Yeman Crippa ha trionfato alla maratona di Parigi, una delle più grandi al mondo, con quasi 60 mila partecipanti, stabilendo il primato personale di 2h05:18. Si tratta del primo italiano a conquistare i 42,195 km della capitale francese, evento che un europeo non vinceva da 24 anni. "È stato incredibile, mi sono riscattato dal 25esimo posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona". Conosciamo meglio Yeman Crippa: chi è, la sua storia e l'ultimo record a Parigi. 

 

Chi è Yeman Crippa: età e origini 

 

Nato in Etiopia e trentino d'adozione, Crippa è un primatista e mezzofondista italiano. Classe '96, è specializzato in 3.000, 5.000 e 10.000 metri piani. Dopo aver iniziato a correre con l'Atletica Valchiese, vive e si allena a Trento seguendo gli insegnamenti di Massimo Pegoretti, ex mezzofondista delle Fiamme Azzurre. Ha vinto tre medaglie d'oro a livello europeo: nei 1000 metri piani a Monaco di Baviera 2022 e nella mezza maratona a Roma 2024. 

 

Ma per capire davvero chi è Yeman Crippa, bisogna partire da molto prima delle piste di atletica. La guerra tra Etiopia ed Eritrea distrusse la sua famiglia in poco tempo: entrambi i genitori morirono e il piccolo Yeman finì in orfanotrofio ad Addis Abeba insieme a tre sorelle, due fratelli e tre cugini. Fu lì che arrivarono nel 2003 i coniugi Crippa, partita dall'Italia per adottare tre fratelli. Una volta sul posto, scoprirono che i fratelli erano cinque, più tre cugini. La decisione che presero, e che a tutti apparve folle, fu quella di adottarli tutti: non subito, ma tornando in Etiopia più volte nel corso degli anni, finché tutti i bambini non furono sotto lo stesso tetto. 

 

Per questo gesto, i coniugi Crippa furono ricevuti al Quirinale e insigniti del titolo di Ufficiali della Repubblica da Mattarella. La storia di Yeman e quella del fratello Nekagenet è stata raccontata dal regista Matteo Valsecchi nel documentario Yema e Neka, uscito nel 2015. 

 

Crippa, non solo l'atletica: gli inizi nel calcio

 

Crippa cresce a Montage, in Trentino, in un contesto semplice e legato alla natura, dove sviluppa presto una forte resistenza fisica e un rapporto spontaneo con la fatica. Inizialmente si avvicina al calcio, come molti ragazzi, ma è quasi per caso che scopre l'atletica leggera. Quel primo incontro si trasforma rapidamente in qualcosa di più serio: la conoscenza con l'allenatore, Massimo Pegoretti, si rileva decisivo. Sotto la sua guida, il giovane talento inizia un percorso rigoroso, fatto di allenamenti costanti, progressivi. Fin da giovane emergono risultati importanti a livello europeo, ma ciò che colpisce è soprattutto la continuità. Crippa non è un talento "esplosivo", bensì un atleta che cresce passo dopo passo. 

 

"Quello che amo della maratona non sono solo i risultati, ma la strada che ci sta in mezzo. Vivere ogni momento a pieno, prima ancora di arrivare al traguardo. Questo è ciò che amo della corsa". Con queste parole, lo scorso gennaio, Crippa ha perfettamente descritto su Instagram cosa significa per lui la disciplina sportiva.

 

Dove si allena Yeman Crippa?

 

Yeman continua ad allenarsi in Trentino, dove l'alta quota gioca un ruolo fondamentale all'interno del proprio work-out. Quando deve preparare gare di massima importanza, però, è solito spostarsi per cercare quote ancora più elevate rispetto a quelle regionali: ad esempio, nel 2021 andò ad allenarsi a un'altezza di 2400 metri a Iten, in Kenya, in modo da lavorare adeguatamente per la Mezza Maratona di Napoli.