Due gol fatti, zero subiti e sei punti in cassaforte: dopo un’estate travagliata e un avvio di stagione shock dovuto all’eliminazione precoce ai trentaduesimi di Coppa Italia contro il Mantova, la Lazio continua a stupire. Dopo il successo di Bologna, la squadra di Gattuso ha replicato risultato e marcatore anche contro il Genoa, imponendosi sul Grifone di De Rossi grazie alla zampata del solito Frattesi, bravo a sfruttare l’ottimo assist di un ritrovato Nuno Tavares.

 

Al netto delle difficoltà, di un paradossale mercato bloccato e di una situazione ambientale tutt’altro che agevole, la squadra ha risposto e continua a rispondere presente. A rendere più amara la serata di Gattuso e della Lazio tutta e stato l’ennesima problema fisico di questo avvio di stagione: dopo Marusic e Dele-Bashiru contro il Bologna, ad alzare bandiera bianca contro il Genoa è stato l’ex di serata: Nicolò Rovella.   

 

Infortunio Rovella, cosa è successo? 

 

Ma cosa è successo al centrocampista della Lazio? Dopo un allungo Rovella, al 36º del primo tempo, si è immediatamente accasciato al suolo, richiamando l’attenzione della panchina chiedendo il cambio, mimando chiaramente il gesto del “tirare” indicando il polpaccio. E ora l’apprensione in casa Lazio è listante: ci sarà una settimana piena per preparare il posticipo del 7 settembre contro l'Udinese.

 

"Rovella come sta? Vediamo, domani si riposa e dopodomani poi farà la risonanza. Vediamo se è polpaccio o tendine. Dispiace perdere giocatori, ma fa parte del nostro valore. Ci godiamo questa vittoria, poi vedremo chi ci sarà e chi starà fuori" ha dichiarato Gattuso a fine partita. Da capire l'entità del suo infortunio per capire quante partite salterà, ma per questo sarà necessario aspettare gli esami di rito. Nel frattempo si prepara Belahyane a prendere il suo posto in regia, a meno di un cambio modulo. Anche perché Cataldi non sarà a disposizione per almeno un altro mese e mezzo.

 

Lazio, non solo Rovella: il punto su Marusic e Dele-Bashiru

 

Tra i giocatori attualmente fermi c’è, come detto, anche Adam Marusic, per il quale la situazione sembra decisamente delicata. Il terzino montenegrino, infatti, ha riportato una lesione importante e dovrà seguire un percorso di recupero più lungo prima di poter rientrare agli ordini di Gattuso. Preoccupano decisamente di meno, invece, le condizioni di Fisayo Dele-Bashiru. Il centrocampista ha accusato un problema fisico, ma dalle prime indicazioni emerse sembra esserci maggiore ottimismo rispetto ad altri compagni.

 

Gattuso ha fornito aggiornamenti anche sugli altri assenti."Rovella domani sta a riposo e martedì farà risonanza, vediamo se è un problema di tendine o di polpaccio. Cataldi si è fermato gli ultimi 7-8 giorni, speriamo di rimetterlo in gruppo la prossima settimana, viene da un'operazione importante, sono passati tre mesi e vediamo se riusciamo a metterlo in condizione. Dele-Bashiru è meno grave di Marusic, che ha una lesione più importante".

 

Per Luca Pellegrini ecco arrivare segnali positivi: il terzino potrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo nel giro di cinque o sei giorni, avvicinandosi così al rientro in campo. Da valutare invece la situazione di Patric, che dovrà sottoporsi a un nuovo controllo strumentale per verificare l’evoluzione del recupero. Il difensore resta sotto osservazione e lo staff medico attende indicazioni più precise. Rimane ancora indisponibile Samuel Gigot.

 

Lazio, ora testa all'Udinese

 

Al netto delle preoccupazioni per le condizioni degli infortunati, sia per quanto riguarda i nuovi sia per quanto concerne invece i lungodegenti, in casa Lazio non manca l'entusiasmo per un avvio di campionato in grado di scacciare i fantasmi emersi durante l'estate. La testa dei biancocelesti è ovviamente già all'impegno contro l'Udinese, dove Zaccagni e compagni andranno alla ricerca della terza vittoria consecutiva. La speranza è che Gattuso non debba fare a meno per molto tempo di pedine fondamentali come Rovella.