World Cup 2026
Chi è Bouaddi: la stella che si è preso la scena in Brasile-Marocco
Non si arresta il programma della 23esima edizione della Coppa del Mondo. Un'edizione da record, sia per numero di partecipanti (64) che, di conseguenza, di partite (104). Tante le Nazionali che sono già scese in campo inaugurando la propria campagna iridata, altrettante quelle prossime all'esordio. Tra le partite di cartello già andate in scena in questi giorni, Brasile-Marocco è di sicuro tra quelle più degne di nota. Al vantaggio africano firmato Saibari ha risposto la perla di Vinicius ma, anche se il premio di MVP è andato alla stella del Real Madrid e il gol del Marocco è stato siglato dall'attaccante del PSV, sotto la luce dei riflettori è finita la prestazione monstre di un giovanissimo talento: Ayyoub Bouaddi.
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Chi è Ayyoub Bouaddi: il baby talento del Marocco che ha dominato il centrocampo del Brasile
Classe 2007, nato a Senlis (nel nord della Francia) è attualmente in forza al Lille, club nel cui si sta consacrando giorno dopo giorno e nel quale vanta già quasi cento presenze. Bouaddi si presenta come il prototipo perfetto del centrocampista moderno: 185 centimetri, leve lunghe e qualità enormi ma ancora da affinare. Giocatore che fa del pensiero rapido uno dei principali punti di forza; non è legato a un ruolo specifico, anzi è capace di muoversi sia attorno ai suo compagni che al pallone.
La riconquista della palla è di certo tra i punti cardine del suo gioco ma, con i suoi movimenti, può aiutare a creare la superiorità numerica anche in fase di attacco. In questo senso, la partita col Brasile è stato un vero e proprio manifesto delle sue qualità e del suo gioco. Con la palla tra i piedi, al netto della giovanissima età, gioca con la tranquillità di un veterano, perdendo raramente palla. Bravo nel contrasto e nell'occupazione preventiva delle zone di intercetto palla.
I numeri 'monstre' di Bouaddi ai Mondiali 2026
Il giovane talento classe 2007, come detto, si è messo in mostra nella partita d'esordio del suo Marocco ai Mondiali 2026 dove, in mezzo ai brasiliani, ha fatto il brasiliano. I numeri parlano per lui e, nella sfida con il Brasile, le su gambe non hanno tremato di fronte ai grandi nomi del calcio mondiale. Grinta, tanta. Ma anche un’invidiabile qualità: 91% di precisione nei passaggi, con appena sei tocchi sbagliati, tre dribbling riusciti, 9 duelli vinti. Ma soprattutto la serenità di chi, al netto dell'età, vuole imporsi nel panorama calcistico mondiale.
Tutti i record di Bouddi
Aveva 16 anni compiuti da appena una manciata di giorni quando è arrivato il suo esordio assoluto in Conference League nella partita del suo Lille contro il Klaksvík, seguita poi dalla prima in Ligue 1. Bouddi ha già collezionato minuti anche in Europa League e Champions League. Tanti i record infranti dal marocchino classe 2007 fin qui.
- Il giocatore più giovane di sempre a scendere in campo nella storia della Conference League.
- Ha conquistato il titolo temporaneo di calciatore più giovane in assoluto a esordire in una qualsiasi competizione europea per club, un record durato due anni prima di essere battuto dai 15enni Gerasimou (AEK Larnaca) e Dowman (Arsenal).
- Ha infranto un primato interno durato 45 anni, diventando il calciatore più giovane ad aver mai disputato una partita ufficiale con la maglia del Lille.
- È il più giovane giocatore ad aver esordito di Ligue 1 nel XXI secolo, all'età di 16 anni e 20 giorni.
È anche il teenager con più minuti raccolti nei top cinque campionati nella stagione appena conclusa. La Coppa del Mondo è ancora lunga, e sono ancora tante le gare da disputare. Ciò che è certo è che il Mondo ha messo gli occhi su Buaddi, ora per lui prova del nove consacrandosi in via definitiva.
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