica solida, atletismo, intelligenza tattica e mentalità internazionale. Il suo percorso incarna perfettamente la nuova generazione di tenniste, cresciute in un contesto globale ma capaci di valorizzare l’identità sportiva del Paese che rappresentano. Il futuro di Tyra Grant è tutto da scrivere, ma le premesse sono estremamente incoraggianti.

 

Ogni stagione sarà un banco di prova, ogni torneo un’occasione di crescita. L’obiettivo, come per ogni giovane atleta di talento, è trasformare il potenziale in risultati concreti, mantenendo equilibrio, passione e voglia di migliorarsi. Non solo tennis, Tyra è tifosissima della Juventus come ha più volte mostrato sui social e dichiarato nelle varie interviste. Passione, quella per i colori bianconeri che condivide insieme a Lorenzo Musetti, altro tennista di spicco del panorama italiano.