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Tour de France 2026: le date, il percorso e i favoriti
L'attesa è quasi terminata per il Tour de France 2026, la corsa ciclistica più prestigiosa e seguita al mondo. La Grande Boucle si prepara a vivere la sua 113ª edizione con un percorso che promette spettacolo, montagne leggendarie e una battaglia senza esclusione di colpi tra i migliori ciclisti del panorama internazionale, tra cui Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, fresco di trionfo, il primo in carriera, al Giro d’Italia. Scopriamo tutto quel che c’è da sapere sull’edizione 2026 del Tour de France: date, percorso e favoriti.
Novità e caratteristiche del Tour de France 2026
L'edizione 2026 si annuncia come una delle più dure degli ultimi anni. Gli organizzatori dell'ASO hanno infatti disegnato un tracciato particolarmente selettivo, con un grande spazio riservato agli scalatori e numerose tappe destinate a fare la differenza nella classifica generale. Dopo anni caratterizzati da percorsi più equilibrati, il Tour torna a privilegiare la montagna, con cinque arrivi in salita e oltre 54.000 metri di dislivello complessivo.
La corsa partirà per la prima volta dalla città di Barcellona e si concluderà, come da tradizione, a Parigi dopo tre settimane di gara che attraverseranno alcune delle salite più iconiche del ciclismo mondiale. Sarà una sfida che metterà alla prova resistenza, strategia e capacità di recupero dei corridori, in una stagione che vede già delinearsi un duello stellare tra i grandi protagonisti degli ultimi anni. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul Tour de France 2026.
Le date del Tour de France 2026
Il Tour de France 2026 si svolgerà da sabato 4 luglio a domenica 26 luglio, per un totale di 21 tappe distribuite nell'arco di tre settimane di competizione. La corsa osserverà due tradizionali giornate di riposo, previste lunedì 13 e lunedì 20 luglio.
L'edizione 2026 segna un momento storico per la corsa francese perché il Grand Depart, come anticipato, sarà ospitato da Barcellona, in Spagna. Si tratta del ventisettesimo via ufficiale del Tour fuori dai confini francesi e di una scelta che conferma la dimensione sempre più internazionale della manifestazione.
L'arrivo finale sarà invece ancora una volta nella capitale francese, con la tradizionale passerella sugli Champs-Élysées che incoronerà il vincitore della maglia gialla 2026.
Il percorso del Tour de France: una Grande Boucle per scalatori
Il Tour de France 2026 proporrà un percorso di 3.333 chilometri suddivisi in 21 tappe. Sarà una delle edizioni più impegnative degli ultimi anni grazie a un dislivello complessivo superiore ai 54.000 metri e a una distribuzione delle difficoltà che lascia pochissimo spazio al recupero.
Il percorso attraverserà cinque grandi catene montuose: Pirenei, Massiccio Centrale, Vosgi, Giura e Alpi. Una scelta che renderà la corsa particolarmente selettiva e favorirà gli specialisti delle grandi salite.
La Grande Boucle 2026 sarà composta da 7 tappe pianeggianti, 4 tappe mosse, 8 tappe di montagna, una cronometro individuale e una cronometro a squadre. Una delle principali novità sarà proprio la cronometro a squadre inaugurale di Barcellona, la prima apertura del Tour con questa formula dal lontano 1971. Il percorso catalano comprenderà anche la salita del Montjuic, destinata a creare immediatamente distacchi tra i favoriti.
Le tappe chiave del Tour de France
I Pirenei arriveranno già nella prima settimana di corsa e offriranno il primo vero banco di prova per gli uomini di classifica. Tra le salite più attese figurano il Tourmalet e l'arrivo in quota di Gavarnie-Gèdre, una delle grandi novità del Tour 2026.
La seconda parte della corsa attraverserà il Massiccio Centrale e i Vosgi, prima di entrare nel vivo con il trittico alpino che potrebbe decidere definitivamente la classifica generale.
Particolare attenzione meritano le ultime tre giornate di gara, considerate da molti osservatori tra le più dure della storia recente del Tour. In programma ci saranno infatti due consecutive ascensioni all'Alpe d'Huez, una scelta mai proposta con questa configurazione nell'era moderna della corsa.
Il Col du Galibier, con i suoi 2.642 metri di altitudine, rappresenterà il punto più elevato dell'intera corsa e potrebbe diventare il giudice definitivo della battaglia per la maglia gialla.
I favoriti per la vittoria finale del Tour
Come spesso accade negli ultimi anni, il Tour de France 2026 sembra destinato a trasformarsi in una nuova sfida tra i grandi dominatori del ciclismo contemporaneo. Tuttavia, mai come quest'anno il gruppo dei pretendenti appare numeroso e competitivo.
Il grande favorito della vigilia è senza dubbio Tadej Pogacar. Lo sloveno della UAE Team Emirates punta a conquistare il quinto Tour de France della propria carriera, un risultato che gli permetterebbe di raggiungere alcuni dei più grandi campioni della storia della corsa.
La stagione 2026 di Pogacar è stata finora impressionante. Lo sloveno ha dominato le Classiche Monumento, vincendo tra le altre Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Liegi-Bastogne-Liegi, oltre a imporsi al Tour de Romandie. La scelta di saltare il Giro d'Italia gli ha inoltre consentito di preparare il Tour con grande attenzione.
Il principale avversario di Pogacar sarà ancora una volta Jonas Vingegaard. Il danese arriva al Tour dopo aver conquistato il Giro d'Italia 2026 e sembra aver ritrovato la condizione che gli aveva consentito di vincere la Grande Boucle nelle passate stagioni. Il percorso particolarmente montuoso potrebbe favorire le sue caratteristiche di scalatore puro e rendere il duello con Pogacar ancora più equilibrato.
Tra i pretendenti figura anche Remco Evenepoel, che continua a inseguire il sogno di vincere il Tour de France. Il campione belga dispone di una delle migliori cronometro del gruppo e potrebbe sfruttare le prove contro il tempo per recuperare terreno sugli specialisti della montagna.
Tour de France 2026, dove vederlo in tv e streaming
Il Tour de France 2026 sarà trasmesso in diretta televisiva da Eurosport, che garantirà la copertura completa di ogni frazione, ma anche in chiaro sui canali Rai. La diretta streaming sarà disponibile su RaiPlay e sulle piattaforme HBO Max e Discovery+, oltre che attraverso i servizi che integrano i canali Eurosport come DAZN, TIMVision e Prime Video.