Racchette
Infortunio Musetti prima di Tokyo, come sta e tempi di recupero: Shanghai a rischio?
Nuovo stop per Lorenzo Musetti, costretto a rinunciare all’ATP 500 di Tokyo a causa di un problema alla mano destra. Il tennista azzurro ha annunciato sui social di aver riportato una piccola frattura all’anulare durante un allenamento, mostrando anche la radiografia dell’infortunio. Una notizia che complica ulteriormente il finale di stagione del carrarino, già condizionato da diversi problemi fisici nel corso del 2026. Adesso l’attenzione si sposta soprattutto sul prossimo appuntamento: Musetti proverà a recuperare in tempo per il Masters 1000 di Shanghai, ma al momento la sua presenza resta inevitabilmente in dubbio.
Infortunio Musetti: cosa si è fatto e come sta
A spiegare direttamente l’entità del problema è stato lo stesso Musetti. Il numero azzurro ha parlato di una piccola frattura all’anulare della mano destra, rimediata durante una sessione di allenamento. L’infortunio lo ha costretto a cancellare la partecipazione al torneo di Tokyo, dove sperava di tornare a giocare davanti al pubblico giapponese.
Il problema interessa quindi la mano con cui Musetti impugna la racchetta e richiede inevitabilmente attenzione, soprattutto considerando la necessità di ritrovare piena sicurezza nei colpi prima di tornare in partita. L’azzurro ha comunque lasciato intendere di voler provare a recuperare rapidamente, senza però fornire indicazioni precise sui giorni necessari per tornare al 100%.
Per Musetti si tratta di un altro stop in una stagione già segnata da diversi problemi fisici. Secondo quanto riportato, quello alla mano sarebbe il quarto infortunio del 2026, un dato che rende ancora più importante evitare forzature nella fase di recupero.
Tempi di recupero Musetti: quanto può stare fuori
Al momento non è stata comunicata una prognosi ufficiale e non è quindi possibile indicare con certezza i tempi di recupero. La natura dell’infortunio è chiara, ma molto dipenderà dall’evoluzione della frattura nei prossimi giorni e dalla risposta della mano alle sollecitazioni.
La rinuncia a Tokyo rappresenta già una prima misura precauzionale. L’obiettivo sarà capire quando Musetti potrà tornare ad allenarsi normalmente con la racchetta senza dolore e senza rischiare di peggiorare la situazione. Proprio per questo, la decisione sulla partecipazione al prossimo torneo potrebbe arrivare soltanto a ridosso dell’evento.
Lo stesso giocatore ha spiegato di voler fare “tutto il possibile” per essere pronto a Shanghai, segnale che l’obiettivo non è stato ancora abbandonato. Allo stesso tempo, però, la vicinanza tra l’infortunio e il Masters 1000 lascia inevitabilmente aperti molti interrogativi.
Musetti giocherà a Shanghai? La partecipazione resta in dubbio
Il prossimo grande appuntamento nel calendario di Musetti è il Masters 1000 di Shanghai. La volontà dell’azzurro è quella di esserci, ma al momento non ci sono certezze sulla sua partecipazione e soprattutto sulle condizioni con cui potrebbe presentarsi in campo.
Anche in caso di recupero abbastanza rapido da permettergli di giocare, resterà da valutare il livello di preparazione con cui potrà affrontare un torneo così importante. Una frattura a un dito della mano destra può infatti incidere non soltanto sul dolore, ma anche sulla sensibilità nell’impugnatura e sulla sicurezza durante l’esecuzione dei colpi.
La situazione avrà inevitabilmente ripercussioni anche sul finale di stagione. Musetti era ancora impegnato nella complicata rincorsa alle ATP Finals di Torino, ma lo stop di Tokyo e l’incertezza su Shanghai rendono l’obiettivo ancora più difficile.
Per conoscere quindi i reali tempi di recupero di Musetti bisognerà attendere gli aggiornamenti dei prossimi giorni. La priorità sarà recuperare completamente dalla frattura, mentre Shanghai resta per ora un obiettivo e non ancora una presenza certa.