I sorrisi sui social, la racchetta finalmente in mano e gli scambi sempre più intensi: sembrava a un passo il suo rientro in campo, invece ecco un altro stop. Carlos Alcaraz si è cancellato dall'entry list del Masters 1000 di Cincinnati, in programma da giovedì 13 a domenica 23 agosto. Lo spagnolo non difenderà il titolo vinto lo scorso anno in Ohio contro Sinner (ritiratosi dopo appena 5 game per un virus debilitante), cosa che getta ancor più ombra sulle condizioni fisiche dello spagnolo, costretto al forfait anche al Roland Garros e a Wimbledon. Alcaraz non disputa, infatti, un incontro ufficiale dalla sfida contro il finlandese Otto Virtanen a Barcellona, lo scorso 14 aprile, pochi giorni dopo aver raggiunto la finale del Masters 1000 di Montecarlo, persa contro Jannik Sinner. 

 

Alcaraz, forfait a Cincinnati: come sta il polso?

 

"Sappiamo che Carlos sta facendo tutto il possibile per tornare a competere nei tornei il prima possibile. Gli auguriamo una pronta guarigione e speriamo di poterlo accogliere nuovamente a Cincinnati in futuro" ha dichiarato il direttore del torneo, Bob Moran. L'organizzazione, che ha annunciato il forfait di Alacaraz con un tweet, ha inoltre espressamente parlato di un infortunio al polso, anche se c'erano ben pochi dubbi sul perché Alacaraz rinunciasse all'impegno a Cincinnati, che invece coinciderà con il rientro nel circuito di Jannik Sinner dopo il bis a Wimbledon. 

 

Alcaraz, obiettivo US Open

 

Ma quando sarà possibile vedere nuovamente in azione Carlos Alcaraz? Pochi dubbi sul fatto che ora l'obiettivo principale del fuoriclasse spagnolo sia lo US Open, l'ultimo Slam della stagione e al quale si presenterebbe da campione in carica, dopo il successo nella finale dominata lo scorso anno sempre contro Sinner. Inutile sottolineare l'incognita intorno alla situazione, anche perché l'eventuale presenza a Flushing Meadows del murciano sarebbe un grande punto interrogativo in termini di tenuta e condizione.

 

Agli US Open, che iniziano tra poche settimane, lo spagnolo tornerebbe in campo dopo uno stop di quasi 5 mesi e dovrebbe subito cimentarsi al meglio dei 5 set. Anche qualora riuscisse a recuperare in tempo, arriverebbe senza match ufficiali nelle gambe, una condizione che rende inevitabilmente più complicata la difesa del titolo, visto anche il rendimento sempre crescente dell'amico-rivale Sinner. Nelle prossime ore saranno decisivi gli aggiornamenti del suo staff medico, ma il conto alla rovescia verso Flushing Meadows si è trasformato, improvvisamente, in una corsa contro il tempo.

 

Alcaraz, cambiano gli obiettivi stagionali?

 

L'obiettivo chiaro di Carlos Alcaraz era senza dubbio quello di tornare, dopo il lunghissimo stop per il problema al polso destro dello scorso aprile, sul "duro". Forzare, anche in minima parte, il rientro può essere letale e la rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati lascia intendere come il recupero non sia ancora completo e che nessuno vuole correre il rischio di compromettere il finale di stagione. L’infortunio al polso ha avuto conseguenze pesantissime sul 2026 di Alcaraz.

 

Dopo il ritiro a Barcellona, lo spagnolo ha dovuto dare forfait prima a Madrid e Roma, quindi al Roland Garros, dove era il campione uscente, e successivamente anche a Wimbledon, dove aveva raggiunto invece la finale. Due Major saltati consecutivamente e quattro mesi senza partite ufficiali rappresentano il periodo più difficile della sua giovane carriera.

 

L'importanza della cura del proprio corpo secondo Alcaraz

 

Appena qualche mese fa lo spagnolo aveva sottolineato, in un'intervista l'importanza di prendersi cura del proprio corpo, e della propria testa, proprio per evitare situazione come quella che sta attraversando in questo momento: "Ci sono state volte in cui non mi sono fermato a riposare e questo mi ha portato a giocare male, a infortunarmi. Credo che prendersi cura della propria salute mentale sia altrettanto importante, se non di più, che prendersi cura del proprio corpo“.