Nasce tutto come una suggestione. Maurizio Sarri, fermo da un anno dopo lo Scudetto vinto con la Juventus, sta scegliendo la sua nuova panchina. Dopo essere stato accostato alla Roma, che poi ha scelto José Mourinho, l’ex tecnico del Napoli sta valutando con attenzione l’interesse della Lazio.

 

 

Lotito si è ritrovato letteralmente da un giorno all’altro senza allenatore: dopo 7 ore di trattativa sembrava aver convinto Simone Inzaghi a rimanere sulla panchina biancoceleste. La mattina dopo, il ripensamento del tecnico piacentino, che ha scelto l’Inter. A quel punto la Lazio, con poco margine temporale, si ritrovata nella situazione di dover scegliere un nuovo allenatore. Possibilmente competitivo almeno quanto il vecchio.

 

 

La vera domanda è: quanto è disposto ad investire Lotito per lo stipendio di Maurizio Sarri? Riuscirà ad andare incontro alle pretese economiche dell’ex allenatore della Juventus.

 

 

Lo stipendio di Sarri e quanto offre la Lazio

Prima premessa: perché Sarri non ha trovato nessuna squadra? Maurizio Sarri è ancora sotto contratto con la Juve, per poche ore: se entro il 31 maggio la squadra bianconera non andrà al rinnovo del contratto del suo ex tecnico dovrà corrispondergli al tecnico una cifra sui 2,5 milioni di euro.

 

 

Detto ciò, molti rumors concordano su un punto: Sarri vuole tornare ad allenare, scaduta questa data. E la rosa della Lazio, a detta di molti operatori di mercato, sarebbe in linea con le idee di calcio dell’allenatore toscano. A questo punto, come sempre, tutto verterà intorno al contratto offerto dalla Lazio. Claudio Lotito ha offerto a Simone Inzaghi 2,5 milioni di euro bonus compresi, potrebbe essere la base d’asta per iniziare a parlare con Sarri.

 

 

Il patron potrebbe decidere di arrivare a 3 milioni di euro per portare al centro sportivo di Formello un nome di grido, un allenatore in grado di rispondere all’hype generato dall’arrivo di Mourinho in casa Roma. La capitale vive di equilibri delicati, e Sarri garantirebbe una dose di ottimismo per il dopo Inzaghi, dopo la lunga era dell’allenatore piacentino. Al netto del suo no veloce alla proposta di rinnovo, Inzaghi ha infatti riportato in Champions i biancocelesti, gli ha regalato trofei e identità di gioco. Non solo, ha rivalutato tanti giocatori in ombra e ne ha fatti letteralmente esplodere altri.

 

 

Il compito di un nuovo allenatore in casa Lazio sarebbe quello almeno di ripetere questi presupposti, magari migliorando in termini di competitività la rosa, che ha sempre fatto fatica impegnata su più fronti. Maurizio Sarri risponderebbe a questa necessità: si tratta di un allenatore che ha sempre abbinato ad un’idea di gioco precisa risultati comunque importanti. Alla Lazio non avrebbe pressioni lato successi nell’immediato, e potrebbe insegnare la sua idea di calcio con la dovuta tranquillità, al netto di un ambiente comunque esigete e tutt’altro che tenero.

 

 

Roma è una città calcistica particolare: l’umore dei tifosi è saggiato e condizionato da emittenti radiofoniche e tantissimi siti Internet che si occupano quasi sempre di calcio. E parlano di continuo di Sarri, in queste ore. Ma quanto chiede il tecnico ex Chelsea, tra le altre?

 

Lo stipendio di Sarri alla Juventus

La Juventus, da voce di bilancio semestrale, ha accantonato per saldare l’ultima stagione di Sarri circa 15 milioni di euro. Ma quanto guadagnava Sarri alla Juventus prima dell’addio? Il tecnico percepiva circa 6 milioni di euro di stipendio più i premi grazie al contratto fino al 2022. Quanto richiede a Lotito? Difficile dirlo, radiomercato parla di una richiesta di almeno 4 milioni a stagione per sedersi su una nuova panchina. L’agente di Sarri è il potentissimo Ramadani: il primo colloquio telefonico Lotito lo avrebbe avuto con lui. L’ultima parola spetterà all’allenatore: firmerà per la Lazio o si cercherà una squadra in grado di garantirgli un ritorno economico più importante?