L'infortunio di Kialonda Gaspar è serio. Come del resto si sospettava già da sabato, ovvero da quando il difensore angolano era stato costretto al cambio già nei primi due minuti della partita tra il suo Lecce l'Inter. Gli esami effettuati hanno confermato le cattive sensazioni: sono coinvolti il collaterale mediale e il crociato. Anche se il calciatore, alla fine, non sarà costretto a operarsi. Ma quando tornerà in campo il classe '97? Vediamo insieme le condizioni dell'ex centrale dell'Estrela Amadora dopo l'infortunio in Lecce-Inter. 

 

Infortunio Gaspar: cos'è accaduto in Lecce-Inter?

 

Gaspar si è fatto male nei primissimi minuti di Lecce-Inter: il ginocchio sinistro del giocatore angolano, che in stagione ha collezionato 24 presenze tra Serie A e Coppa Italia, si è girato nel tentativo di contrastare un tiro di Marcus Thuram, poi finito in calcio d'angolo. Al posto del difensore del Lecce è entrato il tedesco Siebert, chiamato a un compito arduo come quello di murare l'offensiva nerazzurra: in effetti, non è riuscito a evitare l'uno-due firmato da Mkhiratyan e Akanji per il successo interista. 

 

Gaspar va KO, il Lecce chiarisce l'infortunio. Il comunicato

 

Il Lecce, in seguito agli esami, ha chiarito la situazione relativa all'infortunio di Gaspar in un comunicato ufficiale: "Kialonda Gaspar si è sottoposto a risonanza magnetica, presso lo Studio Radiologico Quarta Colosso di Lecce, che ha evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro con lesione di primo grado del legamento collaterale mediale e lesione parziale del legamento crociato posteriore. Il calciatore per il recupero effettuerà terapia conservativa".

 

Quando può tornare Gaspar? Le ultime sui tempi di recupero

 

La stagione di Gaspar, salvo clamorose sorprese, può considerarsi compromessa, se non già praticamente conclusa. Difficile ipotizzare un pieno recupero dell'angolano e un suo conseguente rientro in campo prima della fine del campionato, ovvero tra circa tre mesi. La certezza in questo senso non c'è, dunque rimane la speranza di rivederlo in prima della 38esima giornata, ma i tempi di recupero, in assenza di comunicazione ufficiale da parte del club, si aggirerebbero intorno ai due-tre mesi. Il fatto che il calciatore non debba finire sotto i ferri, procedendo al contrario con una terapia conservativa, è naturalmente un indizio del fatto che il recupero sarà lungo, ma evitando tempi biblici post-operazione.