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Call of Duty: arriva un nuovo anti-cheat

La lotta contro i cheater entra in una nuova, sofisticata fase. Con l’avvicinarsi del debutto delle attesissime modalità Ranked Play su Call of Duty: Black Ops 7 e Warzone, Activision ha annunciato un importante potenziamento delle proprie difese. L’obiettivo è chiaro: blindare l’integrità competitiva del franchise, agendo preventivamente per neutralizzare chiunque cerchi di ottenere vantaggi sleali prima ancora che il match abbia inizio.

Il team di sviluppo dietro Ricochet Anti-Cheat sta alzando l’asticella, consapevole che nelle playlist classificate ogni singola interazione può fare la differenza tra una scalata verso i rank più alti e una sconfitta frustrante. La strategia comunicata punta tutto sulla prevenzione e sulla verifica dell’integrità del sistema utilizzato dai giocatori.

Nuove tecnologie cloud per fermare i cheater: ecco come funziona

Il cuore di questa rivoluzione tecnologica risiede nell’introduzione dell’attestation cloud-based. Tramite l’utilizzo di Microsoft Azure Attestation, il sistema sarà in grado di analizzare e verificare l’integrità dell’ambiente operativo del PC. Questa soluzione non lavora da sola, ma si integra sinergicamente con protocolli di sicurezza già noti agli utenti Windows, come il Secure Boot e il modulo TPM 2.0.

Si tratta di un approccio “aggressivo” che ricorda quanto fatto recentemente da altri colossi del settore come Riot Games o i team dietro Battlefield. Nello specifico:

  • Verifica del Sistema: Il sistema controlla che non vi siano manipolazioni a livello di BIOS o di sistema operativo volte ad aggirare le protezioni.
  • Velocità d’azione: Già durante la fase beta di Black Ops 7, Activision ha registrato numeri record, riuscendo a bannare il 97% dei cheater entro appena 30 minuti dal loro primo login.
  • Priorità alle Ranked: Questa tecnologia avanzata verrà introdotta prioritariamente nelle modalità competitive per garantire un’esperienza equa ai professionisti e agli aspiranti tali.

Quando arrivano le Ranked Play su Black Ops 7 e Warzone?

L’attesa per testare sul campo queste nuove misure di sicurezza è quasi finita. La Stagione 2 di Call of Duty: Black Ops 7 e Warzone è ufficialmente prevista per il 5 febbraio 2026. Con il lancio della nuova stagione, verranno introdotte le modalità Ranked Play sia nel multiplayer tradizionale che nel battle royale.

Questa esperienza sarà fortemente ispirata alle regole della Call of Duty League, portando il massimo livello di competizione nelle case di tutti i giocatori. Con queste nuove barriere tecnologiche, Activision spera di ridurre drasticamente il numero di utenti scorretti, regalando alla community un lancio della Stagione 2 all’altezza delle aspettative.

Paolo Carta

Paolo collabora da anni con diversi magazine online e riviste cartacee del settore automotive. Appassionato di cinema, viaggi e di sport, non disdegna critiche e giudizi avversi alle serie tv. Nato nel 1978 nella provincia capitolina, è romano ma non romanista.

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