Fuori Campo
Allegri al Napoli: ecco come giocherà, il modulo e la probabile formazione
Nuova stagione, importanti novità. Anche quest'anno sono già cominciati i grandi cambiamenti e, su tutti, la questione legata alla panchina del Napoli è tra le più roventi. Sebbene manchi infatti ancora l'annuncio ufficiale, sarà Massimiliano Allegri il prossimo allenatore dei partenopei, con una nuova staffetta in panchina con Antonio Conte a 12 anni di distanza dall'ultima volta.
Il tecnico toscano, dopo il tragico epilogo sportivo vissuto con il Milan, è pronto subito a ripartire da una piazza che, dopo i successi degli ultimi anni, continua a cullare sogni di gloria e grandi ambizioni.
Una decisione forte, quella del Napoli e di De Laurentiis, di puntare su Allegri che rappresenta un taglio netto rispetto al passato. Andiamo ora a scoprire insieme tutto ciò che c'è da sapere su quello che sarà il nuovo Napoli firmato Massimiliano Allegri: dal modulo fino alla probabile formazione, passando anche per lo stile di gioco.
Modulo, stile di gioco e tattiche: come gioca Allegri
Pochi dubbi sullo stile di gioco di Allegri, mostrato e consolidato negli anni. Il risultato, come logico che sia, è ciò che conta di più e poco importa il come giocare per raggiungerlo. Alla base del gioco del tecnico toscano c'è una grande solidità difensiva, mostrata per lunghi tratti con il Milan ma mancata forse nel momento cruciale della stagione.
Posizionamento e compattezza sono le due parole chiave per capire a pieno l'idea difensiva del gioco di Allegri che infatti tende a non fare del pressing alto una propria prerogativa. Discorso ben diverso per quanto concerne invece l'aspetto offensivo del gioco dell'allenatore livornese.
Le rapide verticalizzazioni e lo sfruttamento degli spazi sono i due punti cardine intorno al quale si sviluppa l'attacco delle squadre di Allegri che, dopo anni in cui ha alternato il 4-2-3-1 (modulo visto in particolare durante la sua prima esperienza sulla panchina della Juventus) e il 4-3-1-2 che invece si è visto nel primo ciclo in rossonero. Quanto detto racconta dunque di un tecnico non estremamente conservatore in termini di moduli, anzi.
Negli ultimi anni è spesso fatto ricorso sia al 3-5-2 che al più classico dei 4-4-2, mostrato anche nell'ultima esperienza da allenatore. Tra i pregi di Allegri c'è infatti quello di essere un grande gestore, in grado di adattarsi alla rosa che ha, riuscendo spesso a modellarla in base alle esigenze.
La probabile formazione: come giocherà il nuovo Napoli di Allegri
Ma come giocherà il nuovo Napoli firmato Massimiliano Allegri? In attesa di capire quale sarà il mercato dei partenopei, è già immaginabile un probabile 11 su cui l'ex allenatore del Milan potrebbe puntare. Allegri ripartirà dal 4-3-3, nel quale potrebbe ritrovare spazio Alex Meret (prossimo tuttavia alla scadenza di contratto).
Pochi dubbi sulla presenza a destra di capitan Di Lorenzo che, verosimilmente insieme a Guiterrez sulla sinistra (ma la candidatura di Spinazzola rimane), faranno da scudo al duo di centrali che dovrebbe essere rappresentato dalla coppia formata da Amir Rrahmani e Alessandro Buongiorno.
Non va escluso l'innesto di un centrale mancino, oltre a prendere in considerazione sia il ritorno di Marianucci che di Rafa Marin. Con le questioni Anguissa (destinato a lasciare Napoli) e Elmas ancora da delineare, Allegri a centrocampo punterà sul trio composto da McTominay, Lobotka e De Bruyne.
Terzetto già immaginabile anche per l'attacco, con: Alisson, Hojlund e Neres che dovrebbero formare un reparto offensivo di livello assoluto. Allegri valuterà anche Noa Lang e Giovane, mentre sono sempre meno le possibilità di una riconferma per Romelu Lukaku che, verosimilmente, ha concluso la sua esperienza a Napoli più di un anno fa.
- Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Marini; McTominay, Lobotka, De Bruyne; Neres, Hojlund, Alisson. All.: Allegri.