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The Witcher 3: arriva un nuovo DLC dopo 11 anni

Il mondo dei videogiochi è abituato a vedere i propri titoli preferiti invecchiare e lasciare spazio ai sequel, ma ci sono eccezioni che sfidano le leggi del tempo. Nonostante il suo debutto risalga ormai al lontano 2015, l’opera magna di CD Projekt Red non smette di stupire: The Witcher 3: arriva un nuovo DLC dopo 11 anni.

Sebbene la community avesse già ricevuto un corposo aggiornamento next-gen e innumerevoli mod (inclusa una modalità multiplayer non ufficiale), le indiscrezioni che circolano in queste ore puntano verso qualcosa di molto più concreto: un’espansione ufficiale sviluppata direttamente dallo studio polacco, prevista per il 2026.

Le voci degli insider e la possibile conferma

Le speculazioni hanno ripreso vigore grazie alle dichiarazioni di Nate the Hate, uno degli insider più affidabili del settore. In un post su X, Nate ha ammesso di aver ricevuto informazioni riguardo a un nuovo contenuto per le avventure di Geralt di Rivia, pur restando cauto in attesa di ulteriori dettagli.

A dare man forte a questa tesi si aggiungono voci provenienti dal subreddit Gaming Leaks and Rumors, dove figure del calibro di Ryslaw (project lead del primo capitolo della saga) e UV (ex direttore di Gry-Online) hanno accennato alla realtà di questo progetto. Anche se nessuno dei due opera attualmente all’interno di CD Projekt Red, i loro contatti storici nell’ambiente rendono il rumor estremamente credibile agli occhi della community.

Un collegamento verso The Witcher 4?

La domanda che tutti i fan si pongono è: perché pubblicare un DLC dopo oltre un decennio? La teoria più accreditata vede in questa espansione un ponte narrativo verso The Witcher 4. Il nuovo contenuto potrebbe servire a fare chiarezza su quale dei finali di Wild Hunt debba essere considerato canonico, preparando il terreno per la nuova saga già in lavorazione.

Inoltre, questa mossa rappresenterebbe un esperimento industriale interessante. In un’epoca in cui i tempi di sviluppo dei titoli tripla A superano spesso i cinque o sei anni, supportare capolavori “vecchi” ma ancora popolatissimi con DLC di alta qualità potrebbe diventare una strategia vincente per mantenere vivo l’interesse dei giocatori senza dover attendere lustri per un nuovo capitolo.

Per ora, CD Projekt Red mantiene il massimo riserbo, ma l’entusiasmo della community è già alle stelle. Resta da vedere se Geralt sguainerà le sue spade un’ultima volta prima di passare definitivamente il testimone.

Paolo Carta

Paolo collabora da anni con diversi magazine online e riviste cartacee del settore automotive. Appassionato di cinema, viaggi e di sport, non disdegna critiche e giudizi avversi alle serie tv. Nato nel 1978 nella provincia capitolina, è romano ma non romanista.

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