Dici calciomercato, trattative complicate, rinnovi difficili, e pensi a Mino Raiola. Tanto il potente agente di mercato è associato all’idea stessa di acquisti, cessioni o rinnovi spesso spettacolari, con colpi di scena e commissioni milionarie. 

 

Carmine Raiola, detto Mino, è italo-olandese e viene spesso definito come “il re del calciomercato”. Non è forse il procuratore più potente o più ricco, ma di certo è riuscito a costruire un impero: secondo la nota rivista “Forbes” Raiola dovrebbe essere il quarto procuratore più ricco e potente del mondo del calcio. La realtà potrebbe essere diversa, ma di certo si tratta di uno che, nel variegato panorama calcistico, la sa lunga. Tutto è iniziato con un trasferimento al Foggia, ma in realtà il primo vero affare di Raiola sono stati gli arrivi, all’Inter, di Jonk e Dennis Bergkamp per 18 miliardi di lire (cifra piuttosto contestata all’epoca). Come ha fatto un ex cameriera, emigrato in Olanda da Nocera Inferiore, in Campania, a diventare uno degli agenti più potenti, con il patrimonio più ricco?

 

Il patrimonio di Mino Raiola

 

Mino Raiola ha circa 6 società con sedi in nazioni diverse: tra Irlanda, Inghilterra e Principato di Monaco il suo patrimonio prende strade diverse. Verrebbe da dire che il suo principale patrimonio sono i suoi calciatori: Raiola è infatti al centro di innumerevoli trattative di mercato, ha la procura di talenti mondiali e giovani in rampa di lancio, ed è riuscito negli anni a costruirsi una fama da vero mago del calciomercato.

 

Partiamo da un presupposto: come guadagnano i procuratori? Di fatto sono dei facilitatori legali: aiutano i loro assistiti a gestire la parte contrattuale, sia che si tratti di rinnovi sia che si tratti di trovare un nuovo lavoro, o meglio una nuova squadra. Di norma percepiscono una parte dell’ingaggio dei giocatori che gestiscono, e nello stesso tempo inseriscono clausole contrattuali su nuovi contratti firmati che rappresentano un’altra parte del loro onorario, le cosiddette commissioni. 

 

Quanto guadagna Mino Raiola con il calcio? Il numero dei suoi assistiti è enorme, e più sono forti e desiderati sul calciomercato e più Raiola guadagna:  nell’anno del passaggio di Pogba dalla Juventus al Manchester United, Raiola ha siglato due accordi con i club coinvolti. E nelle sue tasche sono finiti circa 49 milioni di euro.

 

Altro esempio:  nel 2019, grazie soprattutto ai trasferimenti di de Ligt (l’Olanda è un po’ la sua base) alla Juventus e Manolas, Raiola avrebbe incassato circa 62,89 milioni di commissioni. Il fatturato delle sue società per l’autorevole rivista Forbes si aggira intorno agli 84,7 milioni di dollari. Ha inoltre per le mani un parco giocatori di circa 616 milioni di euro.

 

I giocatori di Raiola

 

La forza di Raiola sta nei suoi giocatori. Si fidano di lui, tanto di spingersi in estenuanti trattative sotto la sua direzione: clamorose le due relative a Donnarumma, uno dei suoi storici assistiti, col Milan, prima per il suo rinnovo (con tanto di fratello preso in squadra) poi per il suo addio di fatto (prolungamento mancato, e arrivo conseguente al Psg).

 

Non solo Donnarumma: nel parco giocatori di Raiola ci sono tantissimi big di primissimo piano. Ad oggi uno dei più quotati e richiesti del mercato è di certo il norvegese Haaland, del Borussia Dortmund, valutato circa 130 milioni. 

Non solo, ecco i suoi assistiti secondo il noto portale di calciomercato Transfermarkt:



  • Erling Haaland

  • Matthijs de Ligt

  • Gianluigi Donnarumma

  • Paul Pogba

  • Marco Verratti

  • Stefan de Vrij

  • Hirving Lozano

  • Marcus Thuram

  • Moise Kean

  • Ryan Gravenberch

  • Donyell Malen

  • Alessio Romagnoli

  • Konstantinos Manolas

  • Owen Wijndal

  • Alphonse Areola

  • Denzel Dumfries

  • Henrikh Mkhitaryan

  • Calvin Stengs

  • Myron Boadu

  • Justin Kluivert

  • Mohamed Ihattaren

  • Andrea Pinamonti

  • Walter Benítez

  • Mitchel Bakker

  • Luca Pellegrini

  • Brian Brobbey

  • Pablo Rosario

  • Mohamed Fares

  • Kenny Tete

  • Zlatan Ibrahimovic

  • Giacomo Bonaventura

  • Pantelis Chatzidiakos

  • Blaise Matuidi

  • Riccardo Calafiori

  • Vangelis Pavlidis

  • Philippe Sandler

  • Rodrigo Ely

  • João Paulo

  • Roberto Insigne

  • Derrick Luckassen

  • Mario Balotelli

  • Federico Macheda

  • Alessandro Deiola

  • Alan Empereur

  • Wesley

  • Marco Tumminello

  • Luciano Narsingh

  • Cedric Gondo

  • Vladimir Weiss

  • Liam van Gelderen

  • Immanuel Pherai

  • Emre Mor

  • Camillo Ciano

  • Thomas Lam

  • Raúl Asencio

  • Fabio Pisacane

  • Xavi Simons

  • Ricardo Kishna

  • Nicolò Armini