In Serie A tante squadre stanno cambiando volto, ma tra tutte una di quelle che ha effettuato più cambiamenti è senz’altro il Napoli. La formazione di Luciano Spalletti ha visto partire diversi giocatori considerati fondamentali nelle passate stagioni: Insigne, Mertens e Koulibaly. A sostituirli, tanti volti nuovi provenienti da esperienze meno blasonate ma per questo non meno importanti.



Quale sarà, quindi, la probabile formazione del Napoli nel 2023? Cerchiamo di capirlo con questo approfondimento sugli azzurri e sui nuovi innesti di una squadra che, nonostante tutto, lotterà per i gradini più alti del podio della nuova Serie A. 



Formazione Napoli 2022/2023: così in campo



Ecco come, probabilmente, si presenterà il Napoli: 



Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera; Fabian Ruiz, Anguissa; Lozano, Zielinski, Kvaratskhelia; Osimhen. All. Luciano Spalletti. 



La probabile formazione del Napoli: come cambia la squadra nel 2023



Come già detto in precedenza, nel Napoli della prossima stagione peseranno le assenze del capitano Insigne, di Mertens e di Koulibaly, che nelle ultime annate hanno fatto sognare i tifosi partenopei, avvicinandoli anche al sogno scudetto in più occasioni. I tre pilastri sono stati sostituiti con una serie di giocatori su cui c’è tantissima curiosità, che vedremo nel dettaglio adesso. 



Kim: dell’ex Fenerbahce e delle sue caratteristiche tecniche ne abbiamo già parlato alcune settimane fa. Kim è un giocatore peculiare, che però si inserisce bene nel contesto tattico di Luciano Spalletti. Non è Koulibaly, ma può fare bene in un campionato in cui i difensori devono essere rapidi e forti fisicamente. Se a tutto ciò ci aggiungiamo anche il fatto che il coreano è molto bravo a impostare da dietro, possiamo tranquillamente dire che il Napoli ha fatto un acquisto interessante. 



Ostigard: i colpi in difesa, però, non sono finiti qui. Anzi, è stato proprio Ostigard il primo nome preso dalla società per rinforzare il reparto dei difensori centrali (a cui si aggiungono Rrahmani e Juan Jesus). Il gigante norvegese, che ha già calcato i campi della Serie A insieme al Genoa, metterà a disposizione di Spalletti la sua forza fisica e le sue letture difensive. Partirà dietro nelle gerarchie del tecnico di Certaldo, ma proverà a conquistarsi un posto da titolare nel tempo. 



Mathias Olivera: il terzino uruguaiano è arrivato per giocare titolare e per aiutare il Napoli con le sue spiccate doti offensive. Ex Getafe, Olivera ha collezionato più di 100 presenze con la maglia del club spagnolo nonostante sia un 1997. Con le sue cavalcate e il suo mancino proverà a servire assist vincenti per Osimhen. Un infortunio lo ha tenuto ai box in queste settimane di preparazione, ma il peggio è ormai lasciato alle spalle. 



Kvaratskhelia: sul georgiano, classe 2001, c’è tantissimo hype. Forse troppo, forse ingiustificato, o forse no. Khvicha Kvaratskhelia è un’ala dribblomane, giovanissimo, molto bravo con entrambi i piedi. Giocherà al posto di Insigne, un calciatore impossibile da far dimenticare ai tifosi del Napoli, ma ha le qualità per mettersi da subito in mostra con colpi da grande talento. Bisognerà dargli del tempo, d’altronde è servito anche a giocatori che sono arrivati con uno status maggiore (vedi Lozano), ma non è detto che ne servirà poi troppo per cominciare a lasciare il segno. I tifosi del Napoli se lo godono nel pre campionato (e fanno bene), mentre non vedono l’ora che arrivi il giorno del suo esordio in Serie A. 



Il resto della formazione del Napoli 2023: i titolari di Spalletti



A completare la formazione del Napoli 2023 ci sono una serie di inamovibili di Luciano Spalletti che hanno rappresentato la spina dorsale della passata stagione. Tolti Insigne, Koulibaly e Mertens, gli azzurri ripartiranno da Di Lorenzo nuovo capitano, da Fabian Ruiz (nonostante i vari problemi legati al rinnovo), da Zielinski e da Osimhen. A questi va anche aggiunto Anguissa, che nella passata stagione al primo colpo ha saputo convincere tutti con la sua forza fisica e l’intelligenza tattica. 



In questa Serie A 2022/2023 dovrà, poi, accendersi e prendersi più responsabilità anche Hirving Lozano. El Chucky ha vissuto tanti alti e bassi a Napoli, ma ora il club punta su di lui dopo aver perso due leader offensivi molto importanti. Il messicano ha tutte le caratteristiche adatte per fare bene in Italia e non solo, ma deve rimettere in moto la fantasia e il talento che lo hanno contraddistinto in Olanda. Occhio, infine, agli altri possibili colpi: Kepa e Raspadori su tutti, che infiammerebbero la tifoseria a pochi giorni dall’inizio del campionato. 



Riserve Napoli 2022/2023: le seconde linee




Il Napoli, oltre al già citato Ostigard, potrà fare affidamento anche a una serie di riserve di livello. Tra questi va segnalato Juan Jesus, che insieme a Spalletti ha ritrovato una forma migliore dopo aver lasciato come parametro zero la Roma. Come terzino c’è Mario Rui, mentre a centrocampo è impossibile non citare Lobotka che, in realtà, di riserva ha ben poco. Il calciatore slovacco piace molto al suo allenatore e non è da escludere che possa partire titolare al posto di Fabian Ruiz nel corso della stagione. Infine, tra i giocatori da segnalare sulla panchina del Napoli ci sono Politano, Demme e Elmas: tre elementi che saranno incredibilmente d’aiuto tra Serie A, Coppa Italia e Champions League.