Fuori Campo
Chi sarà il nuovo CT dell'Italia? Ora Pirlo è in pole per la coppia Maldini-Leonardo
Eppur si muove: dopo mesi di coma apparente in casa Italia si è pronti per fare sul serio. Definitivo il nuovo Presidente federale, Giovanni Malagò, e il nuovo direttore tecnico, Paolo Maldini, è tempo di concentrarsi sulla scelta del nuovo commissario tecnico che dovrà raccogliere l'eredità di Gennaro Gattuso e segnare la definitiva ripartenza azzurra. Per questo motivo la scelta dovrà esse quanto mai oculata: sbagliare ancora non può essere un'opzione.
Prima dell'annuncio di Maldini come nuovo DT azzurro e di Leonardo, che invece lavorerà come advisor, tutto sembrava portare al ritorno di Roberto Mancini. Situazione ora che sembra in stallo, con altri nomi che rimbalzano in quel di Coverciano. E il nome in pole ora sembra essere quello di un altro campione del mondo 2006: Andrea Pirlo.
Pirlo in pole per la panchina azzurra? Il motivo
"Da domani capiremo veramente cosa fare. So che non è facile credermi, ma vi prego di farlo. Ci sono aspetti di condivisione con Maldini e Leonardo, c’è anche una questione di cifre: quando si fanno i contratti ci sono i desideri e le cose reali. Sono sincero: ora si entra nella fase dell’individuazione e poi si passerà a selezionare la persona in concreto. Senza condivisione il presupposto su cui si è creato in 15 giorni questo rapporto verrebbe meno. Poi magari si può arrivare alla stessa conclusione, ma per ora non ci siamo arrivati" così il nuovo Presidente federale ha commentato la situazione legata alla scelta del nuovo commissario tecnico. Come detto il nome in pole per la coppia Maldini-Leonardo è quello di Andrea Pirlo.
È vero che Pirlo non rappresenta da allenatore quello che ha rappresentato da giocatore, ma ha idee e soprattutto conosce davvero bene l’ambiente nazionale e per questo sta trovando l'appoggio dei due nuovi volti azzurri. Tuttavia non mancano i contro: anche lo stesso era stato chiamato proprio per quel rapporto forte con l’ambiente azzurro, con risultati però comunque negativi. Al momento Pirlo allena a Dubai, ultima sua panchina dopo quella di Karagumruk e la Sampdoria. Di sicuro, sul suo curriculum al momento spicca una sola esperienza davvero importante: quella con alla guida della Juventus con cui ha vinto Coppa Italia e Supercoppa italiana
CT Italia: resiste il sogno Guardiola
Quello di Pirlo, ovviamente, non è l'unico nome sul taccuino azzurro. Resiste infatti il sogno che porta a Pep Guardiola. Proprio in merito all'ormai ex allenatore del Machester City, ha parlato ancora Giovanni Malagò: "Guardiola? Nessuno può negare che avere lui come allenatore della nazionale italiana sarebbe una cosa molto importante. Poi è tutto da vedere, se sia il profilo giusto e se ci sia una compatibilità". Da capire quanto questo sogno possa poi diventare concreto ma il nome c'è e va tenuto in considerazione. Resistono poi le alternative "casalinghe": Roberto Mancini e, soprattutto, Antonio Conte, restano in corsa, dando maggiori garanzie dal punto di vista dell'esperienza ai più alti livelli rispetto ad Andrea Pirlo.
Non vanno poi dimenticate anche le candidature di Carlo Ancelotti, reduce dalla grande delusione con il Brasile ai Mondiali ma che per ora è stato confermato sulla panchina carioca, e Stefano Pioli. Il punto interrogativo dunque rimane ancora, con l'organigramma chiamato a trovare la quadra quanto prima: i prossimi impegni ufficiali saranno infatti a settembre. Il 25 contro il Belgio e il 28 contro la Turchia, per le prime due partite della nuova Nations League, momento nel quale sarà imperativo che il nuovo commissario tecnico dovrà essere seduto sulla panchina azzurra. E, soprattutto, questa volta nessuno può permettersi di sbagliare. Dopo le delusioni che da 12 anni, Europeo a parte, investono l'Italia, ripartire al meglio è imperativo