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Perché il Giro d’Italia 2026 partirà dalla Bulgaria? Le motivazioni
Il Giro d'Italia come motore delle esportazioni ed evento con un impatto economico fondamentale per il sistema paese. Un evento sempre più internazionale, che nel 2026 partirà dalla Bulgaria. Sarà la 16ª partenza dall’estero, la seconda consecutiva. La Grande Partenza 2026 attraverserà la Bulgaria nella sua interezza, da est a ovest, toccando i luoghi più suggestivi e le città principali. Ma perché il Giro d'Italia parte dalla Bulgaria, e in generale dall'estero considerando la scorsa edizione? Scopriamolo insieme.
Perché il Giro d'Italia parte all'estero?
Sull'argomento si è espresso il presidente di RCS, Urbano Cairo, in occasione del Festival dello Sport di Trento: "A maggio siamo partiti dall’Albania, il prossimo anno dalla Bulgaria. Queste iniziative hanno un impatto positivo, sono apprezzate dai paesi in cui andiamo ma anche dagli italiani che conoscono un nuovo territorio. Diamo una spinta all’esportazione italiana, e questo è un obiettivo per il nostro paese. Il Giro d’Italia è un ambasciatore dello sport nel mondo, portarlo in un paese straniero ti apre tutte le porte: porti con te le aziende, ed è una spinta notevole per lo sviluppo delle esportazioni".
Nello stesso Forum è arrivato anche il saluto di Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri. Le sue parole hanno fatto eco a quelle utilizzate da Cairo: "Lo scorso anno ho nominato il Giro ambasciatore dello sport italiano nel mondo. Questo evento è l’esaltazione del meglio che l’Italia possa offrire. Il settore sportivo è un grande motore di sviluppo per l’Italia".
Interrogandosi sui motivi che hanno portato a scegliere la Bulgaria per la partenza del Giro d'Italia, in definitiva, si tratta di ragioni legate al turismo e all'esportazione di un "prodotto" tutto italiano all'estero.
Bulgaria e Italia per il Giro d'Italia: l'accordo tra Paesi
Il governo bulgaro e RCS hanno raggiunto un accordo che designa formalmente la Bulgaria come sede delle tappe iniziali. Si prevede, in particolare, che le prime tre tappe della competizione copriranno un totale di oltre 600 chilometri, attraversando la Bulgaria da Nessebar a Sofia, nel pieno rispetto dei requisti tecnici e di sicurezza internazionali per le competizioni ciclistiche d'élite. Parteciperanno decine di comuni, ciascuno responsabile delle attività operative e promozionali locali, volte a massimizzare la visibilità e l'impatto sulle comunità.
La Bulgaria, così, potrà mostrare il suo patrimonio culturale, i suoi paesaggi e il potenziale di investimento a un pubblico internazionale senza precedenti. “Questo evento aumenta significativamente la visibilità internazionale della Bulgaria e rafforza la sua posizione sulla mappa turistica mondiale”, ha affermato il Primo Ministro della Bulgaria, Rosen Željazkov.
Perché il Giro d'Italia parte dalla Bulgaria? I dettagli che hanno portato alla scelta
A livello istituzionale, infine, Italia e Bulgaria godono di legami bilaterali di lunga data, con l'Italia che si colloca costantemente tra le principali fonti di investimenti diretti esteri della Bulgaria. Una base solida che ha facilitato il rapido sviluppo della partnership. Simbolicamente, portare la Grande Partenza in Bulgaria riflette l'impegno del Giro d'Italia a celebrare la diversità culturale e geografica dell'Europa, ampliando la dimensione internazionale della gara.
Giro d'Italia: il percorso delle prime tre tappe in Bulgaria
La frazione inaugurale si svolgerà sulle sponde del Mar Nero, dalla suggestiva penisola di Nessebar, collegata con la terraferma mediante un istmo costruito dall'uomo, fino a Burgas, la quarta città della Bulgaria per dimensioni. Da Burgas scatterà anche la seconda frazione, molto lunga, oltre i 200 km, che porterà il gruppo a Veliko Tarnovo, situata sulle sponde rocciose del fiume Jantra. Questa volta gli sprinter rischiano di rimanere tagliati fuori, perché a 9 km dall'arrivo andrà affrontata la salita del Lyaskovets Monastery Pass, lunga quasi 4 km e con una pendenza media vicino al 7%, dove i corridori dotati di buon passo potranno far valere tutta la loro esplosività.