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Norman nuovo allenatore di Sinner: perché ha scelto lui?
La questione prossimo allenatore di Sinner sembra essersi risolta: sarà Norman il futuro coach dell'azzurro. Una scelta importante, soprattutto perché arriva dopo l'enorme esperienza fatta con Cahill che ha portato Jannik a vincere Slam e a confermarsi numero uno al mondo per tantissimo tempo. Ma come mai Sinner ha scelto Norman? Ci sono diversi motivi e li vediamo insieme ora.
Norman sarà il nuovo allenatore di Sinner: le conferme del Times
Si era parlato tanto di Juan Carlos Ferrero, che probabilmente allenerà Jodar, ma niente di fatto. Il Times ha confermato ciò che tanti sospettavano: sarà Norman il nuovo allenatore di Sinner nel 2027 dopo l'addio di Cahill (scelta fatta per motivi personali). E il tempismo sembra perfetto: l'ex tennista svedese ha seguito fino agli ultimi istanti di carriera Wawrinka, che si è ritirato proprio in questi giorni. Ora può puntare a un'altra avventura, la prima con un numero uno al mondo.
Da Stan the Man al Robotito: Magnus Norman fa un salto nella sua carriera, facendo una scelta diversa dal solito ma perfettamente in linea con il suo spirito (e anche con quella di Jannik).
Perché Sinner ha scelto Norman?
I motivi per cui Sinner ha scelto Norman sono semplici: è l'allenatore più adatto per comunicazione e impostazione al suo modo di vivere la stagione. Magnus è un uomo piuttosto silenzioso, poco appariscente, ma dal consiglio sempre prezioso. Non è un elemento rumoroso e che accentra le attenzioni nel team, ma che lavora molto di nascosto. Insomma, il perfetto sostituto a livello spirituale di Cahill.
E non è infatti un caso che, secondo diverse ricostruzioni, sia stato proprio Cahill a suggerire a Sinner di portare nel team Magnus Norman. In più l'ottimo cv dello svedese ha aiutato in questa scelta: dopo l'addio al tennis e un periodo nel marketing è tornato nel circuito ATP dove ha allenato, con grande successo, Soderling e Wawrinka. Uomo squadra, si affiancherebbe alla perfezione a Vagnozzi. Dopotutto lo chiamano "The Tennis Whisperer" non a caso.
Norman cosa può dare a Sinner in più?
Difficile dare qualcosa in più a un tennista che, finora, ha dimostrato di essere inarrestabile. Numero uno al mondo, plurivincitore di Slam e a tratti ingiocabile per chiunque. Però Sinner, e lui lo sa bene, qualcosa ancora da migliorare ce l'ha e Norman potrebbe aiutarlo in questo percorso complesso.
Innanzitutto, Norman potrebbe sostenerlo nella gestione del calendario, che è sempre più fitto e porta a infortuni importanti come quelli che hanno bloccato Jannik in questo finale di 2026. Ma, soprattutto, Norman potrebbe aiutare Sinner a migliorare sulla terra rossa e nella gestione dei momenti critici.
Jannik è un tennista che conta tanto sulla sua testa: elemento che spesso lo ha portato a vincere partite inaspettate (ricordiamo tutti il primo Australian Open, no?). Però ci sono, nelle sue carriere, ombre come il Roland Garros 2025: lì la sconfitta arriva dopo tre Championship Point divorati, con conseguente rimonta di Alcaraz.
Jannik vuole fortemente il Roland Garros 2027, l'unico Slam che manca nella sua bacheca. E vuole anche migliorare nella gestione di quei momenti di crisi che possono arrivare quando ti trovi di fronte fenomeni come Alcaraz. E Norman sarà un ottimo alleato in questo esercizio che richiederà lavoro e costanza.