Non si arresta la corsa di Flavio Cobolli al Roland Garros 2026. L'azzurro è stato infatti in grado di rimontare lo svantaggio iniziale contro Felix Auger-Aliassime, ribaltare il parziale e regalarsi la prima semifinale a livello Slam. Un risultato di livello assoluto per Cobolli, che continua una una stagione ricca di tanti alti (ma anche qualche passaggio a vuoto) e grandi soddisfazioni. Ora tra Cobolli e la finalissima ci sarà il derby contro Arnaldi, con il classe 2002 che oltre il risultato centrato sul "rosso" di Parigi, guarda da vicino la Top 10 della classifica ATP. Andiamo a vedere allora insieme cosa serve a Cobolli per entrare definitivamente tra i migliori 10 del mondo

 

Classifica ATP, Cobolli decimo solo virtualmente: il motivo e cosa manca per l'ufficialità

 

La premessa è doverosa: Cobolli è, oggi, già virtualmente numero 10 del mondo. Grazie alla semifinale raggiunta a Parigi, il romano è già infatti sicuro di incassare 800 punti e, tolti i 100 del terzo turno dello scorso anno, salirà a quota 3040 punti, oltre 100 in più rispetto ai 2930 di Bublik (già certo di scendere all’11° posto). Affinché il decimo posto di Cobolli diventi ufficiale, sono due le condizioni che devono verificarsi: 

 

  • Cobolli raggiunge la finalissima;
  • Cobolli perde in semifinale contro Arnaldi ma Jakub Mensik non vince il torneo. Il ceco, infatti, è l’unica minaccia per il tennista azzurro. 

 

Classicia ATP, Cobolli vede la Top 10 ma Mensik lo insidia

 

Come detto in precedenza, Cobolli già vede la Top 10 della classifica ATP, ma dovrà appunto guardare dalla rincorsa di Mensik. Al momento il ceco è 16° in classifica, con un totale di 2300 punti, ed ha già fatto un salto in classifica di undici posti, avendo raggiunto il penultimo atto sul "rosso" del Roland Garros. Nel caso in cui dovesse riuscire a trionfare a Parigi, salirebbe a 3500 punti.

 

Nell'evenienza in cui Cobolli perdesse la sua semifinale, Mensik scavalcherebbe anche lo stesso azzurro, che si fermerebbe a 3040 punti. Discorso diverso nel caso in cui Cobolli riuscisse a raggiungere la finale, l'azzurro arriverebbe infatti a 3540 punti, rendendo impossibile il sorpasso da parte di Mensik. Al ceco non basterebbe battere, nel caso, Zverev: questo perché si fermerebbe a quota 2800. 

 

Cobolli, la Top 10 è a un passo: gli altri azzurri in grado di entrare tra i migliori 10 del mondo

 

Nel caso in cui Cobolli riuscisse a entrare in Top 10, diventerebbe il 7° azzurro nella top ten maschile dal 1973, dopo: Panatta, Barazzutti, Fognini, Berrettini, Sinner e Musetti, e il 10° in assoluto considerando anche De Morpurgo, De Stefani e Pietrangeli. Cobolli, oggi quinto nella Race (che qualifica per le Atp Finals di Torino), ora sogna in grande. In caso di conquista dello Slam (che garantisce 2000 punti), raggiungerebbe i 4240 punti, balzando al quinto posto, dietro a Sinner, Alcaraz, Zverev e Auger-Aliassime e superando perfino Novak Djokovic. 

 

Classifica ATP, Cobolli vede la Top 10: le parole dell'azzurro

 

Neanche un mese fa, Cobolli, rispondeva in maniera chiara alla possibilità di entrare tra i 10 migliori del mondo: "Alla top 10 non penso molto, è una conseguenza che spero possa arrivare con il tempo. Sto facendo di tutto ma non sono ossessionato. Cerco sempre di pensare di essere il n.500 al mondo ad un torneo. Voglio che sia sempre così per il momento, mi aiuta a trovare energie, a migliorarmi ogni giorno, rendere ogni giorno di più. Voglio divertirmi ed essere spensierato. Perché chi si mette pressione da solo non rende come vorrebbe. Voglio divertimi, non commettere questo errore, ed essere il Flavio del ‘faccio le cose un po’ alla cavolo’. Ho fatto un percorso di crescita importante per arrivare qui, sia come allenamento che come alimentazione. Sto seguendo una routine dura, già è uno step, e può permettermi di ambire a qualcosa di più“.