Sarà un Roland Garros da record quello che andrà in scena sulla terra rossa di Parigi dal 24 maggio al 7 giugno. Il secondo Slam dell'anno ha ufficializzato un montepremi totale di 61.723.000 euro, il più alto mai registrato nella storia del torneo. Si tratta di un incremento del 9,53% rispetto al 2025, quando i tennisti si divisero 56.352.000. Entriamo allora nel vivo dell'appuntamento, cercando di analizzare la situazione legata al montepremi del Roland Garros e alla suddivisione in base alla fase del torneo. 

 

Roland Garros 2026, il montepremi: tutti gli aumenti

 

Il montepremi destinato alle qualificazioni, invece, è aumentato del 12,9%, mentre quello del tabellone principale registra un aumento del 10,1% rispetto all'edizione precedente. Una sconfitta al primo turno del main draw vale 87.000 euro. Non meno importante il compenso per le qualificazioni: 24.000 euro anche per chi viene eliminato al primo turno. Infine, hanno subito un aumento (3,9%) anche i premi per il doppio, sia maschile che femminile e misto.

 

Di seguito, tutti i premi in base alla fase del torneo:

 

  • Q1: 24.000 euro
  • Q2: 33.000 euro
  • Q3: 48.000 euro
  • Primo turno: 87.000 euro
  • Secondo turno: 130.000 euro
  • Terzo turno: 187.000 euro
  • Ottavi: 285.000 euro
  • Quarti: 470.000 euro
  • Semifinali: 750.000 euro
  • Finalista: 1.400.000 euro
  • Vincitore: 2.800.000 euro

 

Roland Garros, la protesta dei tennisti: "Montepremi troppo basso"

 

Il Roland Garros ha annunciato un aumento del montepremi, ma non è abbastanza. O perlomeno, non è quello che si attendevano (e speravano) Sinner, Alcaraz e oltre venti tennisti che, come rivelato dal The Guardian, hanno firmato una lettera per lamentarsi della mancata crescita del montepremi dello Slam parigino, nonostante una crescita sostanziale dei ricavi. Tra i firmatari anche Djokovic, Sabalenka e Gauff.

 

L'aumento annunciato dal Roland Garros, in effetti, è una cifra nettamente inferiore rispetto all'incremento del 20% messo in campo dagli US Open nella scorsa edizione, pur constatando un sostanziale aumento dei ricavi. Secondo le stime dei giocatori, il montepremi equivale a circa il 15% del totale del fatturato del torneo, stimato per l'edizione 2026 intorno ai 400 milioni di euro.