Manca sempre meno a Italia-Inghilterra, partita che chiuderà Euro 2020: sale l’attesa, gli Azzurri dopo una cavalcata straordinaria dovranno vedersela in finale con gli inglesi. Sarà una partita tosta e combattuta, in questo articolo vi abbiamo spiegato il nostro pronostico di Italia-Inghilterra, qui invece vi abbiamo indicato i metodi per vederla in tv e in streaming. A proposito: per guardarla al meglio, consigliamo di accompagnarla con una bella frittatona di cipolle.

 

Sì, Italia-Inghilterra è anche la partita di Ugo Fantozzi, che si preparava a vederla a modo suo, con un programma formidabile: “calze, mutande, vestaglione di flanella, tavolinetto di fronte al televisore, frittatona di cipolle per la quale andava pazzo, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato e rutto libero”. 

 

 

Tratta dal mitico film “Il secondo tragico Fantozzi” (1976), la scena in questione scena è rimasta impressa nella storia del cinema italiano per la sua iconicità, come del resto anche tante altre di questa saga vincente ideata da Paolo Villaggio. L’italiano medio, il lavoratore che accusa e subisce sconfitte quotidiane, che cerca consolazione in una delle poche gioie che gli sono rimaste: le partite della Nazionale. E così Fantozzi si rifugia in questo angolo di paradiso fatto di casa, frittata e birra, eppure tutto viene inesorabilmente rovinato dalla telefonata del ragionier Filini: niente Italia-Inghilterra, Fantozzi è costretto a uscire con la famiglia per andare a vedere “un film cecoslovacco – ma con sottotitoli in tedesco”. Lo sconforto del ragioniere è incommensurabile. Non ci sono scuse che tengano, però: deve uscire con la moglie e con la figlia.

 

Da lì comincia un pellegrinaggio surreale, con Fantozzi che vede uno spezzone di partita dalla tv del vicino, poi guarda con malinconia tutte le finestre delle case illuminate, infine si infila in auto e comincia ad ascoltare Italia-Inghilterra con la sua radiolina portatile. Memorabile la scena dove Fantozzi inchioda in mezzo strada e fa irruzione in una casa sfondando il vetro e chiedendo: “Chi ha fatto palo?”.

 

Il tutto è accompagnato dalla fantastica telecronaca di Nando Martellini, che fa aumentare a dismisura il patos e la disperazione del Nostro con frasi come “amici che siete di fronte ai teleschermi, nessuno escluso”, “sono 170 anni che non vedo una partenza così folgorante degli Azzurri” e “l’Italia di questa sera fa impallidire anche il ricordo dei leggendari tempi supplementari di Italia-Germania in Messico”.

 

Niente radioline per Fantozzi, che poi si prende 92 minuti di applausi

Ma perché Fantozzi non ha potuto vedere Italia-Inghilterra? Tutta colpa di Guidobaldo Maria Riccardelli, capo di Fantozzi che lo costringe alla visione di film d’essai, di cui è appassionato. I controlli all’ingresso sono rigidissimi: vietato introdurre in sala le radioline, Filini prova a portarne dentro una nascondendola in bocca ma viene beccato. Fantozzi ironicamente supera i controlli, poi consegna di sua spontanea volontà la radiolina.

 

La visione del film salta perché la pellicola non è arrivata, si scatena la gioia in sala ma Riccardelli frena gli entusiasmi: verrà trasmessa “La corazzata Kotiomkin”, chiaro riferimento alla “Corazzata Potemkin” di Sergej Ejzenstein. Delusione pazzesca, qualcuno addirittura ha un mancamento. E mentre il film scorre, in sala cominciano a circolare voci di un 20-0 per l’Italia, con tanto di gol di testa di Zoff… Una volta terminata la visione del film,  si apre il solito dibattito e Fantozzi chiede di salire sul palco per parlare. “Chissà quale profondo giudizio estetico avrà maturato in tutti questi anni…”, si chiede Ricciardelli. E Fantozzi dipinge così uno dei momenti più iconici della storia della commedia italiana, meritandosi i famosi 92 minuti di applausi.

 

 

Scene memorabili e indimenticabili: Italia-Inghilterra, da 45 anni, è anche la partita del ragioniere Ugo Fantozzi.