Fuori Campo
Il Sabah in Champions League: la storia, i giocatori e come gioca il club azero
Dopo mesi di attesa ha finalmente preso forma la nuova Champions League 2026/27. A Montecarlo sono infatti andati in scena i sorteggi che hanno dato vita alla league phase della maggiore competizione europea. Ovviamente l'attenzione si è posata su quelli che saranno i vari cammini della grandi d'Europa. Ma a volte l'ex Coppa dei Campioni regala storie incredibili, specialmente quelle legate a quelle squadre che raggiungono la fase finale della competizione dopo essere passate per le qualificazioni. Ed è proprio questo il caso specifico del Sabah, un giovane club di Masazır (Baku), in Azerbaigian. Andiamo allora a scoprire tutto quello che c'è da sapere sul Sabah, che nel suo primo, storico, cammino in Champions se la vedrà anche con un po' d'Italia: sulla sua strada ci sarà infatti il Napoli di Allegri.
Sabah in Champions League: la storia del club azero
Il Sabah ha staccato il pass per la fase campionato della nuova Champions dopo aver battuto gli israeliani del Be'er Sheva per 5-2 ai supplementari nel match di ritorno degli spareggi, dopo aver perso l'andata per 2-1. Un risultato tanto storico quanto inaspettato: questo perché il Sabah è stato fondato solamente nel 2017. Un comune di appena 18mila abitanti, che sarà tra le città più piccole a disputare la Champions League. In patria è riuscita a interrompere il dominio del Qarabag, che ha vinto undici delle ultime tredici edizioni del campionato, aggiungendo in bacheca anche due Coppe nazionali consecutive.
Una crescita esponenziale per una squadra che nel giro di poco tempo è passato dalla seconda divisione azera alla massima serie. Sebbene non sarà la prima volta assoluta in Europa (ha partecipato già due volte alla Conference), sarà l'esordio nella massima competizione europea per club. Ma chi c'è dietro il miracolo del Sabah? La sua nascita è legata al Bridge Group of Companies, che lo creò con l’obiettivo di costruire una società moderna in grado di sviluppare giovani talenti azeri. Detto fatto, in meno di nove anni è passato dalla seconda divisione a diventare campione d'Azerbaigian e a qualificarsi per la Champions League in uno stadio costruito poco più di 10 anni fa.
Dai quiz in tv alla Champions: la storia del tecnico del Sabah
Se la storia del Sabah è di quelle destinate a restare, non da meno è quella del suo allenatore: Valdas Dambrauskas, tecnico lituano classe '77, alla guida del club dal 2025. Dambrauskas ha studiato sport e metodologia dell'allenamento alla London Metropolitan University e ha trascorso diversi anni in Inghilterra lavorando nei settori giovanili di Manchester United, Brentford e Fulham. A non passare inosservata, tuttavia, è stata la sua partecipazione alla versione lituano del quiz televisivo "Chi vuol essere milionario". Nonostante Dambrauskas non arrivò fino in fondo, riuscì comunque a vincere una cifra che gli permise di trasferirsi in Inghilterra per conseguire la laurea.
Chi sono i giocatori chiave e come gioca il Sabah?
Chiarita la storia del club, oltre che quella del suo allenatore, andiamo ora a scoprire quali sono i giocatori chiave del Sabah. Il leader della squadra è Aleksey Isayev, centrocampista ricco d'esperienza e in grado di collegare centrocampo e attacco a disposizione di Dambrauskas. A centrocampo spiccano poi il serbo Veljko Simic e il giamaicano Kahim Parris, tra gli elementi di maggior qualità dell'intera rosa.
Si tratta infatti di un attaccante esterno rapido e con ottime capacità nell'uno contro. Non meno importante per il Sabah è Timoteusz Puchacz, terzino polacco ex Union Berlino e Panathinaikos. In mezzo al campo si sta prendendo la scena anche il giovane classe 2003 Umarali Rakhmonaliyev, un centrocampista moderno capace di unire insieme quantità e qualità davanti alla difesa nel 4-2-3-1 di Dambrauskas.