La Roma ha il suo attaccante: Tammy Abraham è la punta su cui i giallorossi hanno puntato. Classe 1997, Abraham completa il reparto offensivo dopo l’addio di Edin Dzeko, che è passato all’Inter a sua volta per prendere il posto di Romelu Lukaku. 

 

Abraham è stato il quarto acquisto del mercato estivo giallorosso, dopo Rui Patricio, Eldor Shomurodov e Matias Vina. Su di lui ha usato parole al miele il general manager della Roma, il portoghese Tiago Pinto: "Nonostante sia un calciatore molto giovane, con enormi margini di crescita, Tammy ha già giocato più di 200 partite e segnato più di 100 gol, vincendo diversi titoli importanti. La scelta di lasciare la Premier League e la squadra della sua città dimostra con i fatti quanto il ragazzo creda profondamente nella sfida di crescere e di fare bene alla Roma”.


Entusiasta anche lo Special One Mourinho: "Su Tammy, io preferisco dire “aspettate e vedrete”, lo dico con tutta la mia fiducia. Lo conosco da bambino, non ha giocato mai per me, perché quando io ero al Chelsea lui era veramente un “bambino” di 14-15-16 anni, però lo conosco molto molto bene, lo conosco come giocatore, come persona, come mentalità, so come ha preso la decisione sempre difficile, per un giocatore inglese, di lasciare la Premier”.

 

Abraham, prezzo e stipendio

 

La stessa Roma ha svelato le cifre dell’affare che ha portato Abraham a disposizione di Mourinho sul sito ufficiale: il classe 1997 è arrivo a Trigoria "a fronte di un corrispettivo fisso di 40 milioni di euro” "L'accordo -si legge nella nota- prevede inoltre bonus variabili legati al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi da parte della Roma e del giocatore e una percentuale sull'eventuale eccedenza in caso di futura cessione dei diritti relativi al giocatore stesso. L’attaccante di 23 anni ha sottoscritto un contratto con la società giallorossa fino al 30 giugno del 2026".

 

Un lungo contratto, con un lauto stipendio: a Roma Abraham dovrebbe guadagnare circa 4,5 milioni di euro netti a stagione.Si tratta di quasi 5,9 milioni di euro lordi, tenendo conto del Decreto Crescita. A livello di stipendio, di fatto l’operazione graverà sui conti del 2021/22 per poco meno di 13,9 milioni di euro.

 

Tammy Abraham, quanti gol ha fatto in carriera? Le statistiche 

 

Come sottolineato da Pinto, Abraham ha già un’ottima esperienza e ha già segnato tanto. Ha trovato molto spazio al Chelsea sotto la gestione Lampard - complice il blocco del mercato. Dopo aver fatto sfracelli nel settore giovanile dei Blues, Abraham ha trovato continuità anche in Premier. Quanti gol ha fatto? In gare ufficiali prima della Roma ha segnato in totale 125 gol, di cui 26 in Premier League tra Chelsea e Swansea. In Championship con l’Aston Villa ha invece siglato 25 reti. Ecco le sue principali statistiche prima di arrivare a Roma:

 

  • Partite: 97

  • Reti: 125

  • Vittorie: 65

  • Pareggi: 17

  • Sconfitte: 15

  • Media punti: 2,19

  • Goal-vittoria: 31

 

Tammy Abraham, caratteristiche tecniche 

 

Abraham in Serie A potrebbe diventare letale. Ha tutto per essere un grande bomber: è potente, agile, elegante. Dotato di un fisico importante, 190 cm, giostra da centravanti , ma non si trova male nemmeno con un’altra prima punta. 

 

PREGI DI ABRAHAM - Difficile da arginare nell’uno contro uno, ha forza fisica ed è imprevedibile palla al piede. Unisce buone doti balistiche ad un ottimo colpo di testa. Forte negli ultimi metri, ha un ottimo istinto del gol. 

 

DIFETTI DI ABRAHAM - Se proprio bisogna trovargli un difetto, non è del tutto esplosivo in fase di scatto e protegge palla in maniera diversa da Dzeko, che aveva elevato questo fondamentale a livelli altissimi. Nonostante il fisico, subisce la marcatura dei difensori rocciosi a livello fisico: preferisce provare a giocarli di astuzia piuttosto che di forza, e questo ne limita la capacità di tenere su il pallone in certi contesti di gioco.