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Poker: la storia del gioco dall’As-Nas al Texas Hold’em

Le origini del poker sono avvolte nel mistero, un enigma che affascina tanto quanto il gioco stesso. Tracciare una linea temporale precisa è arduo, considerando la sua evoluzione attraverso secoli e culture diverse. Tuttavia, possiamo delineare un percorso che ci conduce dai suoi antenati più remoti al Texas Hold’em, la variante più popolare al mondo.

Gli antenati del poker: un mosaico di influenze

Il poker affonda le sue radici in una serie di giochi “competitivi”, dove l’abilità nel bluffare e la forza delle carte si fondono. Uno dei primi antenati noti è l‘As-Nas persiano del XVI secolo, con le sue combinazioni di mani simili allo Stud a cinque carte.

L’Europa ha contribuito con giochi come il francese Poque e il tedesco Pochen, evoluzioni del Primero rinascimentale. Il Brelan francese e l’inglese Brag hanno introdotto l’elemento del bluff, essenziale nel poker moderno.

L’evoluzione americana: dai battelli del Mississippi al Draw poker

Negli Stati Uniti del XIX secolo, il poker inizia a emergere con un’identità definita. I battelli del Mississippi, veri casinò galleggianti, hanno svolto un ruolo cruciale nella sua diffusione.

Inizialmente giocato con un mazzo di 20 carte, il poker si è evoluto con l’introduzione del mazzo da 52 carte, aprendo la strada al Draw poker. Questa variante, citata nel 1850, ha trasformato il gioco, introducendo la possibilità di migliorare la mano e rendendolo un’arte di abilità.

Il selvaggio West e l’innovazione: Stud, scale e jackpot

Durante la Guerra Civile americana, il poker ha subito un’accelerazione evolutiva. Lo Stud poker, con le sue carte scoperte e coperte, ha fatto la sua comparsa. La scala è stata introdotta come mano valida, seppur inizialmente sottovalutata.

Il jackpot, nato nell’ovest americano, ha incoraggiato i giocatori a scommettere con mani forti, mentre l’High-Low poker ha aggiunto una nuova dimensione al gioco.

Il Texas Hold’em: l’ascesa di un gigante

L’introduzione delle carte comuni nel 1926 ha segnato una svolta epocale. Il Texas Hold’em, nato in una piccola città del Texas all’inizio del XX secolo, ha conquistato Las Vegas negli anni ’60.

Le World Series of Poker (WSOP), nate nel 1970, hanno consacrato il Texas Hold’em come la variante regina del poker moderno. L’Omaha e l’H.O.R.S.E. hanno arricchito il panorama del gioco, ma l’Hold’em rimane il preferito dai giocatori di tutto il mondo.

Paolo Carta

Paolo collabora da anni con diversi magazine online e riviste cartacee del settore automotive. Appassionato di cinema, viaggi e di sport, non disdegna critiche e giudizi avversi alle serie tv. Nato nel 1978 nella provincia capitolina, è romano ma non romanista.

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