La Liegi-Bastogne-Liegi rappresenta una delle corse più iconiche e affascinanti dell’intero calendario ciclistico internazionale. Soprannominata “La Doyenne”, ovvero “la Decana”, è infatti la più antica tra le grandi Classiche monumento del ciclismo su strada, una gara che dal 1892 mette alla prova resistenza, strategia e capacità di scalare degli specialisti delle Ardenne. Ogni primavera chiude idealmente il trittico delle Classiche valloni, dopo Amstel Gold Race e Freccia Vallone, segnando anche il passaggio simbolico dalla stagione delle classiche verso quella dei grandi giri. Entriamo nel vivo dell’argomento con tutte le informazioni sulla Liegi-Bastogne-Liegi 2026: date, percorso e i ciclisti favoriti.

 

Liegi-Bastogne-Liegi, la corsa giunta alla sua 112ª edizione

 

Nel 2026 la corsa belga torna con la sua 112ª edizione, pronta a confermarsi come uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati. Non è una gara per velocisti puri: qui vincono corridori completi, capaci di attaccare sulle rampe brevi ma durissime delle Ardenne e di resistere a oltre 250 chilometri di fatica. Negli ultimi anni la corsa ha spesso premiato azioni da lontano e attacchi decisivi sulle salite simbolo come La Redoute o Roche-aux-Faucons, rendendo ogni edizione imprevedibile fino agli ultimi chilometri.

 

Liegi-Bastogne-Liegi 2026: data e orari

 

La Liegi-Bastogne-Liegi 2026 si svolgerà domenica 26 aprile, confermandosi come uno degli appuntamenti conclusivi della stagione delle Classiche di primavera e uno dei momenti più attesi dell’intero calendario ciclistico. La corsa prenderà il via nel cuore della città di Liegi, tradizionale punto di partenza della competizione, con il via ufficiale previsto intorno alle ore 10 del mattino.

 

Da quel momento i corridori affronteranno oltre sei ore di gara attraversando le strade ondulate delle Ardenne belghe, in un percorso lungo circa 259 chilometri che richiederà grande resistenza fisica e gestione delle energie. L’arrivo è programmato nuovamente a Liegi, sul Boulevard d’Avroy, dove i migliori protagonisti della giornata sono attesi all’arrivo nel pomeriggio, indicativamente tra le 16.30 e le 17, a seconda dell’andatura di corsa e delle condizioni meteo.

 

Inserita nella massima categoria del ciclismo professionistico internazionale, la prova assegna punti fondamentali per la classifica UCI WorldTour e richiama al via tutte le principali squadre del panorama mondiale. Come da tradizione, la Liegi-Bastogne-Liegi rappresenta l’ultima grande classica prima dell’inizio della stagione dei grandi giri, motivo per cui molti campioni arrivano in Belgio con una condizione fisica già molto avanzata e con l’obiettivo di lasciare il segno in una delle gare più prestigiose della storia del ciclismo.

 

Il percorso della Liegi-Bastogne-Liegi 2026

 

Il percorso della Liegi-Bastogne-Liegi 2026 ricalca la tradizione più autentica della corsa, con partenza e arrivo a Liegi e il classico viaggio verso sud fino a Bastogne prima del ritorno nelle Ardenne più dure e selettive. I corridori affronteranno circa 259 chilometri complessivi, 259,5 per la precisione, una distanza che rende la gara una vera prova di resistenza.

 

La prima parte del tracciato è relativamente scorrevole e serve soprattutto a logorare le energie del gruppo. Dopo la partenza da Liegi, il plotone si dirige verso Bastogne attraversando strade ondulate ma senza difficoltà decisive. È una fase in cui spesso si forma la fuga di giornata, mentre le squadre dei favoriti controllano il ritmo senza scoprirsi troppo.

 

La corsa cambia volto nella seconda metà, quando iniziano a susseguirsi le celebri “côtes” delle Ardenne: salite brevi, spesso inferiori ai due chilometri, ma caratterizzate da pendenze severe che possono superare il 10%. È qui che la fatica accumulata nei primi 150 chilometri si fa sentire e che la selezione diventa naturale. Tra le ascese più iconiche spiccano la Côte de Wanne, la Stockeu e il Col du Rosier, che contribuiscono a rendere la gara sempre più dura man mano che si rientra verso Liegi.

 

Il momento simbolico arriva sulla Côte de La Redoute, probabilmente la salita più famosa dell’intera corsa. Situata a circa trenta chilometri dal traguardo, rappresenta spesso il punto in cui i grandi favoriti rompono gli indugi attaccando. Dopo La Redoute la corsa prosegue con altre asperità impegnative fino a Roche-aux-Faucons, l’ultima vera difficoltà altimetrica. Qui, negli ultimi anni, si sono decise molte edizioni, grazie ad accelerazioni violente capaci di creare distacchi difficili da ricucire.

 

I favoriti per la vittoria finale

 

La Liegi-Bastogne-Liegi è storicamente terreno ideale per corridori completi: scalatori resistenti, dotati di grande fondo e capacità di attacco. Anche nel 2026 sono diversi i protagonisti del ciclismo mondiale a candidarsi per la vittoria finale. Il grande favorito resta lo sloveno Tadej Pogacar, dominatore recente della corsa e vincitore di più edizioni negli ultimi anni. Campione del mondo e corridore estremamente offensivo, trionfatore nell’ultima Milano-Sanremo, ha dimostrato di saper vincere sia con attacchi da lontano sia con accelerazioni secche sulle salite decisive. Una nuova vittoria lo avvicinerebbe ai record storici della gara.

 

Il belga Remco Evenepoel rappresenta probabilmente l’avversario più temibile per lo sloveno. Vincitore della Liegi nel recente passato, conosce perfettamente le strade di casa e può sfruttare la sua straordinaria potenza nelle azioni solitarie, spesso decisive su Roche-aux-Faucons.

 

Tra loro però figurano anche una serie di corridori di altissimo livello indicati come possibili outsider: Tom Pidcock; Juan Ayuso; Ben Healy e l’italiano Giulio Ciccone, che potrebbe pescare un jolly sulle salite finali.

 

Dove vedere la Liegi-Bastogne-Liegi 2026 in Tv e streaming

 

Gli appassionati italiani di ciclismo potranno seguire la Liegi-Bastogne-Liegi 2026 in diretta televisiva e in streaming grazie alla copertura garantita dalle piattaforme che trasmettono abitualmente le grandi Classiche del calendario. La corsa sarà infatti visibile su Eurosport, emittente di riferimento per il ciclismo internazionale, che proporrà la diretta integrale della gara.

 

La corsa sarà disponibile anche in streaming tramite la piattaforma web e l’app di Dazn, dove i canali Eurosport sono inclusi nell’offerta, permettendo agli utenti di seguire la competizione su smart tv, computer, tablet e smartphone. In alternativa, la gara potrà essere vista anche sulla piattaforma Discovery+, che offre la copertura completa degli eventi ciclistici trasmessi da Eurosport.