Parla italiano la sesta tappa del Giro d'Italia 2026, che ha visto, dopo i 142 km che collegano Paestum a Napoli, l'azzurro Davide Ballerini tagliare il traguardo davanti a tutti, firmando la prima vittoria di un ciclista italiano nella Corsa Rosa 2026. Nonostante la quasi assenza di altimetrie, la sesta tappa ha regalato comunque spettacolo, con la classifica generale che però non ha subito grandi stravolgimenti: la maglia rosa è rimasta al portoghese Eulalio, primo davanti allo spagnolo Igor Arrieta e Christian Scaroni. E ora il Giro è pronto a salutare Napoli, per la tappa appenninica (nonché la più lunga della 109ª edizione della Corsa Rosa) che porterà da Formia a Blockhaus.

 

Giro d'Italia 2026, 15 maggio: il percorso della settima tappa

 

Come detto, i ciclisti sono pronti ad affrontare la tappa più lunga della 109ª edizione della Corsa Rosa. Sono infatti 244 i chilometri che andranno percorsi. La prima parte si svolgerà lungo la costa del Lazio attraverso Sperlonga e Gaeta, prima di passare nuovamente per Formia e spingersi poi verso Nord. Le prime vere difficoltà arriveranno una volta toccato l'Abruzzo: non ci sarà più un metro di pianura, con il primo GPM che sarà a Roccarso (5,9 chilometri al 6.5%) e che anticiperà il gran finale con l’arrivo in vetta al Blockhaus (13,6 chilometri all’8.4% e punte al 14%). Per quasi 10 km la pendenza si mantiene sopra il 9% con punte fino al 14%. Brevissima contropendenza ai 500 m dall’arrivo, per poi imboccare il rettilineo finale (lungo 200 m e largo circa 6).

 

Quali sono gli orari di partenza e arrivo previsti per la settima tappa del Giro d'Italia 2026?

 

Dopo aver definito quale sarà il percorso, oltre che le insidie, della tappa più lunga di questo Giro d'Italia 2026, andiamo allora a scoprire gli orari previsti per la partenza e per l'arrivo di questa gara. con lo start ufficiale tra le 10.45 e le 10.55 da largo Paone, con l'arrivo previsto tra le 16.50 e le 17.33. Gli orari di arrivo, come per tutte le sei tappe corse fin qui, sono ovviamente solo una stima.

 

Formia-Blockhaus: dove vedere la settima tappa della Corsa Rosa

 

Ma dove sarà possibile seguire la settima tappa (e non solo) del Giro D'Italia 2026. La bella notizia per tutti gli appassionati è che: la Corsa Rosa troverà ampio spazio anche in chiaro. Facendo la spola tra Rai Sport e Rai 2 sarà possibile non perdersi nulla del Giro d'Italia. Dopo la mattinata su Rai Sport, la Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con "Giro in Diretta" fino alle 16:15 e "Giro all’Arrivo" immediatamente a seguire, per il racconto delle fasi finali di ogni tappa fino al traguardo.

 

Giro d'Italia 2026: i favoriti della settima tappa

 

Andiamo ora a scoprire insieme quelli che sono i vari favoriti in vista della tappa appenninica (nonché la più lunga del giro) che andrà da Formia fino a Blockhaus, la settima della 109ª Corsa Rosa. Il grande atteso (e favorito) non può che essere Jonas Vingegaard, sul quale sono puntati tutti i riflettori di questa tappa. Per l'Italia le speranze sono sul sellino di Giulio Pellizzari, il più quotato per impensierire Vingegaard. Non da meno anche le possibilità sia di Jai Hindley che di Felix Gall e, rimanendo sempre nell'ottica di un'ipotetica vittoria azzurra, andrà seguita con attenzione anche la gara di Giulio Ciccone. Più staccati, ma comunque da seguire sia Lennert Van Eetvelt che Sepp Kuss.

 

●      Jonas Vingegaard: quota 1.33

●      Giulio Pellizzari: quota 6.00

●      Jai Hindley: quota 20.00

●      Felix Gall: quota 20.00

●      Giulio Ciccone: quota 25.00

●      Lennert Van Eetvelt: quota 33.00

●      Sepp Kuss: quota 33.00