World Cup 2026
Mondiali 2026, tutto ciò che c'è da sapere sul Girone H: partite, favorite e chi sono i giocatori da seguire
Tutti i gironi del Mondiale sono belli, ma alcuni sono senz'altro più belli di altri. Il Girone H, in questo senso, è una vera manna dal cielo per tutti gli appassionati di calcio. In questo gruppo possiamo trovare, infatti, la clamorosa qualità della Spagna, la "garra" dell'Uruguay, la voglia di stupire dell'Arabia Saudita e quella di sognare di Capoverde. Ci sono, dunque, tutti gli ingredienti per vivere sei partite da sogno, con un'incertezza pressoché totale su chi passerà il girone che ci accompagnerà fino all'ultimo secondo dell'ultimo turno. E allora, in attesa dell'inizio del Mondiale, andiamo a scoprire nel dettaglio la composizione del Girone H, il calendario e i calciatori da seguire.
Mondiale 2026, Girone H: le squadre presenti e il calendario
Come anticipato, nel Girone H sono state inserite Spagna, Arabia Saudita, Uruguay e Capoverde. Ma quando si alzerà il sipario dei Mondiali 2026? La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 15 giugno alle 18.00 (ore italiane), momento in cui scenderanno in campo le nazionali di Spagna e Capoverde. Andiamo a scoprire il calendario completo del Girone H, con date e orari di tutti gli appuntamenti:
- Spagna-Capoverde: lunedì 15 giugno, ore 18.00
- Uruguay-Arabia Saudita: martedì 16 giugno, ore 00.00
- Spagna-Arabia Saudita: domenica 21 giugno, ore 18.00
- Uruguay-Capoverde: lunedì 22 giugno, ore 00.00
- Capoverde-Arabia Saudita: sabato 27 giugno, ore 02.00
- Uruguay-Spagna: sabato 27 giugno, ore 02.00
Mondiale 2026, chi è la favorita per vincere il Girone H?
La Spagna è certamente una delle favorite per la vittoria finale, come mostrano anche le quote presenti nel palinsesto Sisal sui Mondiali 2026. La squadra di De La Fuente è arrivata con merito, e con anticipo, alla Coppa del Mondo, qualificandosi senza troppi patemi d'animo. Il CT, subentrato a Luis Enrique, ha proseguito il lavoro del tecnico catalano, dandogli una struttura più solida dietro e lasciando alcuni interpreti più liberi di inventare.
C'è poi Capoverde, una squadra che già per essere qui sta vivendo un sogno, il primo della sua storia. Il gruppo del CT Bubista è realtà e vuole dimostrarlo. Una storia è quella di Stopira, difensore della Toreense, squadra di Serie B portoghese, che quest'anno ha vinto la Coppa di Portogallo battendo in finale lo Sporting. Così Stopira è diventato simbolo di un sogno collettivo, di una storia che viene dal basso ed è quindi tipica del Mondiale.
Sono troppi anni, ormai, che l'Uruguay non si avvicina alla vittoria di un Mondiale. Uruguay che in questa competizione ha una tradizione fortissima, nonostante una popolazione inferiore ai quattro milioni di persone. Ora vuole tornare a splendere. E con Bielsa in panchina può legittimamente tornare a farlo. Ciò non significa puntare al titolo, che sembra un'impresa quasi impossibile: il talento non è più quello della generazione d'oro.
E infine c'è l'Arabia Saudita, che a distanza di 4 anni dalla partecipazione ai Mondiali terminata ai gironi, si presenta al torneo proponendo, forse, qualcosa di più concreto e solido.
Mondiale 2026: i giocatori da seguire del Girone H
Ma chi sono i talenti da seguire del Girone H del Mondiale 2026? In casa Spagna, non c'è molto da dire: Yamal, ma anche i vari Pedri, Rodri, Nico Williams compongono un concentrato di qualità da far invidia a qualunque nazionale. Anche nella formazione di Capoverde ci sono talenti da tener d'occhio: Stopira è uno di questi, così come il senatore Mendes, attaccante classe '90. Tra le fila dell'Uruguay, massima attenzione ad Araujo e Valverde, rispettivamente di Barcellona e Real. Kanno è il leader tecnico e capitano dell'Arabia Saudita, ma tra le fila della Nazionale c'è anche una vecchia conoscenza del calcio italiano come Abdulhamid, in prestito al Lens dalla Roma.