Domanda delle domande: quando fare l’asta del Fantacalcio nella stagione 2022/2023? Quesito non banale, anzi: i Mondiali in Qatar complicano le cose perché costringono la Serie A a partire in anticipo, la prima giornata è in programma per il 13 agosto. E la fine del calciomercato invece è fissata per il 1 settembre

 

Le alternative di base sono due, anzi, tre: di seguito illustriamo i pro e i contro di fare l’asta prima oppure di farla dopo la fine del calciomercato estivo. Ogni Lega è ovviamente libera di adottare la soluzione che preferisce, consapevole dei rischi a cui si va incontro. Perché a qualche cosa bisogna rinunciare, alla fine. 

 

Come dividere il budget al Fantacalcio? I crediti reparto per reparto

 

Asta Fantacalcio prima della fine del mercato: perché sì e perché no

 

Il pro più grande di fare l’asta del Fantacalcio nella prima metà di agosto è che in questo modo non si perdono ben quattro giornate di campionato: prima che il mercato si concluda infatti verranno giocate tante partite, proprio per l’inizio anticipato della Serie A 2022/2023. Facendo l’asta prima c’è la possibilità di rendere più completa la competizione, sfruttando anche le primissime giornate, che in alcuni casi sono già indicative e in alcuni casi decisive, visto che si tratta potenzialmente di 12 punti. 

 

Dall’altra parte, però, i rischi per l’asta sono elevati: si rischia di investire molto su giocatori che poi senza preavviso verranno venduti prima della fine del calciomercato, oppure di acquistare calciatori che poi perdono il posto da titolare proprio in virtù dei nuovi acquisti. Incognita ferie: sono tutti disponibili, la seconda settimana di agosto? 

 

Se optate comunque per l’opzione “asta prima”, forse poi dovrete trovare uno spazio per una mini asta di riparazione a mercato finito, perché quasi sicuramente le rose avranno bisogno di un’aggiustata. 

 

Fantacalcio, fare l’asta dopo la fine del mercato: pro e contro



Prima di tutto: considerate che se volete adottare questa opzione avete due giorni e mezzo per fare l’asta, perché il mercato si chiude il 1 settembre alle ore 20:00 e la quinta giornata comincia il 3 settembre alle ore 15:00. Non proprio comodissimo. Altrimenti saltate anche la quinta: in quel caso avrete un’intera settimana davanti per fare l’asta, ma pure 5 giornate in meno sul conto totale. Non benissimo. 

 

Il pro più grande (ed è grande davvero) è quello di aspettare la fine del mercato, di avere le rose definitive, di non rischiare di dover fare una mini-asta di riparazione. I rischi vengono evitati, ognuno può investire il budget come meglio crede senza dover pensare ai vari “e se poi alla fine venisse ceduto Tizio”, “ok, prendo lui, ma se poi arriva Caio?”. 

 

Altro contro, questo per intenditori: si perde un po’ l’effetto sorpresa su giocatori sconosciuti che dopo qualche giornata potrebbero essere già diventati chiacchieratissimi. Non il top, se hai passato mezza estate a studiare il nome esotico da prendere a poco…

 

Alternativa: asta del Fantacalcio 2022/2023 l’ultima settimana di agosto

 

Forse a questo punto l’alternativa migliore è quella di fare l’asta del Fantacalcio l’ultima settimana di agosto: in quel caso molte trattative sono state concluse e in questo modo verrebbero saltate solamente tre giornate di campionato. Ma il gioco vale la candela? Una giornata in più di campionato contro un mercato ancora aperto, nuovi giocatori che potrebbero arrivare il giorno dopo? 

 

Pro: tante persone potrebbero essere tornate dalle vacanze, e l’asta di riparazione post chiusura potrebbe essere davvero poca cosa, in considerazione del fatto che il grosso del mercato sarà già stato chiuso prima del gong. Insomma: è una soluzione comunque ragionevole, forse una buona via di mezzo tra le prime due