Gigio se n’è andato e non ritorna più, i gironi di Champions senza lui: i tifosi del Milan cantano e si interrogano. Perché ha detto addio? Ma non doveva diventare una bandiera? E invece Donnarumma ha deciso diversamente: ci sta, è una questione di scelte, condivisibili o meno ognuno prende le proprie. E Donnarumma ha scelto di lasciare i rossoneri e di accasarsi altrove. Non diventerà una bandiera del Milan, ma resta comunque uno dei portieri più forti del mondo, nonché il titolare della Nazionale italiana

 

Normale quindi che su di lui ci siano diverse squadre, anche perché andrà via a parametro zero. Il Milan stando ad alcune fonti gli avrebbe offerto 8 milioni di euro. Risultato: rifiutati. Gigio vuole di più, e c’è da fare i conti anche con Raiola, che in quanto a commissioni non scherza mica. Chi vuole Donnarumma, quindi, deve prepararsi ad aprire il portafogli, anzi, a spalancarlo. Non molte squadre possono permettersi l’ormai ex Milan, ma quale di preciso è più vicina al suo acquisto? Cerchiamo di analizzare le varie ipotesi. Prima, però, un grande interrogativo.

 

Quanto chiede di stipendio Donnarumma?

Ecco, questa è una domanda importante. Anzi, forse è la domanda fondamentale per capire la sua prossima destinazione: quanto chiede di stipendio, di preciso, Donnarumma? Avendo rifiutato gli 8 milioni del Milan, Calciomercato.com ipotizza una cifra intorno ai 12 milioni di euro. Un ingaggio monstre, che solo alcune squadre sono in grado di garantire.

 

Nuova squadra Donnarumma, quale sarà il suo futuro? Le ipotesi

In corsa c’è più di una squadra, quale sarà la nuova di Donnarumma? Ecco la lista dei suoi possibili prossimi club per il futuro:

  • Juventus
  • Barcellona
  • Manchester United
  • PSG
  • Chelsea

Nuova squadra Donnarumma, nel suo futuro 5 opzioni (di base): l’analisi

Juventus: si parte dai bianconeri, che hanno messo gli occhi su Donnarumma da anni ormai e che lo accoglierebbero a braccia aperte. Giovane, italiano, fortissimo: l’identikit corrisponde al nuovo ciclo che vuole aprire la Juventus. Il problema è l’ingaggio: 12 milioni sono troppi, senza parlare delle commissioni a Raiola. Szczesny ne guadagna 6,5, i bianconeri in pratica raddoppierebbero i costi dei pali. E prima bisogna sistemare il portiere polacco… Insomma, tante incognite.

 

Barcellona: potenza di fuoco importante se si parla di ingaggi, il fascino non manca, la possibilità di crescere e di vincere nell’immediato neanche. Il problema qui è un altro: la porta blaugrana è presidiata da Ter Stegen e la società è soddisfattissima del suo portiere, che ormai è entrato nei meccanismi del Barça. Difficile ipotizzare una sua partenza, e solo nel caso in cui dicesse addio potrebbe arrivare Gigio.

 

Manchester United: ok, ha sbagliato il rigore decisivo in finale di Europa League, ma De Gea resta comunque un signor portiere. Ammesso che il Manchester voglia privarsene (c’è chi parla di rendimento in calo), lo spagnolo ha comunque un contratto fino al 2023 a 15 milioni a stagione. Decisamente non semplice da piazzare. Le disponibilità economiche alla società inglese non mancano, ma davvero pagherebbero due portieri 27 milioni a stagione? Improbabile. 

 

PSG: ecco, capitolo PSG. Dove il dirigente è un certo Leonardo, che Donnarumma lo conosce già. Proprio il brasiliano però di recente ha ribadito la fiducia a Keylor Navas, che di milioni a stagione ne prende 5. Per arrivare a dodici è un bel salto… Ad oggi comunque quella che porta a Parigi resta forse tra le piste estere più probabili e più chiacchierate. Vedremo.

 

Chelsea: c’è chi dice anche Chelsea, ma lì gli ostacoli sono due e si chiamano Mendy e Kepa. Il primo è il portiere titolare acquistato da poco, il secondo è il grande flop da 80 milioni. Sicuri che i Blues vogliano investire ancora in un ruolo che si è rivelato così dispendioso, negli ultimi anni? Difficile da ipotizzare, ad oggi, servirebbe una doppia cessione che non è all’orizzonte. 

 

Le altre possibili destinazioni di Donnarumma: la sua nuova squadra è un’incognita

Per esempio, prendiamo il Liverpoolha Alisson che non solo è fortissimi ed è stato pagato tantissimo, ma ora si è messo pure a segnare. No, niente Donnarumma ai Reds. Il Real Madrid ha Courtois, il Bayern ha come sempre Neuer, il Tottenham ha Lloris col contratto in scadenza nel 2022 e con 5 milioni di ingaggio. Nessuna di queste destinazioni sembra probabile per Donnarumma, al momento. 

 

E ancora: il City di Guardiola vede in Ederson un punto fermo non solo per difendere i pali, ma anche per far cominciare l’azione. Non cambierà. L’Atletico Madrid campione di Spagna ha Oblak e sta bene così, ma se dovesse partire… alcuni hanno parlato di un sondaggio dei Colchoneros a marzo, la fiamma si riaccenderà? Anche in questo caso, le possibilità ad oggi non sono molte.

 

Come visto, insomma, ci sono diversi potenziali acquirenti di Donnarumma, ma nessun reale compratore al momento. Questo non vuol dire che la situazione non si sbloccherà da qui a breve: le porte girevoli ci sono state, ci sono e ci saranno sempre, nel calciomercato. Il valzer di portieri ha preso il via, resta da vedere quale sarà la nuova squadra di Donnarumma, che ormai ha detto addio al Milan. I rossoneri si sono tutelati prendendo Maignan, il portiere campione di Francia, e di fatto chiudendo così ogni trattativa con Gigio: i tentativi sono stati fatti e non sono andati a buon fine. Niente rinnovo, Donnarumma è libero: chi gli offrirà i famosi 12 milioni a stagione? Il telefono di Raiola scotta, il futuro di Donnarumma è più caldo che mai: ne vedremo delle belle, nelle prossime settimane.