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PBUG: arriva Blindspot, cosa è?

Il mondo di PlayerUnknown’s Battlegrounds sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Dopo aver ridefinito il mercato videoludico nel 2017 e aver reso i Battle Royale un fenomeno globale da miliardi di dollari, il marchio si espande oggi in una direzione inaspettata. Se vi state chiedendo PUBG: arriva Blindspot, cosa è?, la risposta risiede in un cambio radicale di prospettiva e di genere che promette di sfidare i riflessi e l’intelligenza tattica dei veterani.

Sviluppato dai PUBG Studios e pubblicato da Krafton, PUBG: Blindspot (precedentemente noto come Project Arc) ha fatto il suo debutto in accesso anticipato su PC il 5 febbraio 2026. Non si tratta di un aggiornamento del gioco classico, ma di uno sparatutto tattico free-to-play che abbandona la sopravvivenza su vasta scala per concentrarsi su intensi scontri a squadre 5v5.

Dall’Open World alla visuale isometrica: un nuovo modo di combattere

La differenza più macroscopica rispetto al titolo originale è il passaggio alla visuale isometrica (dall’alto). Mentre nel PUBG tradizionale i giocatori passano molto tempo a paracadutarsi e cercare equipaggiamento in mappe sterminate, in Blindspot l’azione è immediata. Il formato survival lascia spazio a scontri ravvicinati in mappe compatte, dove la strategia a turni e la coordinazione sono fondamentali.

Il gioco introduce otto Operatori distinti, ognuno con ruoli e dotazioni predefinite, eliminando la meccanica del loot casuale. Nonostante il cambio di prospettiva, il DNA del franchise resta intatto grazie a un sistema di rinculo realistico applicato ad armi iconiche come l’Mk14 e l’AWM. La sfida, però, non è più solo mirare, ma capire come muoversi in un ambiente dove la copertura è filtrata dalla nuova telecamera aerea.

Meccaniche Tattiche: Shared Vision e Demolition

Il vero cuore dell’esperienza di Blindspot è il sistema della “Shared Vision”. Sebbene la visuale sia dall’alto, i giocatori non vedono tutto: i nemici restano invisibili finché non entrano nel cono visivo del proprio personaggio. Tuttavia, ogni informazione visiva ottenuta da un singolo operatore viene condivisa istantaneamente con l’intero team, creando una rete tattica in tempo reale che rende la cooperazione vitale.

La modalità principale, chiamata Demolition, vede due squadre (attaccanti e difensori) lottare per il controllo di un “Crypt”. Le caratteristiche principali di questa modalità includono:

  • Ambienti Distruttibili: È possibile abbattere pareti con martelli esplosivi per creare nuove linee di tiro.
  • Difesa Creativa: I difensori possono usare schiuma indurente per riparare i muri o bloccare i varchi.
  • Mirata di Precisione: Usando il tasto destro, si sacrifica la velocità per colpi più precisi, potendo persino regolare l’altezza del tiro.

Senza respawn durante i round, ogni granata a gas o trappola posizionata strategicamente può fare la differenza tra la vittoria e l’eliminazione totale.

Paolo Carta

Paolo collabora da anni con diversi magazine online e riviste cartacee del settore automotive. Appassionato di cinema, viaggi e di sport, non disdegna critiche e giudizi avversi alle serie tv. Nato nel 1978 nella provincia capitolina, è romano ma non romanista.

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