Dopo aver battuto il Braga ai sedicesimi di finale, adesso la Roma dovrà vedersela agli ottavi con lo Shakhtar Donetsk: sorteggio non proprio fortunatissimo dei giallorossi, che pescano una delle squadre retrocesse dalla Champions League. Roma e Shakhtar si rivedono quindi a tre anni di distanza da quegli ottavi di finale di CL vinti di misura nel doppio confronto dai giallorossi (in molti ricorderanno il pallone salvato sulla linea da Bruno Peres all’andata, poi rivelatosi decisivo alla luce dell’1-0 del ritorno). 

Insomma, che tipo di squadra è oggi lo Shakhtar, allora allenato proprio da Fonseca? La squadra è cambiata (come è normale che sia) rispetto a qualche anno fa, ecco come gioca oggi. 

Come sta andando e come gioca lo Shakhtar Donetsk

Lo Shakhtar è una squadra in salute che sa come si vince, in Europa e non solo: nelle ultime 15 gare giocate tra campionato e coppa, gli ucraini hanno perso solamente una volta. In Ucraina sono secondi a un solo punto dalla Dinamo Kiev, in Europa fino all’ultima giornata hanno sperato di passare agli ottavi di Champions League e hanno chiuso comunque il girone davanti all’Inter, sulla carta più forte.

Lo Shakhtar è una squadra dalla forte vocazione offensiva, che mette in difficoltà le difese avversarie: chiedete al Real Madrid per informazioni, in due gare di Champions gli ucraini hanno rifilato in tutto 5 reti ai Blancos. Concedono però qualcosa (più di qualcosa) dietro: nelle due partite giocate col Borussia M. hanno incassato dieci gol…

La formazione tipo dello Shakhtar Donetsk

Quale formazione si troverà ad affrontare la Roma di Fonseca agli ottavi di finale di Europa League? DI seguito riportiamo l’ultimo undici che è sceso in campo nella sfida vinta 1-0 contro il Maccabi Tel Aviv. Ecco chi ha mandato in campo il tecnico:

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Turbin; Matviienko, Vitao, Kryvstov, Dodò; Maycon, Alan Patrick; Taison, Marlos, Solomon; Moraes.