"Ciao a tutti, insieme ai medici abbiamo deciso che ho bisogno di un ciclo di trattamenti per il mio ginocchio che significa che la stagione 2026 è ufficialmente finita. Specialmente la fine della stagione a Torino mi ha dato sempre tante belle sensazioni ed emozioni, quest'anno sarà diverso ma al momento ho bisogno di pensare a lungo termine alla mia carriera quindi farò il massimo per tornare al 100%. Grazie per il vostro supporto" con questo annuncio shock, Jannik Sinner ha reso noto il suo forfait fino al termine della stagione. Una notizia che sembrava essere nell'aria, al netto delle tante speranze gettate ma mai concretizzate dai vari addetti ai lavori. E allora, l'assenza di Sinner apre a uno scenario quasi inatteso all'inizio dell'anno. Ci sarà infatti un nuovo numero uno al termine del 2026, il due volte campione Slam: Alexander Zverev.

 

Numero 1 ATP, quando Zverev supererà Sinner

 

Non è più, dunque, una questione di se, ma di quando. Sinner perderà la vetta del ranking ATP, trono che detiene ininterrottamente dallo scorso 26 aprile e che a oggi l'ha visto lì seduto per un totale di 92 settimane, abdicando proprio in favore del tennista tedesco, pronto a diventare il 30° numero 1 della storia. Al netto degli infortuni di Alcaraz prima e di Sinner poi, che Zverev è stato perfetto a sfruttare a suo vantaggio, il 2026 è stato l'anno della consacrazione per il tedesco, finalmente vincitore del suo primo torneo del Grande Slam (Roland Garros) e capace di concedere il bis agli US Open, rendendo così completa la sua carriera. In generale è stata una stagione in cui la costanza non è mai mancata, considerando anche che, oltre ai successi, Zverev ha raggiunto l'atto finale a Wimbledon e a Madrid e le semifinali agli Australian Open, Indian Wells, Miami e Monte Carlo.

 

Zverev si è costruito un punteggio in classifica sempre più consistente grazie alla continuità. Ma quando avverrà il sorpasso nella classifica ATP? Non oggi, ma presto. A Torino, alle Atp Finals, sarà infatti Zverev ad alzare la coppa destinata al numero 1 del mondo a fine anno. Inimmaginabile a inizio 2026. Il primo assalto arriverà a Vienna. Al Masters 1000 di Shanghai il sorpasso non sarà infatti possibile perché il tedesco avrebbe avuto bisogno di vincere a Pechino. Se non dovesse riuscirci, il sorpasso sarebbe rinviato all’inizio del Masters 1000 di Parigi, l'ultimo della stagione, al quale Sinner si sarebbe presentato da campione in carica e dove dunque perderà altri 1000 punti. Zverev, nel giro di qualche settimana, sarà dunque il 30° giocatore nella storia a diventare numero 1 del mondo. 

 

Il paradosso di Zverev: numero 1 del mondo con il tabù top 10 

 

C'è però un paradosso non indifferente che riguarda il futuro numero 1 del mondo. In questo 2026, il bilancio di Alexander Zverev con i migliori giocatori del mondo è, infatti, clamorosamente negativo. In questi mesi ha vinto solamente 2 partite su 10 contro avversari presenti in top 10, nello specifico vincendo 11 set e perdendone 19. Il suo cammino allo US Open spiega nel dettaglio quanto detto: Sonego (87°), Halys (48°), Tabilo (30°), Darderi (21°), Van De Zandschulp (41°), Khachanov (27°) e Shelton (4°).

 

Questo non toglie ovviamente nulla all'impresa di Zverev: vincere uno Slam, a prescindere dal percorso, è un'impresa destinata a riuscire solo all'élite del mondo del tennis. Non si può, tuttavia, non tenere in considerazione quanto il tedesco soffra contro Sinner e Alcaraz. Il suo score peggiora se prendiamo i confronti di questa annata con l'azzurro e lo spagnolo, cui aggiungiamo anche Novak Djokovic, che a 39 anni resta uno scoglio difficilmente arginabile per tutti. Ebbene, contro questi tre Zverev ha perso sette partite su sette.