Guadagnino, dopo Challengers arrivano I Buddenbrooks dai libri di Thomas Mann

Luca Guadagnino, il regista che ci ha regalato capolavori come Chiamami col tuo nome e Suspiria, non si ferma mai. Dopo l’attesissimo Challengers, il cineasta siciliano ha annunciato un nuovo ambizioso progetto: l’adattamento cinematografico di I Buddenbrook, il capolavoro di Thomas Mann.

Un viaggio nel cuore della borghesia in declino

I Buddenbrook è un romanzo monumentale che racconta la storia del declino di una famiglia borghese di Lubecca, dalla sua ascesa al potere alla sua inevitabile caduta. Guadagnino ha spiegato che il suo film sarà un “complemento” a Queer, il suo ultimo lavoro. Mentre Queer esplora il desiderio e la ricerca di un’identità, I Buddenbrook si concentrerà sulla decadenza di una società e sulle repressioni che la caratterizzano.

“Penso che siano in un certo senso uno lo specchio dell’altro, o siano le due facce della stessa moneta, per così dire. Queer riguarda il desiderio del passato e l’inevitabilità quando incontri qualcuno che ti sta davvero attirando, e vuoi vederti riflesso nello sguardo dell’altro. Buddenbrooks riguarda la decadenza di una società occidentale radicata nella forma più brutale di repressione, interna prima che esterna. Per comprendere l’oscenità della repressione che viene esercitata sulle persone, penso che tu debba vedere e guardare dentro le persone che esercitano quella repressione sugli altri, non per giustificarle ma per andare alla radice di questo cuore di tenebra.” ha affermato il regista parlando della correlazione tra i due progetti.

Un progetto ambizioso

Per la sceneggiatura di I Buddenbrook, Guadagnino si affiderà nuovamente a Francesca Manieri, con cui ha già collaborato con successo per We Are Who We Are. La coppia creativa sembra intenzionata a esplorare le profondità psicologiche dei personaggi e a restituire sullo schermo la complessità del romanzo di Mann.

I Buddenbrook è uno dei quattro “progetti da sogno” di Guadagnino, insieme a Suspiria, Queer e l’adattamento di Stanze separate di Pier Vittorio Tondelli. L’ambizione del regista è evidente: portare sul grande schermo storie che lo hanno profondamente segnato e che crede possano risuonare nel pubblico contemporaneo.

È ancora presto per avere dettagli sulla trama e sul cast del film. Tuttavia, conoscendo lo stile di Guadagnino, possiamo aspettarci un adattamento visivamente splendido e psicologicamente profondo. Il regista è noto per la sua capacità di creare atmosfere intense e per la sua attenzione ai dettagli. Non vediamo l’ora di scoprire come Guadagnino interpreterà questo capolavoro della letteratura.

Paolo Carta

Paolo collabora da anni con diversi magazine online e riviste cartacee del settore automotive. Appassionato di cinema, viaggi e di sport, non disdegna critiche e giudizi avversi alle serie tv. Nato nel 1978 nella provincia capitolina, è romano ma non romanista.

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