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L'Italia del Baseball fa la storia: tutto quello che c'è da sapere sulla nazionale azzurra
Sul diamante del Daikin Park di Houston l'Italia del Baseball fa la storia: nella terza partita del girone eliminatorio del World Baseball Classic (i mondiali di Baseball che quest'anno si tengono tra Stati Uniti, Porto Rico e Giappone) gli azzurri hanno battuto gli USA a domicilio per 8-6, regalandosi il più grande successo della sua storia al WBC. Nulla da fare per i campioni a stelle e strisce, che non riescono in alcun modo a limitare i ragazzi di Francisco Cervelli. Continua la striscia di successi dell'Italia, ancora imbattuta in un girone (il B) che la vede insieme, oltre agli USA, a: Brasile, Gran Bretagna e Messico.
L'Italia batte gli USA: un successo storico degli azzurri del Baseball
La vittoria dell'Italia contro gli Stati Uniti non rappresenta una novità assoluta, erano infatti già 4 le vittorie raccolte dagli azzurri contro gli USA (l'ultima nel 2007). Mai, tuttavia, l'Italia era riuscita ad avere la meglio sugli americani in versione Dream Team, nel quale spiccavano fuoriclasse del calibro di: Bobby Witt jr, Aaron Judge, Roman Anthony e Gunnar Henderson. Vani i tentativi delle stelle della MLB, obbligati ad alzare bandiera bianca davanti alla strategia studiata dal ct Francisco Cervelli per la sua squadra, trascinata da un line-up esplosivo e da un bullpen mai così profondo per qualità e quantità.
L'Italia è stata in grado di portarsi persino sull'8-0 trascinata dai lanci di Lorenzen e dai fuoricampo di Teel, Antonacci e Caglianone, e di evitare la rimonta a stelle strisce. E alla fine la partita è stata chiusa da Weissert che, sul monte, è stato chiamato a eliminare Henderson e Judge. Un risultato che, oltreoceano, fa già rumore: "Gli USA hanno subito una sconfitta imbarazzante e sorprendente ai Mondiali di baseball" ha titolato niente di meno che il New York Post. Un risultato dunque riconosciuto come clamoroso in tutto il mondo.
Italia Baseball: le origini degli atleti azzurri
La domanda sul come, oltre la perfetta strategia tattica, gli azzurri siano riusciti ad avere la meglio sulla Nazione, teoricamente, madre di questo sport, è emersa spontanea fin da subito. L'Italia, per tradizione, non ha nel baseball la punta di diamante dei propri sport. In che modo, quindi, gli azzurri sono riusciti ad avere la meglio al WBC mentre in altri tornei appare più in difficoltà? Con giocatori, per la grande maggioranza, non nati in Italia, ma naturalizzati. A differenza di altri tornei, nel WBC le regole di eleggibilità sono decisamente ampie.
Un giocatore può infatti rappresentare una nazionale non solo se è nato in quel Paese, ma anche se ne possiede la cittadinanza, se è residente permanente o se ha almeno un genitore (in alcuni casi un nonno) nato lì. In aggiunta, può essere convocato anche chi avrebbe diritto a ottenere quella cittadinanza secondo la legislazione locale: questo sistema permette a molti giocatori professionisti statunitensi con radici familiari italiane di indossare la maglia azzurra.
Una passione per il caffè: il segreto della nazionale italiana di Baseball
Sebbene la maggioranza dei giocatori presenti nella rosa del ct Cervelli non sia nata in Italia, tutti condividono una passione tipica della penisola italiana: il caffè. Molti infatti avranno notato che per mostrare il legame con le proprie origini italiane i giocatori portano sempre in panchina una macchina per il caffè espresso (non una novità, già nel 2023 era comparsa la prima macchinetta). Un gesto semplice e simpatico che sottolinei come per sentirsi realmente italiano basti poco: un buon caffè. E un leggendario risultato sportivo.