Il Giro di Svizzera 2026 cambia pelle senza rinunciare alla propria identità. La corsa elvetica, giunta all’edizione numero 89, mantiene il ruolo di appuntamento chiave verso il Tour de France, ma introduce un formato profondamente rinnovato. Meno tappe, percorsi più intensi e una struttura condivisa tra gara maschile e femminile rappresentano le principali novità di una manifestazione che punta sempre più sulla spettacolarità immediata. Nessuna giornata interlocutoria, poche possibilità di gestione e un disegno tecnico costruito per tenere la classifica aperta fino all’ultimo metro.

 

Le date del Giro di Svizzera

 

Il Giro di Svizzera 2026 prenderà il via il 17 giugno da Sondrio e si concluderà il 21 giugno a Villars-sur-Ollon, dopo cinque tappe concentrate in meno di una settimana ma costruite con un livello di difficoltà costante.

 

La scelta di partire dall’Italia rappresenta una delle novità simboliche dell’edizione 2026. Sondrio ospiterà infatti una tappa interamente disegnata sul territorio italiano, aprendo una corsa che poi attraverserà diverse aree della Svizzera, dal Canton Ticino fino alle Alpi del Canton Vaud.

 

Il nuovo formato ridotto risponde a una precisa filosofia organizzativa: eliminare le giornate di semplice trasferimento e aumentare l’intensità complessiva della competizione. Ogni tappa è pensata per incidere sulla classifica generale, senza concedere vere pause ai corridori.

 

Un altro cambiamento importante riguarda l’organizzazione parallela delle prove maschili e femminili. Per la prima volta, entrambe le competizioni condivideranno sedi, partenze e arrivi, correndo nella stessa giornata e sugli stessi circuiti principali, con differenze legate soprattutto ai chilometraggi e al dislivello complessivo.

 

Le tappe del Giro di Svizzera 2026

 

Il percorso lascia poco spazio alle strategie conservative. Già la prima tappa di Sondrio presenta un circuito impegnativo, con caratteristiche che ricordano per certi aspetti il Giro di Lombardia: salite brevi, tecniche e continue variazioni di ritmo.

 

La seconda frazione, attorno al Lago Maggiore, potrebbe già creare selezione grazie alle due salite poste vicino al traguardo. Più aperta sulla carta la terza tappa di Bad Ragaz, considerata la migliore occasione per eventuali velocisti resistenti.

 

La cronometro di Aarburg rappresenta probabilmente il momento chiave della corsa. Ventitré chilometri veloci e tecnici che potrebbero scavare differenze importanti prima della tappa finale.

 

Tutto però si deciderà a Villars-sur-Ollon. L’ultima giornata propone infatti il Col de la Croix ripetuto più volte, in una tappa senza pianura e con oltre 4.000 metri di dislivello per gli uomini. Un finale costruito per attaccare, dove chi avrà ancora energie potrà ribaltare la classifica anche negli ultimi chilometri della corsa.

 

Più che una semplice preparazione al Tour de France, il Giro di Svizzera 2026 rischia così di trasformarsi in una delle corse a tappe più spettacolari della prima parte di stagione. Poche giornate, pochissimo respiro e margini ridotti al minimo: il nuovo formato spinge il Tour de Suisse verso una dimensione quasi da gara a eliminazione continua.

 

Di seguito tutte le tappe che comporranno il Giro di Svizzera:

 

  • 17 giugno – Tappa 1: Sondrio (Italia) – Sondrio (Italia) (144 km)
  • 18 giugno – Tappa 2: Locarno – Locarno (157,7 km)
  • 19 giugno – Tappa 3: Bad Ragaz – Bad Ragaz (157,9 km)
  • 20 giugno – Tappa 4: Aarburg – Aarburg (23,8 km, cronometro)
  • 21 giugno – Tappa 5: Villars-sur-Ollon – Villars-sur-Ollon (151 km)

 

Giro di Svizzera 2026: i ciclisti favoriti

 

Il nome che attira maggiormente l’attenzione è quello di Tadej Pogačar. Lo sloveno rappresenta inevitabilmente il punto di riferimento tecnico e mediatico della corsa, soprattutto su un percorso che sembra cucito sulle caratteristiche di un corridore esplosivo, aggressivo e completo come lui. Il Tour de Suisse 2026 propone infatti tappe brevi ma estremamente nervose, con continui cambi di ritmo e salite adatte agli attaccanti. Un contesto ideale per un corridore che negli ultimi anni ha dimostrato di poter fare la differenza praticamente su ogni terreno.

 

Tra gli uomini di classifica, attenzione però soprattutto a João Almeida. Il portoghese si presenta da vincitore uscente e conosce perfettamente le dinamiche della corsa svizzera. La cronometro di Aarburg rappresenta un punto a favore importante per le sue caratteristiche, mentre la capacità di gestire le salite lunghe e regolari lo rende uno dei candidati più solidi per la vittoria finale.

 

Molto attesa anche la Ineos Grenadiers, che dovrebbe schierare una formazione costruita appositamente per un percorso misto come quello elvetico. Scalatori e cronoman presenti nel roster britannico potrebbero trasformare la squadra in una delle realtà più competitive della corsa, soprattutto nella gestione tattica delle tappe più nervose.

 

Tra gli outsider, attenzione ai giovani corridori britannici e francesi emersi nelle ultime stagioni WorldTour. Il format ridotto e aggressivo potrebbe favorire corridori meno abituati alle tre settimane ma particolarmente efficaci nelle gare intense e brevi.

 

Occhi puntati anche sugli specialisti svizzeri, tradizionalmente molto motivati nella corsa di casa. Stefan Küng resta uno dei nomi più interessanti soprattutto in ottica cronometro, ma anche per la capacità di interpretare tappe tecniche e movimentate come quelle previste in questa edizione.

 

Dove vedere il  Giro di Svizzera 2026 in TV e streaming

 

La copertura televisiva del Giro di Svizzera 2026 sarà affidata ai canali del gruppo Warner Bros. Discovery, che detiene i diritti della corsa per gran parte dell’Europa.

 

In televisione, il riferimento principale sarà Eurosport, con dirette quotidiane dedicate sia alla prova maschile sia a quella femminile. Gli orari varieranno a seconda delle tappe, ma la fascia del primo pomeriggio resterà quella centrale della programmazione.

 

Per lo streaming, la corsa sarà disponibile su Discovery+, piattaforma che garantirà la trasmissione integrale delle tappe. Disponibile anche la visione tramite DAZN, grazie all’integrazione dei canali Eurosport all’interno dell’offerta della piattaforma.

 

Per il pubblico svizzero, la diretta sarà garantita anche da RSI Sport, che seguirà l’evento con particolare attenzione vista la presenza di numerosi corridori elvetici attesi protagonisti.