Per molti giocatori conta solo il successo della squadra, ma i Mondiali mettono in palio anche premi individuali, su tutti la Scarpa d'Oro al miglior marcatore. In passato è andata a leggende come Eusebio, Gerd Muller, Mario Kempes, Paolo Rossi e Ronaldo Nazario. Kylian Mbappè e Harry Kane l'hanno vinta nelle ultime due Coppe del Mondo e puntano a ripetersi quest'estate, diventando i primi a conquistarla più volte. In campo ci saranno, però, tanti altri talenti offensivi, pronti a entrare nella storia. Ma chi sono i favoriti per la Scarpa d'Oro Mondiali 2026? Ecco la nostra Top 10. 

 

Chi sono i favoriti per la vittoria della Scarpa d'Oro Mondiali 2026?

 

Di seguito la Top 10 dei possibili capocannonieri dei Mondiali 2026, seguendo le quote presenti nel palinsesto Sisal

 

  • Mbappè: quota 5.50
  • Kane: quota 7.50
  • Oyarzabal: quota 12.00
  • Haaland: quota 16.00
  • Messi: quota 20.00
  • Ronaldo: quota 20.00
  • Yamal: quota 25.00
  • Raphinha: quota 25.00
  • Vinicius jr.: quota 25.00
  • Dembélé: quota 33.00
  • Alvarez Ju.: quota 33.00

 

Kylian Mbappè (Francia)

 

Kylian Mbappè ha vinto la Scarpa d'Oro 2022 con otto gol in sette partite. Non sarebbe una sorpresa se la stella del Real Madrid la conquistasse di nuovo nel 2026. A marzo, nell’amichevole contro il Brasile, ha già mostrato la sua forma smagliante. In più, potrà contare su un gruppo di supporto di lusso: Dembélé, Olise, Cherki e Doué sono pronti a servirgli assist a profusione. 

 

Harry Kane (Inghilterra)

 

Harry Kane, già vincitore della Scarpa d'Oro ai Mondiali 2018, quest'estate punta a un nuovo titolo. Capitano dell'Inghilterra, ha segnato 8 gol in 8 qualificazioni ed è ora il miglior marcatore della storia dei Tre Leoni. Arrivato al torneo in uno stato di forma eccezionale, con 61 gol in stagione e la doppietta del Bayern Monaco, ha zittito i dubbi sul suo calo estivo con due triplette consecutive. Ora deve guidare l'Inghilterra a superare i quarti di finale, risultato dell'ultima edizione. 

 

Mikel Oyarzabal (Spagna)

 

Mikel Oyarzabal, attaccante della Real Sociedad, non sembra il favorito per la Scarpa d’Oro, ma i suoi numeri contano: 11 gol nelle ultime 11 con la Spagna, sei nelle qualificazioni, più la rete decisiva nella finale di Euro 2024. In Liga ha già segnato 15 reti, suo record personale, segno di un'ottima preparazione in vista del torneo estivo. La Spagna è tra le favorite e dovrebbe arrivare lontano, aumentando le sue chance di candidarsi alla vittoria della Scarpa d'Oro.

 

Erling Haaland (Norvegia)

 

Erling Haaland ha segnato 16 gol in otto qualificazioni, il doppio del secondo miglior marcatore europeo, portando la Norvegia al Mondiale per la prima volta dal 1998. Ora il giocatore del Manchester City esordirà in un grande torneo e punta a lasciare il segno. Non sarà però una passeggiata: Francia e Senegal nel girone sono ostacoli duri, perciò Haaland dovrà approfittare della partita contro l’Iraq all’esordio.

 

Lionel Messi (Argentina)

 

Lionel Messi proverà a difendere il titolo mondiale conquistato con l’Argentina nel 2022. Nonostante i numerosi successi, manca ancora alla sua collezione la Scarpa d’Oro dei Mondiali. Il torneo di quest’estate sarà l’ultima occasione per colmare questa lacuna. Il numero 10 argentino compirà 39 anni durante la competizione e sa che sarà la sua ultima chance.

 

Gli altri candidati alla Scarpa d'Oro: Ronaldo, Yamal e non solo

 

Nonostante i 41 anni, Cristiano Ronaldo resta fondamentale per club e nazionale. Con cinque gol in cinque qualificazioni ha trascinato il Portogallo al torneo. In attacco lo sostengono Bruno Fernandes, Rafael Leão, Pedro Neto, Francisco Conceição, Bernardo Silva e il compagno di club Joao Félix, pronti a creare occasioni per tutta la gara.

 

Un altro nome tra i principali candidati al primo posto nella classifica cannonieri e Yamal, che dopo quanto fatto al Barcellona, vuole prendersi il giusto spazio anche con la maglia della Roja. Raphinha è un altro profilo, rimanendo nel contesto "blaugrana", che deve essere necessariamente tenuto in considerazione.

 

Passiamo poi a Julian Alvarez, che ha vissuto una stagione complessa all’Atletico Madrid, con soli due gol in Liga dall’inizio di ottobre, e il suo futuro resta incerto; tuttavia la sua qualità è fuori discussione. Indossare la maglia dell’Argentina potrebbe essere il tonico perfetto per ritrovare fiducia.

 

Vinicius Jr ritrova in Nazionale il suo ex allenatore del Real Madrid, Carlo Ancelotti. Nonostante un bottino di soli nove gol in 48 presenze con la Seleção, Vinicius arriva da una stagione in cui ha ritrovato la via della rete con il Real Madrid e può fare la differenza grazie alla sua qualità nelle grandi occasioni. Impossibile non menzionare, infine, Dembélé, vincitore dell'ultimo Pallone d'Oro.