La Roma deve tornare di corsa sul mercato. L’infortunio di Zaniolo, fuori dai 4 ai 6 mesi, costringe la dirigenza giallorossa ad imbastire in fretta e furia un’operazione di scambio con l’Inter. Non c’è tempo, il mercato di gennaio scorre via veloce, e Fonseca ha bisogno di un rinforzo nel ruolo lasciato vacante dal centrocampista della Nazionale classe 2000. La partita contro la Juventus verrà ricordata anche per questo: ha avviato una nuova fase del mercato per la Roma.

 

Mercato Roma, asse con l’Inter

La Roma deve muoversi sul mercato senza effettuare operazioni che gravano sul bilancio. L’arrivo di Friedkin annuncia di fatto cambiamenti possibili e non può essere subito condizionato dal bilancio, più di quanto già non lo sia. Per questo motivo la Roma sta lavorando ad uno scambio di mercato con l’Inter: nella capitale tornerebbe un ex, Politano, mentre a Milano approderebbe Spinazzola

Politano ha un passato nel settore giovanile giallorosso: non ha mai fatto esordio con la maglia della Roma, ma proprio contro la sua ex squadra ha segnato il suo primo gol da professionista. Nel modulo di Conte non sembra esserci spazio per lui, e l’uscita di scena dell’Inter dalla Champions restringe ulteriormente gli spazi di manovra. 

In casa Roma Spinazzola è un oggetto misterioso. Frenato dagli infortuni, non è mai riuscito ad esprimersi al meglio, come aveva fatto con la maglia dell’Atalanta. Conte spera di riuscire a rivitalizzarlo, guadagnando così un esterno adatto al suo 3-5-2. 

 

Mercato, il Milan è il terzo incomodo

Di fatto l’operazione imbastita da Roma e Inter per lo scambio Politano-Spinazzola è in discesa: i due hanno gli stessi agenti, uno stipendio simile e stesso peso a bilancio. Il grande escluso da questo gioco di scambi è il Milan: il club rossonero ha provato ad imbastire un’operazione simile. Sul tavolo i cartellini sempre di Politano e di Kessié, ma non se ne è fatto nulla. 

Non solo: la Roma, in alternativa al suo ex Primavera avrebbe virato su Shaqiri o sul rossonero Suso. Lo spagnolo è in uscita, non si esprime più ai suoi soliti livelli e Pioli piano piano lo sta lasciando ai margini. Non sarà la Roma a dargli un’altra chance, nonostante il gradimento della dirigenza giallorossa.