Racchette
Sinner numero 1 ATP: cosa deve fare per restare in vetta al ranking
Jannik Sinner è ancora il numero 1 del ranking ATP, ma il vantaggio su Alexander Zverev si è ridotto e il finale di stagione potrebbe diventare decisivo per stabilire chi chiuderà il 2026 davanti a tutti. Dopo gli US Open, l'azzurro guida la classifica con 11.500 punti, mentre il tedesco, vincitore a New York, lo segue a quota 9.690. Il margine è quindi di 1.810 punti, abbastanza per garantire a Sinner il primato ancora per alcune settimane, ma non per metterlo al riparo dal possibile sorpasso. Il motivo è soprattutto legato ai punti che i due dovranno difendere nei prossimi tornei.
Fino a quando Sinner sarà sicuramente numero 1?
Sinner è certo di conservare la prima posizione del ranking ATP almeno fino al Masters 1000 di Shanghai, che si concluderà il 18 ottobre. Prima di allora Zverev non potrà quindi completare il sorpasso, anche se il distacco potrebbe diminuire sensibilmente. Un primo passaggio importante arriverà già con il torneo di Pechino: Sinner deve infatti difendere i 500 punti conquistati nel 2025, mentre Zverev ne perderà soltanto 100. Il vantaggio dell'italiano dovrebbe così passare dagli attuali 1.810 a 1.410 punti. Se il tedesco dovesse poi vincere il torneo cinese, aggiungendo 500 punti, potrebbe ridurre ulteriormente il distacco fino a 910 lunghezze.
Cosa deve fare Sinner per restare numero 1 del ranking ATP
Il vero obiettivo di Sinner sarà quindi limitare i punti recuperati da Zverev nel corso dell'autunno. Non esiste un risultato preciso che garantisca da solo il primato, perché molto dipenderà anche dal percorso del tedesco, ma Shanghai potrebbe rappresentare il primo grande snodo della corsa. Entrambi devono scartare 50 punti ottenuti nell'edizione precedente: in uno scenario nel quale Sinner non dovesse partecipare e Zverev arrivasse a Shanghai con meno di 1.000 punti di ritardo, la vittoria del Masters 1000 potrebbe permettere al tedesco di completare il sorpasso.
Per Sinner diventa quindi importante tornare a raccogliere punti nei tornei successivi e impedire a Zverev di costruire un margine nella parte finale dell'anno. L'azzurro è atteso anche a Vienna, prima degli ultimi grandi appuntamenti della stagione. Proprio il rendimento nei Masters 1000 e nelle ATP Finals potrebbe decidere la sfida per il numero 1.
Quanti punti deve difendere Sinner fino a fine stagione?
La situazione è resa più complicata dal numero di punti conquistati da Sinner nell'ultima parte del 2025. Dopo gli US Open l'italiano ha 3.550 punti da difendere: 500 a Pechino, 50 a Shanghai, 500 a Vienna, 1.000 a Parigi e 1.500 alle ATP Finals. Zverev parte invece da una posizione più favorevole, perché nello stesso periodo ne difende soltanto 1.080: 100 a Pechino, 50 a Shanghai, 330 a Vienna, 400 a Parigi e 200 alle Finals.
Il vantaggio accumulato da Sinner nel ranking generale resta quindi importante, ma il tedesco ha maggiori possibilità di guadagnare punti rispetto all'italiano nei prossimi mesi. Ogni turno superato nei principali tornei autunnali potrebbe così avere un peso significativo nella lotta per la vetta.
Sinner-Zverev: cosa dice la Race ATP
Un'altra indicazione arriva dalla Race ATP, la classifica che considera esclusivamente i risultati ottenuti nel corso del 2026. In questo caso è Zverev a essere davanti: il tedesco ha raccolto 8.650 punti, contro i 7.950 di Sinner, con un margine di 700 punti.
Proprio questo dato aiuta a capire cosa servirà all'azzurro nel finale di stagione. Con il passare delle settimane, infatti, il ranking ATP eliminerà progressivamente i risultati della stagione precedente e la lotta per il numero 1 dipenderà sempre di più dai punti conquistati nel 2026. Sinner dovrà quindi recuperare terreno su Zverev negli ultimi appuntamenti dell'anno, con Parigi e soprattutto le ATP Finals che potrebbero diventare decisive per stabilire chi chiuderà la stagione in testa alla classifica mondiale.