Fuori Campo
Guida Asta Fantacalcio Mantra 2026/27: tutti i consigli
Una nuova stagione di Serie A è pronta a cominciare e, insieme al campionato, torna anche uno degli appuntamenti più attesi dai fantallenatori: l’asta del Fantacalcio®. Nel Mantra, però, prepararsi bene diventa ancora più importante: ruoli, moduli e compatibilità tra i giocatori possono cambiare completamente il modo di costruire la propria rosa.
Questa guida al Fantacalcio® Mantra nasce proprio per accompagnarvi verso l’asta e durante tutta la stagione, con strategie, consigli e giocatori da tenere d’occhio. L’obiettivo? Imparare a sfruttare al meglio le caratteristiche del Mantra e costruire una squadra competitiva, senza lasciare nulla al caso.
Fantacalcio® Mantra: come funziona e cosa cambia rispetto al Classic
Le regole principali del Fantacalcio® Mantra
Il Fantacalcio® Mantra si rivolge agli appassionati che vogliono un’esperienza più realistica. Pur mantenendo la stessa struttura per quanto riguarda i bonus e i malus, cambia tutto per quanto riguarda la gestione dei ruoli dei giocatori e dei moduli che potranno essere utilizzati.
Le differenze tra Fantacalcio® Classic e Mantra
La principale differenza sta proprio nella gestione dei ruoli. Se nel Classic sono quattro, portiere, difensore, centrocampista e attaccante, con Mantra si entra più nel dettaglio. Ogni calciatore giocherà nella posizione che occupa abitualmente anche nella realtà. Per dirla in altri termini, con il Fantacalcio® Classic, è possibile, potenzialmente, schierare una difesa a tre mettendo solo terzini sinistri, cosa che nel Mantra non è possibile.
I ruoli sono i seguenti:
- P: portiere
Difesa
- DS: Terzino sinistro
- DC: Difensore centrale
- DD: Terzino destro
- B: Braccetto difensivo
Centrocampo
- E: Esterno basso
- M: Centrocampista difensivo
- C: Centrocampista centrale
Trequarti
- W: Ala
- T: Trequartista
Attacco
- A: Attaccante di raccordo
- PC: Punta centrale
L’importanza dei ruoli e della duttilità dei giocatori
Risulta fondamentale, quindi, conoscere le posizioni dei vari calciatori e agire di conseguenza. Andare a completare tutti i reparti della squadra non è affatto semplice e bisognerà studiare al meglio ogni aspetto in fase di asta. Ci sono giocatori che, come avviene nella realtà, possono ricoprire più zone di campo. Ed è inevitabile che nel Mantra diventino dei pezzi pregiati.
Come scegliere il modulo e costruire la propria strategia
I moduli consentiti dal Mantra sono undici, cinque con la difesa a tre e sei con la difesa a quattro. Per poter puntare sui calciatori giusti, il fantallenatore deve conoscere le posizioni utilizzabili per un dato modulo. Ad esempio, la difesa a 3 non prevede l’utilizzo di terzini, pertanto quello è un ruolo che può permettersi di lasciare scoperto in fase di asta.
Preparare l’asta del Fantacalcio® Mantra: strategia, budget e metodo
Come arrivare preparati all’asta
Alcune accortezze nella preparazione dell’asta Mantra sono analoghe al Fantacalcio® Classic, a partire dalla composizione della Lega e dal regolamento interno. Tuttavia, in questo caso è fondamentale avere chiara la gerarchia e i ruoli specifici dei giocatori. Bisogna andare più in profondità, tentando di scoprire anche i nomi meno noti, per poter disporre di tutte le alternative possibili.
Come distribuire i crediti tra i ruoli
Nel Mantra è decisivo riuscire ad avere copertura su tutti i ruoli. Al di là del portiere, su cui l’investimento dovrebbe aggirarsi attorno al 10% del budget a disposizione, si può pensare di completare la rosa togliendo qualcosa a livello di spesa per quanto riguarda l’attacco, favorendo un centrocampo e una difesa di qualità. C’è chi arriva a investire la stessa fetta di crediti, attorno al 70%, per i due reparti offensivi.
Come costruire la propria strategia
La strategia varia in base alla sensibilità del fantallenatore. C’è chi, in sede d’asta, ha le idee già chiare, e prova subito a prendere i giocatori migliori per un determinato modulo di gioco, e chi invece adatta la propria strategia strada facendo, in base ai vari scenari. Individuare dei ruoli chiave è un primo passo cruciale. Inoltre, ci sono giocatori che, potendo ricoprire più zone di campo, sono dei veri e propri tesoretti nel Mantra. Decidere di puntare subito su di loro può essere una buona strategia.
Errori da evitare durante l’asta Mantra
Le aste sono piene di trappole e la complessità del Mantra le rendono ancor più insidiose. Spendere troppo per un singolo giocatore rischia di lasciare poco margine di manovra per completare la rosa, trovandosi in emergenza in altri reparti. Per poter creare un organico competitivo bisogna uscire dalle logiche di tifo e fare le scelte giuste, anche perché il rischio è sempre dietro l’angolo. Bene le idee chiare, ma non bisogna innamorarsene: l’asta è imprevedibile e non bisogna fossilizzarsi sulle prime scelte.
Portieri e difensori: solidità, rendimento e duttilità
Top portieri Mantra
Le logiche del portiere sono sovrapponibili tra Classic e Mantra. Si cercano profili affidabili, con buona propensione al clean sheet e che militano in squadre solide. Per questo i nomi caldi per questo inizio di stagione sono quelli di Svilar (Roma – 18 crediti), Butez (Como – 17 crediti) e Martinez (Inter – 16 crediti).
Difensori centrali (Dc) e braccetti (B)
Per un reparto difensivo di livello serve continuità, una buona media voto e non guasta il vizio del gol. In questo senso, Mancini (Roma – 15 crediti) e Pavlovic (Milan – 14 crediti) sono profili validi, senza dimenticare Akanji (Inter – 16 crediti), Rrahmani (Napoli – 14 crediti) e Bremer (Juventus – 15 crediti). Per puntare sulla versatilità è interessante Celik (Juventus – 9 crediti), che può essere sia Braccetto che Esterno.
Terzini ed esterni da bonus (Dd, Ds, E)
Sulle fasce, il nome più ambito è Dimarco (Inter – 30 crediti). Non schierabile in una difesa a 4, ma come esterno può dare tante soddisfazioni a un fantallenatore. E nella stessa posizione anche Wesley (Roma – 16 crediti), può dire la sua. Per chi cerca un giocatore utile in più posizioni, da seguire Di Lorenzo (Napoli – 12 crediti) e Dodò (Fiorentina – 10 crediti), accreditati sia come terzini destri che esterni. Anche Cambiaso (Juventus – 10 crediti) è molto ambito: oltre ai bonus, copre sia la fascia destra che quella sinistra.
Scommesse e possibili sorprese
Tra i giocatori più duttili, che potrebbero essere dei buoni investimenti in difesa, troviamo Delprato (Parma – 8 crediti), che può essere utilizzato come braccetto e anche nel ruolo di esterno. Da valutare Zappa (Cagliari – 4 crediti), sicuramente utile perlomeno a livello di versatilità, meno per quanto riguarda i bonus. E diventa interessante anche Cabal (Bologna – 1 credito) dopo il cambio di maglia in estate.
Giocatori da evitare
Il valore di Bastoni (Inter – 14 crediti) come giocatore non si discute. Tuttavia, attorno a lui troppi rumors: può valere la pena puntarci, ma gestendo attentamente le spese. Nuno Tavares (Lazio – 6 crediti) sembra un giocatore con le credenziali giuste, ma sarebbe una scommessa molto rischiosa: tanti infortuni, voci di mercato provenienti dall’estero e parecchia incostanza nell’ultima stagione. Non il massimo per occupare un posto all’interno del roster.
Centrocampisti: equilibrio, bonus e giocatori chiave
Top centrocampisti Mantra
Il centrocampo è una zona nevralgica. Tante zone di campo a disposizione per giocatori che possono portare un’infinità di bonus nel corso della stagione. Di nomi caldi ce ne sono parecchi, a partire dai profili più efficaci in zona gol. In particolare, T o A a seconda del modulo che si vuole utilizzare, Nico Paz (Como – 28 crediti) è garanzia di soddisfazione, così come McTominay (Napoli – 28 crediti), che però può essere impiegato da C o T. Si tratta di due giocatori per cui in molti faranno follie. Ma il listone offre anche dell’altro.
Mediani e centrocampisti di rendimento (M, C)
Il pezzo da 90 della linea mediana è Calhanoglu (Inter – 28 crediti). C’è il rischio turnover, ma può giocare come M e offre un bel bacino di bonus, tra gol e assist anche da calcio piazzato. Da seguire, inoltre, Ederson (Atalanta – 13 crediti), Modric (Milan – 13 crediti) e Perrone (Como – 11 crediti). Per quanto riguarda i centrocampisti puri, di McTominay ne abbiamo parlato e sarà un pezzo pregiato. Altri nomi caldi sono quelli di Barella (Inter – 17 crediti) che resta un top in quella zona di campo, Cristante (Roma – 9 crediti) che, a livello di bonus, offre qualche garanzia in più rispetto al compagno di reparto Koné.
Mezzali, trequartisti e specialisti dei bonus (T)
Il ruolo di trequartista è cruciale, ma anche rischioso, poiché serve il modulo giusto. Sempre meglio scegliere chi può occupare altre zone di campo. I milanisti Pulisic (23 crediti) e Rabiot (22 crediti) sono tra i più appetibili, oltre al solito Nico Paz. E sponda Como ci sono grandi aspettative su Da Cunha (18 crediti), primo rigorista di Cesc Fabregas. Interessante anche Zaniolo (Udinese – 17 crediti) che può portare numerosi bonus, così come Gudmundsson (Fiorentina – 12 crediti).
Esterni offensivi (W) e giocatori duttili
L’esterno offensivo più ambito è Orsolini (Bologna – 25 crediti), una certezza a livello realizzativo. Profili come Zaccagni (Lazio – 15 crediti), Conceiçao (Juventus – 11 crediti), Mastantuono (Fiorentina – 12 crediti) e Rowe (Bologna - 11 crediti), possono rappresentare dei validi obiettivi: ricoprono più posizioni, tra la zona di centrocampo e l’attacco e il loro essere jolly è un valore aggiunto.
Scommesse e giocatori da evitare
Puntare su McKennie (Juventus – 17 crediti) potrebbe essere rischioso. L’americano può giocare solo come centrocampista e non ha il posto da titolare garantito. Tuttavia, ha sempre trovato spazio e Spalletti potrebbe anche utilizzarlo in proiezione offensiva. È facile farsi ingolosire dai trequartisti, anche se mono-ruolo. De Bruyne (Napoli – 14 crediti), Vlasic (Torino – 13 crediti), Baturina (Como – 18 crediti), Baldanzi (10 crediti), ma attenzione a non esagerare con la spesa.
A livello di scommesse low-cost, è interessante Amondarain (Bologna – 6 crediti), mediano e centrocampista che partirà inizialmente dalla panchina, ma potrebbe guadagnare minuti nel corso dell’anno. E anche Pisilli (Roma – 5 crediti) potrebbe essere un buon investimento: ha il vizio del gol e, con la Roma impegnata in Champions League, potrebbe trovare minuti preziosi in campionato.
Attaccanti: punte, bonus e profili decisivi
Top attaccanti Mantra
Disporre di una punta prolifica può garantire ai fantallenatori bonus preziosi per provare a vincere le partite. Tutti vogliono Lautaro Martinez (Inter – 35 crediti), 17 gol e 6 assist l’ultimo anno, e Donyell Malen (Roma – 34 crediti), 14 gol e 2 assist in 18 partite. Non sarà facile accaparrarseli, bisognerà metter mano al portafoglio.
Prime punte e centravanti (Pc)
Non mancano comunque punte di qualità nel listone. Thuram (Inter – 29 crediti) e Hojlund (Napoli – 28 crediti) sono due certezze, mentre Gonçalo Ramos (Milan – 27 crediti) e Kolo Muani (Juventus – 26 crediti) rappresentano novità di qualità. Merita fiducia Douvikas (Como – 20 crediti), ma anche Scamacca (Atalanta – 18 crediti) che, al netto degli infortuni, è riuscito comunque a garantirsi la doppia cifra.
Attaccanti offensivi e seconde punte (A, W)
Per quanto riguarda il reparto attaccanti, iniziamo a incontrare giocatori con maggiore versatilità come i già citati Nico Paz, Orsolini e Pulisic. Vale la pena guardarsi intorno: De Ketelaere (Atalanta – 18 crediti), Rafael Leao (Milan – 19 crediti) e soprattutto Yildiz (Juventus - 24 crediti) possono garantire gol e assist, ricordando che nel Mantra il ruolo “Attaccante” può coprire parecchie zone di campo. Non hanno la certezza della titolarità, ma potrebbero entrare a partita in corso ed esser utili alla squadra Rodriguez (Como – 11 crediti) e Alisson Santos (15 crediti – Napoli).
Giocatori multi-ruolo da valorizzare
Non sempre la titolarità al 100% può rappresentare una discriminante. Con l’incremento delle sostituzioni bisogna ragionare su una rotazione a 16 giocatori che apre a nuovi orizzonti. Isaksen e Cancellieri della Lazio sono buone opzioni low cost, da 8 crediti per il listone, con doppio ruolo (ala e attaccante). Anche Cambiaghi (Bologna – 7 crediti) rientra in questa categoria di giocatori, così come Boga (Juventus – 7 crediti) e Neres (Napoli – 7 crediti).
Scommesse offensive e giocatori da evitare
C’è curiosità attorno a Ghedjemis (Frosinone – 10 crediti), prospetto low cost che può giocare come attaccante e ala con il vizio del gol. Da valutare con il salto di categoria. Daniel Maldini (Cagliari – 6 crediti) si prepara a strappare una maglia da titolare e sembra una buona scelta dopo il rendimento sottotono con la Lazio negli ultimi sei mesi dello scorso campionato. Da evitare, viceversa, di puntare su Ondrejka (Parma – 4 crediti): il profilo, nel Fantacalcio® Mantra è intrigante, versatile e offensivo. Tuttavia, ha dimostrato grande discontinuità e una certa difficoltà nell’andare a bonus. Come occasione last minute ci potrebbe stare, ma senza esagerare nella spesa.
I giocatori multi-ruolo: il valore aggiunto del Fantacalcio® Mantra
Perché i giocatori multi-ruolo sono fondamentali
Il giocatore multi-ruolo può esser decisivo nella tattica di squadra. Non sempre è semplice mettere insieme una rosa di livello in grado di poter sopperire ai vari imprevisti che possono accadere nel corso di una stagione. Infortuni, turnover, ma anche bocciature. Sono variabili che possono costringere a cambi di strategia repentini. Maggiore è la versatilità della rosa e più ci sono chance di poter continuare a esser competitivi senza dover far ricorso al mercato.
I migliori profili duttili da cercare all’asta
Ci sono alcuni ruoli che puoi trovare in tutti i moduli disponibili nel Mantra. Parliamo, oltre che naturalmente del portiere, del difensore centrale, dei mediani e dei centrocampisti, ma anche dell’attaccante classico. Quest’ultimo può rivelarsi molto utile perché è spesso utilizzabile nel ruolo di terminale offensivo, ma anche sulla trequarti.
Interessante anche il doppio ruolo a centrocampo (M e C) che permette di avere giocatori in grado di adattarsi a più situazioni. Abbiamo già citato Calhanoglu, Modric e Perrone, ma anche Koné (Roma – 11 crediti). Di notevole versatilità sono anche i terzini che possono essere schierati come “Braccetto”. Oltre a Celik, ci sono Obert (Cagliari – 7 crediti), Delprato (Parma – 8 crediti), Olivera (Napoli – 6 crediti) e Rensch (Roma – 6 crediti), che potrebbero avere minuti nel corso dell’anno.
Come sfruttare la duttilità nella gestione della rosa
Una delle chiavi del Mantra risiede nella possibilità di poter attingere a più moduli di gioco. Questo permette, innanzitutto, di poter variare la formazione, anche in base alla giornata che si va ad affrontare. Nella scelta dei titolari bisogna tener conto anche del calendario: spesso la coperta rischia di essere corta, rimanendo senza alternative per adottare il modulo preferito. E si torna al discorso iniziale: è fondamentale, nella strategia di base, aver bene in mente che tipo di squadra si vuol creare per poter acquistare validi sostituti nei vari ruoli.
Moduli Fantacalcio® Mantra: caratteristiche e consigli
3-4-3: equilibrio tra esterni e giocatori offensivi
Questo è uno dei moduli più utilizzati nel Classic, senza modificatori. Nel Mantra diventa leggermente più complesso, ma è cruciale il lavoro sugli esterni. Il ruolo E deve esser ben coperto, con almeno quattro giocatori che possono dare la possibilità di ruotare quando necessario. Utile anche prendere molti attaccanti di ruolo A.
3-4-1-2: valorizzare il trequartista
Giocare con il trequartista è intrigante, ma è anche un rischio. Avere una posizione vincolata a un singolo ruolo, tra l’altro in una zona molto importante, è un’arma a doppio taglio. Servirà avere almeno tre alternative (magari anche un C/T) per poter dormire sonni tranquilli.
3-5-2: solidità e qualità a centrocampo
Un centrocampo solido permette di avere maggiore libertà di movimento. C’è chi pensa che giocare con due punte (PC) possa essere un limite, ma ormai sono tanti i centrocampisti da bonus. Si è vincolati a un Mediano e a un Centrocampista, per il resto c’è una discreta flessibilità.
4-3-3: puntare sugli esterni offensivi
La difesa a 4 apre il fronte al gioco dei terzini, ma l’assenza di giocatori di ruolo E può creare difficoltà nella costruzione della rosa. D’altra parte, c’è la possibilità di giocare con due W, interscambiabili con gli attaccanti. Questo è un modulo che offre varie alternative, anche se ricordiamo che molti terzini sono vincolati alla fascia di competenza.
Come scegliere il modulo in base alla propria rosa
Tra gli altri moduli disponibili nel Mantra troviamo il 4-1-4-1, 4-4-1-1, 4-2-3-1, 4-4-2, 4-3-1-2, 3-5-1-1. La domanda sorge spontanea: è la rosa a stabilire il modulo o bisogna costruire l’organico in base allo schieramento preferito? Un quesito a cui non è semplice rispondere. Il consiglio, come già detto, può esser quello di costruire un organico tenendo a mente alcuni dei moduli preferiti. Ma l’asta è imprevedibile, pertanto un piano B può esser utile, se non addirittura indispensabile in baso di asta con 10 o più giocatori.
Gli strumenti indispensabili per l’asta Mantra
Lista ruoli Fantacalcio® Mantra
Prima di iniziare l’asta Mantra, un fantallenatore deve avere davanti ai propri occhi il listone con i ruoli dei giocatori. Per far sì che non ve lo perdiate, lo riproponiamo:
P: portiere
Difesa
DS: Terzino sinistro
DC: Difensore centrale
DD: Terzino destro
B: Braccetto difensivo
Centrocampo
E: Esterno basso
M: Centrocampista difensivo
C: Centrocampista centrale
Trequarti
W: Ala
T: Trequartista
Attacco
A: Attaccante di raccordo
PC: Punta centrale
Griglia dei giocatori multi-ruolo
Vi proponiamo ora una piccola selezione dei giocatori multi-ruolo più interessanti, da monitorare in fase di asta:
Difesa
Kalulu (Dd/Dc – 14 crediti)
Di Lorenzo (Dd/E – 12 crediti
Dodò (Dd/E – 10 crediti)
Vasquez (Ds/Dc – 10 crediti)
Cambiaso (Dd/Ds/E – 10 crediti)
Chalobah (Dd/Dc – 10 crediti)
Jimenez A. (Dd/Ds/E – 9 crediti)
Zappacosta (Dd/E – 8 crediti)
Miranda J. (Ds/E – 8 crediti)
Norton-Cuffy (Dd/E – 8 crediti)
Centrocampo
Dimarco (E/W – 30 crediti)
McTominay (C/T – 28 crediti)
Calhanoglu (M/C – 28 crediti)
Rabiot (C/T – 22 crediti)
Da Cunha (C/T – 18 crediti)
Atta (C/T – 17 crediti)
Taylor (C/T – 13 crediti)
Ederson (M/C – 13 crediti)
Samardzic (C/T – 12 crediti)
Alajbegovic (W/T – 12 crediti)
Attacco
Nico Paz (T/A – 28 crediti)
Orsolini (W/A – 25 crediti)
Pulisic (T/A – 23 crediti)
Zaniolo (T/A – 17 crediti)
Zaccagni (W/A – 15 crediti)
Alisson Santos (W/A – 15 crediti)
Gudmundsson (T/A – 12 crediti)
Diao (W/A – 12 crediti)
Rodriguez Je. (W/A – 11 crediti)
Conceicao (W/A – 11 crediti)
Lista rigoristi Serie A
Nella costruzione di una rosa per il Fantacalcio®, saper individuare il rigorista della squadra è un’arma in più. Di seguito vi proponiamo l’elenco di quelli che dovrebbero essere i rigoristi titolari, più i vice, di tutte le squadre di Serie A
- Atalanta: Scamacca / Krstovic
- Bologna: Orsolini / Dovbyk
- Cagliari: Fazzini / Mina
- Como: Da Cunha / Douvikas
- Fiorentina: Gudmundsson / Kean
- Frosinone: Calò / Ghedjemis
- Genoa: Colombo / Vitinha
- Inter: Calhanoglu / Zielinski
- Juventus: Kolo Muani / Yildiz
- Lazio: Zaccagni / Taylor
- Lecce: Geubbels / Stulic
- Milan: Ramos / Pulisic
- Monza: Pessina / Cutrone
- Napoli: De Bruyne / Hojlund
- Parma: Valeri / Nicolussi Caviglia
- Roma: Malen / Dybala
- Sassuolo: Berardi / Pinamonti
- Torino: Vlasic / Kulenovic
- Udinese: Davis / Solet
- Venezia: Adams / Rrahmani
Tiratori di punizioni e corner
Uno specialista dei calci piazzati è sempre molto ambito in una rosa del Fantacalcio®, che sia Classic o Mantra. Poter contare su giocatori come Calhanoglu e Dimarco, che monopolizzano i tiri da fermo dell’Inter, è una bella base di partenza. Tra i nomi più interessanti, in questa specialità, anche Dybala con la Roma senza dimenticare Modric. Tra le scelte low cost, occhio a Calò (Frosinone – 8 crediti) che oltre ad avere un buon piede, può coprire più posizioni in Mantra. Stesso discorso per Busio (Venezia – 6 crediti) e Fazzini (Cagliari – 8 crediti), giocatori non di primissimo piano, che possono regalare soddisfazioni.
Giocatori pericolosi sui piazzati
Ne abbiamo parlato nel capitolo difensori. Il terzetto Mancini – Bremer – Pavlovic è quello che intriga maggiormente in termini di bonus generati da ‘viaggi’ in zona offensiva sui calci da fermo. Tra i volti nuovi della Serie A, occhio a Chalobah (Como – 10 crediti), buon colpitore di testa e duttile a livello di schieramento in campo. Tra i difensori goleador citiamo anche Ostigard (Genoa – 11 crediti), cinque volte a segno lo scorso anno, e Kabasele (Udinese – 4 crediti), speso in gol malgrado non partisse sempre dal primo minuto.