Chi sarà il nuovo allenatore del Napoli? Un tweet per salutare Gennaro Gattuso: “Caro Rino, sono felice di aver trascorso quasi due stagioni con te. Ringraziandoti per il lavoro svolto, ti auguro successi ovunque tu vada. Un abbraccio anche a tua moglie e ai tuoi figli”. Questo l’addio di Aurelio De Laurentiis al suo allenatore: ora il Napoli sta cercando ufficialmente un nuovo allenatore.

 

La stagione azzurra è finita nel peggiore dei modi: il gol di Faraoni del Verona ha sancito il quinto posto e l’esclusione dalla prossima Champions League. Sfuma l’obiettivo stagionale di Gattuso e i suoi, e a mezzanotte l’addio. Se per il tecnico già si parla di nuove squadre (su tutte la Lazio, in caso di addio di Simone Inzaghi), ora bisognerà capire chi allenerà il Napoli l’anno prossimo. E bisognerà farlo in fretta: la prossima stagione incombe.

 

Prossimo allenatore Napoli: i nomi e le percentuali

L’epilogo della stagione 2020/21 amplia o restringe il numero della rosa dei papabili allenatori del Napoli? In realtà, molti nomi sembrano al di fuori da questa logica, ma quelli caldi potrebbero essere condizionati dalla presenza o meno alla prossima Champions League. Di seguito i nomi sul tavolo per la panchina del Napoli:

 

  • Luciano Spalletti
  • Massimiliano Allegri
  • Sergio Conceicao
  • Maurizio Sarri
  • Alessio Dionisi
  • Vincenzo Italiano

Sono nomi dai profili e dalla caratura totalmente diversi gli uni verso gli altri: si parte dai due allenatori più in voga del momento, due veri e propri big. Luciano Spalletti e Massimiliano Allegri. Si tratta di due nomi di primo piano, di peso assoluto, per una squadra che ha una base tecnica importante ma affronterà la dispendiosa Europa League. Se il primo avrebbe già dato la sua disponibilità, il secondo sarebbe in attesa del Real Madrid. E scusate se il confronto non regge.

 

Sergio Conceicao, ex ala tra le altre di Lazio ed Inter, viene da ottime stagioni al Porto, in Portogallo. La sua squadra gioca un buon calcio, si è fatta vedere a livello europeo (ha raggiunto gli ottavi di finale di Champions League), ha stravinto la Liga NOS con 88 punti (+7 sul Benfica). Il suo profilo è conteso: anche la Lazio ci pensa, a Roma ha vinto uno Scudetto e ha partecipato al momento d’oro della storia del club da protagonista. Molto dipenderà dal rinnovo o meno di Inzaghi.

 

Sarri sarebbe un grande ritorno. Posto che l’ambiente non ha di certo apprezzato il passaggio alla Juventus e a Torino, l’ultimo Napoli veramente competitivo, che ha sfiorato lo Scudetto, è targato Sarri. Un suo ritorno potrebbe ridare entusiasmo ad un ambiente depresso e scoraggiato.

 

Gli ultimi due nomi sono inevitabilmente di più basso appeal. Dionisi ha appena raggiunto la Serie A con l’EmpoliItaliano al contrario ha fatto davvero bene alla prima in A, salvando lo Spezia e regalandogli identità e bel gioco. Viene accostato anche al Sassuolo, visto l’addio di De Zerbi, che vola in Ucraina.

 

Sono due nomi che la piazza accetterebbe facilmente? Il precedente Sarri potrebbe essere d’incoraggiamento: anche lui veniva da una squadra di minor prestigio, ma la sua idea di calcio lo ha premiato. Non vanno sottovalutati: De Laurentiis potrebbe fissare obiettivi meno ambiziosi (quarto posto) e studiare il proprio allenatore in un anno di transizione. Un contesto in cui si potrebbe fare bene, a patto di avere il pieno sostegno della presidenza, non scontato.

 

Nuovo allenatore Napoli, le percentuali

Di seguito abbiamo anche provato a stilare una serie di percentuali ad oggi: possono cambiare in maniera sostanziosa nelle prossime ore, e difficilmente la scelta di De Laurentiis andrà troppo per le lunghe. A livello di programmazione, meglio mettersi al lavoro. Di seguito ecco le nostre percentuali:

 

  • Luciano Spalletti: 45%
  • Massimiliano Allegri: 35%
  • Sergio Conceicao: 25%
  • Maurizio Sarri: 25%
  • Alessio Dionisi: 5%
  • Vincenzo Italiano: 10%