Dopo un argento e un bronzo ecco arrivato il primo oro per l'Italia alle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina. A salire sul gradino più alto del podio è stato Emanuel Perathoner del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), che ha trionfato nello snowboard cross, categoria LL2 (riservata a atleti con disabilità di natura neurologica o scheletrica). Un successo che sa di impresa quella del trentanovenne azzurro, uno dei simboli del Team Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Specializzato nello snowboard paralimpico (discipline cross e banked slalom), quella di Perathoner è una storia di perseveranza, attitudine e vero amore per lo sport.

 

Chi è Perathoner: gli inizi e il legame con le Olimpiadi

 

Nato a Bolzano il 12 maggio 1986, Perathoner si avvicina fin da subito agli sport invernali, montando sugli sci ad appena 3 anni, scegliendo lo snowboard per puro divertimento negli anni 90 e diventando una figura di spicco nello snowboard italiano. L'azzurro infatti, grazie alla sua tecnica perfezionista e la voglia di migliorarsi lo avevano portato a conquistare un bronzo mondiale nel 2019 e 5 podi in Coppa del Mondo (1 vittoria, 2 secondi posti, 2 terzi posti). Prima di diventare un atleta di spicco nel mondo del para-snowboard, Perathoner era già considerato un atleta di livello assoluto nello snowboard, dimostrando un legame forte con i Giochi Olimpici, cui aveva partecipato sia nel 2014 (Sochi) che nel 2018 (PyeongChang).

 

Il tragico incidente e la rinascita di Emanuel Perathoner

 

La sliding door della vita (oltre che della carriera) di Emanuel Peathoner arriva proprio durante la preparazione per i Giochi olimpici. Nel gennaio 2021, nel corso di un allenamento in vista di Pechino 2022, l'azzurro subisce un terribile infortunio alla gamba sinistra. Da lì, l'inizio del calvario: dopo il primo intervento chirurgico (seguito da un anno di riabilitazione e 18 mesi di stampelle), nell'aprile 2022 si rende necessaria la protesi, che ne fanno a tutti gli effetti un atleta paralimpico. Perathoner non si dà per vinto e inizia fin da subito a prendere parte ai circuiti di categoria. È l'inizio non solo di una nuova carriera, ma di una nuova vita per il classe '86, che comincia repentinamente la sua scalata nel mondo del para-snowboard.

 

Perathoner: una carriera di successi e insegnamenti

 

Dopo il suo passaggio nella squadra paralimpica, l'azzurro continua a collezionare risultati di rilievo. Alle Paralimpiadi di Pechino 2022 si piazza quarto nello snowboard cross categoria SB-UL. Ma il primo grande risultato arriva nel 2023, quando la vittoria mondiale nello snowboard Dual Banked Slalom LL2 gli vale il prestigioso Collare d’oro al merito sportivo paralimpico. Onorificenza ricevuta nuovamente nel novembre 2025 questa volta per aver conquistato il titolo mondiale nello snowboard cross e nel banked slalom al Campionato del Mondo svoltosi in Canada. Perathoner, inoltre, non manca mai di mandare messaggi che possano essere trasformati in motivazione per tutti gli sportivi e non che rimangono vittime di disabilità.

 

"Bisogna cercare di essere positivi, di trovare cose diverse, di non pensare alle cose brutte che potrebbero succedere e di vedere il lato positivo delle cose che ti sono successe. Ora ho una seconda carriera. Non me lo aspettavo, ma è una cosa positiva", le sue parole dopo l'incidente ai microfoni di Olympics. Un messaggio semplice ma che nasconde dentro di sé la vera essenza dello sport: quella di non arrendersi mai. Neanche davanti a qualcosa in grado di cambiarti per sempre la vita.