Le partite della 19esima giornata di Serie A in calendario oggi, sabato 11 gennaio 2020, sono cariche di pathos e possibili emozioni. Diciamolo subito: dalle 15 in poi meglio chiudersi con cura in casa e preparare l’ambiente ad una lunga maratona di calcio, che parte alle 15 e finisce stanotte. Avvertenza: per tutti gli amici e conoscenti, oggi pomeriggio il cellulare sarà in silenzioso. L’unico rumore ammesso sarà quello del pallone calciato con forza.

 

Le partite di calendario di sabato 11 gennaio 2020

Nella giornata di oggi la Serie A propone 3 partite imperdibili. A partire dal match di Cagliari alle 15.00: il Milan di Pioli dovrà giocarsela contro una squadra ostica, artefice di un ottimo girone di andata (con buone individualità, l’ex Inter Nainggolan su tutte). Alle 18.00 il primo big match tra la Lazio, reduce da 9 vittorie consecutive, e il Napoli di Gattuso, che rischia di perdere il treno europeo se non rialza la testa dopo la sconfitta contro l’Inter. Proprio i nerazzurri di Conte chiudono la giornata contro l’Atalanta dei miracoli di Gasperini. Ecco le partite di oggi:

15:00 Cagliari-Milan

18.00 Lazio-Napoli

20.45 Inter-Atalanta

 

5 motivi per non perdere le partite di Serie A di oggi

Con un calendario così ricco, ovviamente non bisognerebbe avere alcun dubbio su cosa fare oggi (televisione, pop-corn, tutto pronto?). Ecco altri 5 motivi per non perdersi per nulla al mondo i match di Serie A odierni:

  1. Il ritorno al gol di Ibrahimovic in Serie A: i tifosi del Milan lo aspettano con ansia, per provare a sistemare una classifica difficile da mandare giù e una stagione complicata. Ha detto che festeggerà come Dio: beh, diciamo che ha caricato leggermente di aspettative l’ambiente.
  2. La Decima della Lazio: vincendo contro il Napoli i biancocelesti di Inzaghi di fatto metterebbero in cantiere la decima vittoria consecutiva, un filotto da record, superando anche quello di Sven Goran Eriksson, leggendario allenatore del secondo scudetto. 
  3. Gattuso torna a sorridere? In conferenza gli hanno fatto domanda precisa: “Ringhio” non è affatto soddisfatto della situazione delicata che stanno vivendo i suoi, tra classifica deficitaria e vicenda giudiziaria contro il Presidente. Per ora non c’è nulla da ridere.
  4. Lukaku “è una pippa”? Scusate la parola poco oxfordiana, ma è la stessa usata da Conte per Lukaku quando gli hanno chiesto – dopo la doppietta di Napoli – un commento sul suo bomber. Ovviamente non ha digerito alcune critiche di inizio stagione. Non le ha prese benissimo, diciamo.
  5. L’Atalanta quanto può sorprendere ancora? La domanda vera forse sarebbe: c’è un limite alla meraviglia, e se sì, l’Atalanta lo raggiungerà mai? La squadra di Gasperini, dopo aver raggiunto una meravigliosa qualificazione alla fase ad eliminazione diretta della Champions League, si ritrova di nuovo in zona Champions. L’Inter di Conte è un avversario tosto, ma non c’è limite alla meraviglia, giusto?