Fa festa Richard Carapaz al termine della prima tappa della trilogia alpina di questa 113ª edizione del Tour de France. Il campione olimpico di Tokyo 2020 e vincitore del Giro d'Italia nel 2019, è stato il migliore del gruppo in salita e, con un attacco a 3 chilometri dall'arrivo, non ha lasciato scampo agli inseguitori. Niente da fare per lo svizzero Mauro Schmid, secondo per due volte consecutive.

 

Non cambia la classifica generale, con Tadej Pogacar ancora saldamente in "giallo" e che vede avvicinarsi a grandi falcate il traguardo finale. I corridori, che nelle giornata di domenica concluderanno La Grande Boucle arrivando sui Campi Elisi, sono pronti per la diciannovesima frazione, la seconda della trilogia alpina, di questo Tour de France 2026: quella che va da Gap fino all’Alpe d’Huez.

 

Tour de France 2026, 24 luglio: il percorso della diciannovesima tappa

 

Per la diciannovesima frazione di questa 113ª edizione del Tour de France sono previsti 127,9 chilometri, per una tappa sicuramente più corta rispetto alla media ma non per questo meno dura. Numerosi, e tutti di prima o seconda categoria, i GPM della tappa; il Col Bayard (seconda categoria, 4,7 km al 7,2% di pendenza media) si presenta prima del chilometro numero 5. Un riscaldamento, potremmo dire, in vista del Col du Noyer (prima categoria, 7,2 km con una pendenza media all'8,5%). Gli ultimi due chilometri di questa salita presentano pendenze tra il 10,4% e il 9,6%.

 

Anche in questa tappa è previsto uno sprint intermedio, nella città di Le Périer, al 90° chilometro circa. Poco dopo inizierà invece la salita verso il Col d’Ornon (GPM di seconda categoria, di 5,4 chilometri al 6,4% di pendenza media). Una volta superata la vetta, i ciclisti inizieranno la discesa verso Le Bourg-d’Oisans prima di affrontare i celebri tornanti della scalata finale verso l’Alpe d’Huez. Qui si parla di una salita fuori categoria: di 13,8 chilometri con una pendenza media dell’8,1%, ma che presenta un tratto all’11,5% tra il 9° e il 10° chilometro.

 

Quali sono gli orari di partenza e arrivo previsti per la diciannovesima tappa del Tour de France 2026?

 

Definito il percorso della diciannovesima tappa del Tour de France 2026, andiamo a scoprire gli orari previsti per la partenza e per l'arrivo di questa frazione. Da programma ufficiale la durata totale della corsa è stimata intorno alle 2 ore e mezza, con la partenza stimata per le ore 14:00 da Gap e con l'arrivo all'Alpe d’Huez previsto intorno alle 17:30, con il tempo che può ovviamente variare a seconda dell'andatura degli atleti in gara.

 

Gap-Alpe d’Huez: dove vedere la diciannovesima tappa del Tour de France

 

Ma dove sarà possibile seguire la diciannovesima tappa (e non solo) del Tour de France 2026. La bella notizia per tutti gli appassionati è che: la Grande Boucle troverà ampio spazio anche in chiaro. Girando tra Rai 1, Rai 2 e Rai Sport sarà possibile non perdersi nulla del Tour. Le varie tappe saranno visibili anche sui canali Eurosport e inoltre si potrà seguire anche in streaming su RaiPlay, HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels.

 

Tour de France 2026: i favoriti della diciannovesima tappa

 

Andiamo ora a scoprire insieme quelli che sono i favoriti in vista della tappa che andrà da Gap all’Alpe d’Huez, la numero 19 di questa 113ª edizione del Tour de France. Un solo grande favorito per la diciannovesima tappa de La Grande Boucle: lo sloveno e maglia gialla Tadej Pogacar. Dietro di lui, Sepp Kuss, che cercherà di guadagnare secondi importanti durante la frazione. Chiude il podio dei favoriti il vincitore della tappa numero 18: Richard Carapaz. Da seguire con attenzione anche la prova di Remco Evenepoel, oltre che del duo composto da Isaac del Toro e il nostro Davide Piganzoli.

 

  • Tadej Pogacar: quota 1.44
  • Sepp Kuss: quota 7.50
  • Richard Carapaz: quota 9.00
  • Remco Evenepoel: quota 20.00
  • Isaac Del Toro: quota 25.00
  • Davide Piganzoli: quota 25.00