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Dilemma Sinner: parteciperà o meno al Masters 1000 di Madrid? Tutti gli scenari
Riposo, vacanza, poi il ritorno a lavoro con gli Internazionali di Roma nel mirino. Già, e Madrid? Il grande punto interrogativo delle prossime settimane di Jannik Sinner è proprio la partecipazione o no al Masters 1000 spagnolo. "Devo valutare, deciderò nei prossimi giorni”, ha detto il numero uno del mondo. Madrid è in programma dal 22 aprile al 2 maggio. Scopriamo insieme la situazione attuale che coinvolte Sinner e le possibilità che possa partecipare (o meno) al Masters 1000 di Madrid.
Sinner partecipa a Madrid 2026? Riposo e periodo di forma
Per il neo-numero uno al mondo sono state settimane massacranti. Recuperare 3350 punti in 68 giorni è un qualcosa di clamoroso, che ha richiesto uno sforzo importante. La tripla corona e il ritorno in vetta al ranking ATP sono costati moltissimo all'azzurro, dal punto di vista fisico e mentale. Un mese e mezzo senza fermarsi, scendendo in campo per partite ufficiali un giorno sì e un giorno no per oltre 40 giorni.
Staccare è un obbligo: il riposo stavolta non è un'opzione ma una necessità. Dopo, ripartirà la preparazione al vero grande obiettivo del 2026: il Roland Garros, per completare anche lui il Career Slam come Alcaraz in Australia. Certo ci sono anche gli Internazionali, altre medaglie di Jannik vorrebbe mettersi al petto, visto e considerato il suo amore nei confronti del torneo del Foro Italico, uno dei due 1000 che ancora mancano alla "collezione".
Sinner verso il no a Madrid? Non solo una questione di stanchezza
Sul torneo spagnolo è apparso particolarmente dubbioso. Non ha escluso nulla, ma neanche confermato la sua partecipazione. A Roma Jannk dovrà difendere la finale dello scorso anno persa contro Alcaraz. Logica vorrebbe che Sinner saltasse Madrid per riposarsi, ricaricare le batterie e prepararsi al meglio per Roma e Roland Garros, anche perché non ha nessun punto da difendere in Spagna. A costo anche di dare un vantaggio in classifica ad Alcaraz, che sarà certamente alla Caja Magica e nemmeno lui ha punti da difendere. Ma per il neo-principe di Montecarlo non conta tanto la classifica, ma i tornei. E quello di Parigi sembra davvero la cosa più importante.
Sinner, a Madrid in palio un nuovo record
Per Jannik si prospettano sei settimane da leggenda, dunque le quali potrebbe quasi completare il capolavoro, lasciandosi solo la vittoria ai Giochi come ultimo obiettivo.
La Volpe Rossa, che solamente ieri ha ripreso ad allenarsi, atterrerà a Madrid sabato sera e, dopo i primi contatti con la Caja Magica, deciderà se giocare o meno un torneo che non gli ha mai portato troppa fortuna (nel 2025 si ritirò prima dei quarti per un problema a un'anca), ma che potrebbe garantirgli punti in classifica e un altro record. Nessuno, infatti, ha mai conquistato 5 Masters 1000 di fila: Djokovic, tra il 2015 e il 2016, vinse Shanghai, Bercy, Indian Wells, Miami e Madrid uno dietro l'altro, ma no giocò a Montecarlo, dunque la serie non vale.
I numeri della sua stagione 2026 sono già spaventosi: 24 vittorie su 26 match, una percentuale di successo del 92,3% e il sorpasso su Alcaraz anche per titoli totali vinti (27 a 26), confermando un dominio che lo vede ormai protagonista di una corsa solitaria verso i record più prestigiosi di Nole.
Stanchezza, gestione e fame di nuovi record: Madrid, per Sinner, rischia di diventare un (favoloso) dilemma.