Summer Game Fest 2026: 5 assenze che ci sono mancate

Se includiamo nel conteggio anche le conferenze delle varie major videoludiche posizionate a ridosso della Summer Game Fest, abbiamo appena vissuto una decina di giorni intensi, in cui produzioni Tripla A e piccole perle indipendenti hanno deliziato i palati dei videogiocatori di tutto il mondo. Nonostante l’indubbia qualità complessiva degli show, non sono mancati i grandi assenti: titoli ed espansioni la cui presenza sul palco di Geoff Keighley o nei vari showcase sembrava più che ipotizzabile e che, invece, hanno preferito nascondersi nell’ombra.

Di seguito, analizziamo i cinque progetti più importanti che hanno saltato l’appuntamento estivo, lasciando i fan a bocca asciutta.

Dalla galassia di Dragon Ball ai misteri di Hideo Kojima

Le aspettative della vigilia erano alte, soprattutto per alcuni contenuti legati a franchise di enorme successo commerciale e di critica, ma la fiera non ha portato i frutti sperati per queste tre attesissime produzioni.

Super Limit Breaking-NEO (Il DLC di Dragon Ball Sparking Zero)

Dragon Ball Sparking Zero è stato più volte protagonista assoluto negli eventi condotti da Geoff Keighley. Per questo motivo, la community era praticamente certa del fatto che il corposo DLC Super Limit Breaking-NEO avrebbe fatto la sua comparsa alla Summer Game Fest, magari accompagnato da un trailer dettagliato e da una data d’uscita ufficiale. L’espansione, incentrata sull’aggiunta di numerosi combattenti, arene iconiche, costumi, mosse inedite e persino di una nuova modalità per giocatore singolo, non si è vista. L’unica certezza rimane la finestra di lancio, confermata comunque per il corso di questa estate.

OD (Kojima Productions)

Il 2026 rappresenta un anno cruciale per la divisione Xbox, che spegne ben 25 candeline. Di conseguenza, la scelta di Microsoft di focalizzare lo Showcase estivo sui franchise più iconici del proprio ecosistema (concedendo un enorme spazio a Gears of War: E-Day, oltre a mostrare Clockwork Revolution, State of Decay 3 e il nuovo Senua) non ha stupito nessuno. Tuttavia, dopo l’ultimo teaser del 2025, in molti speravano di rivedere il peculiare e misterioso OD firmato da Hideo Kojima. Il progetto, rimasto purtroppo privo del compianto attore Udo Kier, ha saltato l’evento, ma è emerso un aggiornamento: Kojima ha appena girato nuove scene per il titolo, rendendo lecita un’apparizione alla Gamescom Opening Night Live o entro la fine dell’anno.

Il DLC di Resident Evil Requiem

L’esistenza di un’espansione narrativa per Resident Evil Requiem era stata svelata a marzo tramite un video del Director Koshi Nakanishi, il quale aveva ringraziato il pubblico per gli eccellenti risultati dell’avventura di Grace e Leon. Sebbene il creativo avesse subito frenato gli entusiasmi chiedendo tempo per sviluppare un contenuto molto ambizioso, la Summer Game Fest sembrava il palcoscenico ideale per mostrare qualcosa di concreto. Capcom ha invece preferito annunciare il remake di Resident Evil Veronica. Secondo l’insider Dusk Golem, lo sviluppo del DLC richiederà più tempo del previsto, tanto che l’espansione potrebbe debuttare addirittura dopo Code Veronica, nel corso del 2027.

I grandi assenti dal mondo PlayStation

Anche l’universo dei PlayStation Studios ha registrato defezioni importanti durante lo State of Play di giugno, un evento che ha preferito concentrarsi sull’approfondimento di Marvel’s Wolverine e sul debutto di God of War Laufey.

Intergalactic The Heretic Prophet (Naughty Dog)

Diverse voci di corridoio descrivevano una Sony intenzionata a fare “all-in”, svelando finalmente l’identità ludica del nuovo e misterioso progetto fantascientifico di Naughty Dog. L’annuncio non è avvenuto, probabilmente per non oscurare l’importante reveal di Laufey. Presentato originariamente proprio sul palco dei The Game Awards nel 2024, il titolo di Jordan A. Mun potrebbe a questo punto tornare protagonista alla fine dell’anno, proprio in occasione dei TGA 2026.

Fairgames (Haven Studio)

La completa assenza dalle scene di questo titolo live service dura ormai da tre anni pieni. Il silenzio mediatico intorno al progetto di Haven Studio non lascia ben sperare i giocatori, e sia lo State of Play sia la Summer Game Fest erano considerate occasioni perfette per un ritorno. Nelle scorse settimane, un misterioso marchio registrato da Sony poco prima del suo show, denominato “Break In”, aveva fatto ipotizzare un possibile cambio di nome per la produzione, ma l’indiscrezione non ha ancora trovato alcuna conferma ufficiale.

Paolo Carta

Paolo collabora da anni con diversi magazine online e riviste cartacee del settore automotive. Appassionato di cinema, viaggi e di sport, non disdegna critiche e giudizi avversi alle serie tv. Nato nel 1978 nella provincia capitolina, è romano ma non romanista.

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