Continua il conto alla rovescia: al via del Mondiale itinerante tra Messico, Usa e Canada, manca sempre meno. L'Italia, come da triste abitudine recente, seguirà da spettatore quella che molto probabilmente è la competizione per antonomasia del calcio. I gironi sono formati, le squadre partecipanti già note, con i vari commissari tecnici sono alle prese con le ultime scelte in termini di convocazioni. Ma questi Mondiali, in Italia, chi li racconterà? Andiamo a scoprire insieme tutte le voci del torneo: dai telecronisti ai commentatori, passando ovviamente per i tanti opinionisti.

 

Mondiale 2026: ecco chi lo racconterà in telecronaca

 

Nonostante l'ennesima qualificazione mancata da parte dell'Italia, il Mondiale ha sempre un fascino unico. Il mondo, infatti, si fermerà per seguirlo e raccontarlo. In Italia, il compito di raccontare il Mondiale (in programma dall'11 giugno al 19 luglio) spetterà a: Alberto Rimedio, Stefano Bizzotto, Luca De Capitani, Dario Di Gennaro, Giuseppe Galati e Gianluigi Zamponi. I commenti tecnici saranno affidati a Lele Adani, Andrea Stramaccioni, German Denis e Stefano Sorrentino.

 

Telecronisti Mondiali 2026: ecco la grande novità

 

Al pacchetto di telecronisti c'è da aggiungere un'importante novità. Tiziana Alla, che da quattro anni è bordocampista della Nazionale ed è da tempo la voce della Nazionale di calcio femminile, farà parte dei telecronisti Rai per i Mondiali 2026. Intervenuta ai microfoni del Corriere della Sera, la giornalista non ha mancato di esprimere la sua felicità, sottolineando come questo però debba essere un primo passo verso l'abbattimento dei troppi pregiudizi diffusi.

"Sono orgogliosa della Rai. Se vivessimo in un mondo normale questo non sarebbe una notizia. Ci sono ancora tanti pregiudizi. Ricordo dopo la mia prima telecronaca, un Piacenza-Juventus di Serie B del 2006, lavoravo per Rai International, ebbene arrivarono tante mail di protesta dicendo che non si poteva sentire una voce femminile sul calcio. Purtroppo, ancora oggi c'è pregiudizio", le sue parole

 

Mondiali 2026: tutti gli opinionisti previsti

 

Un'altra novità dovrebbe essere rappresentata dal team di opinionisti che analizzerà partita dopo partita il Mondiale ormai alle porte. Il grande protagonista sarà Paulo Roberto Falcao. L’ex centrocampista della Roma e della nazionale brasiliana dovrebbe essere infatti presenza fissa nei pre e nei post partita, insieme ad un altro grande ex centrocampista, questa volta azzurro, come Marco Tardelli. E poi ancora: Ciccio Graziani e Fulvio Collovati. A questi si aggiungono inoltre anche l’ex tecnico, tra le tante, di Sassuolo ed Empoli Alessio Dionisi, Sabino Nela, Bruno Giordano e Domenico Marocchino.

 

Per la finale del 19 luglio è prevista una postazione studio presente allo stadio, con la conduzione affidata a Marco Mazzocchi mentre ad Andrea Stramaccioni spetterà il ruolo di talent. Ci sarà anche un palinsesto, già definito, che si occuperà degli approfondimenti. Ci saranno infatti appuntamenti dedicati all’interno di “UnoMattina News”. Sempre su Rai 1, sono previsti i pre e post-partita delle gare in diretta. Su Rai 2 invece, “Dribbling” accompagnerà l’avvicinamento dal 1° al 12 giugno mentre dal 13 giugno al 19 luglio il programma diventerà “Dribbling Mondiali”. Sempre su Rai 2, nello stesso periodo, andrà in onda “Italia chiama America”.

 

Dove seguire tutti i Mondiali 2026 in tv e in streaming

 

Ma dove sarà possibile seguire l'ormai imminente Mondiale? Tutte le 104 partite dei saranno visibili in diretta tv su DAZN. Di queste 35 partite, le semifinali e le finali del Mondiale, verranno trasmesse in co-esclusiva in chiaro sui canali Rai. Il servizio streaming sarà invece attivo su DAZN e RaiPlay. Le applicazioni sono scaricabili, entrambe, in maniera gratuita su Play Store e App Store, oltre che essere accessibili tramite un semplice login.

 

Per quanto riguarda l'app di DAZN, sarà necessario sottoscrivere un abbonamento (o mensile o annuale) per poter seguire a tutte le gare del Mondiale. Accesso a titolo gratuito su RaiPlay, su pc, smartphone e tablet, con la sola richiesta di creazione di un account sulla piattaforma o di login attraverso un profilo social.