olimpiadi medaglie

Olimpiadi e paralimpiadi: il design delle medaglie di Milano - Cortina 2026

Il momento della premiazione rappresenta l’apice di ogni carriera sportiva, il punto in cui anni di sacrifici si trasformano in un oggetto tangibile. Per i Giochi del 2026, l’eccellenza italiana si è messa al servizio del sogno a cinque cerchi: Olimpiadi e paralimpiadi: il design delle medaglie di Milano – Cortina 2026 è il risultato di un connubio perfetto tra artigianalità e alta tecnologia, curato nei minimi dettagli dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Questi metalli preziosi non sono semplici premi, ma vere e proprie opere d’arte che mirano a raccontare lo spirito italiano, vibrante e dinamico, attraverso un’estetica che fonde tradizione e innovazione.

Geometrie essenziali: tra minimalismo e innovazione

Il concetto alla base del design è un minimalismo senza tempo. Le medaglie sono caratterizzate da geometrie essenziali e volumi complessi che si contrappongono tra il dritto e il rovescio. Per ottenere questo effetto visivo, la Zecca dello Stato ha utilizzato delicati processi di finitura e coniazione, alternando superfici lucide e satinate. L’aggiunta di una particolare grain-texture contribuisce a impreziosire l’opera, rendendola unica al tatto e alla vista.

Un aspetto tecnico di grande rilievo è l’incisione diretta: il nome della disciplina e dell’edizione dei Giochi viene inciso per fresatura tramite macchine a controllo numerico. Questa precisione millimetrica è stata applicata non solo ai testi, ma anche alla creazione del foro per il nastro e alle scritte sul bordo della medaglia.

Differenze tra Medaglie Olimpiche e Paralimpiche

Sebbene unite dallo stesso linguaggio stilistico, le medaglie presentano elementi iconografici distinti che celebrano le due diverse manifestazioni:

  • Giochi Olimpici: il dritto vede protagonisti al centro i Cinque Cerchi, realizzati con una finitura lucida che simboleggia l’unione dei continenti. Sul rovescio trova spazio l’emblema di Milano Cortina 2026, affiancato dallo spazio dedicato all’incisione della specifica disciplina.
  • Giochi Paralimpici: il dritto mette in risalto l’Agitos, il simbolo dei tre elementi in movimento che ruotano attorno a un punto centrale. Sul rovescio, oltre all’emblema e alla disciplina, è presente una dedica speciale: la dicitura “Milano Cortina 2026 Paralympic Winter Games” è ottenuta per coniazione, e sul bordo è presente la traduzione in codice Braille, garantendo la massima inclusività e accessibilità.

Ogni medaglia, con le sue 4,5 tonnellate di metallo complessive utilizzate per l’intera produzione dei Giochi, sigilla un legame perpetuo tra gli atleti e la storia del “Made in Italy”.

Paolo Carta

Paolo collabora da anni con diversi magazine online e riviste cartacee del settore automotive. Appassionato di cinema, viaggi e di sport, non disdegna critiche e giudizi avversi alle serie tv. Nato nel 1978 nella provincia capitolina, è romano ma non romanista.

Bonus fino a 7.050€ di bonus.

Scopri

Articoli Correlati

olimpiadi parigi

13 Marzo 2026

Il tour dei sapori olimpici a Milano Cortina: cosa mangiare tra città e montagna

L’aria frizzante di marzo 2026 porta con sé molto più che il solo brivido delle competizioni agonistiche. Mentre i XIV Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina (6-15 marzo) trasformano il Nord I...

Continua a leggere

disney

09 Marzo 2026

Olimpiadi e animazione: quando Walt Disney collaborò con le Olimpiadi

Il legame tra il mondo dello sport e quello dell’intrattenimento ha radici profonde, ma pochi sanno che uno dei momenti più significativi di questa unione vide come protagonista l’uomo che ha plasmato...

Continua a leggere

In evidenza

Vedi tutte